{"id":274233,"date":"2026-09-16T09:32:25","date_gmt":"2026-09-16T07:32:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=274233"},"modified":"2026-09-16T09:32:30","modified_gmt":"2026-09-16T07:32:30","slug":"sanzioni-nella-ristorazione-caliri-pressapochismo-degli-operatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/09\/16\/sanzioni-nella-ristorazione-caliri-pressapochismo-degli-operatori\/","title":{"rendered":"Sanzioni nella ristorazione, Caliri: &#8220;Pressapochismo degli operatori&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Riguardo i recenti e frequenti interventi degli organi ispettivi, che hanno portato a sanzioni e chiusure di attivit\u00e0 di ristorazione nel messinese, interviene lo chef <strong>Pasquale Caliri<\/strong>, delegato dell\u2019Associazione Professionale Cuochi Italiani per il comprensorio di Messina Jonica- Taormina, sostenendo quanto sia necessaria un\u2019analisi della situazione e nuove attitudini a tutela del comparto e della salute pubblica.<br>\u201cLa gestione di una cucina professionale \u2013 sostiene Caliri &#8211; \u00e8 un processo ad alta complessit\u00e0 che non pu\u00f2 prescindere da requisiti tecnici rigorosi, sia sul piano delle competenze del personale sia su quello della conformit\u00e0 strutturale e tecnologica degli ambienti di lavoro. Troppo spesso i controlli delle autorit\u00e0 evidenziano criticit\u00e0 strutturali profonde: locali non idonei alla preparazione degli alimenti, sistemi di aspirazione ed evacuazione fumi insufficienti o inadeguati, carenze nel mantenimento della catena del freddo, mancanza di impianti di refrigerazione dell\u2019aria che garantiscano, oltre la salubrit\u00e0 del luogo di lavoro per i dipendenti, i conseguenti rischi per la materia prima trattata a temperature non ottimali\u201d.<br>A tali limiti fisici si somma, secondo lo chef, la piaga dell&#8217;impiego di personale privo di qualifiche, spesso inserito senza un&#8217;adeguata formazione in materia di igiene e sicurezza, il tutto anche al fine di contenere i costi di gestione.<br>\u00abIl settore soffre l&#8217;assenza di un filtro preventivo all&#8217;accesso alla professione e la mancanza di un dialogo continuativo con gli enti di vigilanza &#8211; dichiara Pasquale Caliri &#8211; le sanzioni repressive, pur necessarie, intervengono a valle del problema, a monte occorre costruire una sinergia strutturata tra le associazioni di categoria, l\u2019Azienda Sanitaria Provinciale e il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, al fine di trasformare il controllo da mero atto punitivo a strumento di accreditamento della qualit\u00e0, affiancamento tecnico e prevenzione\u00bb.<br>La legalit\u00e0 contrattuale, la qualificazione tecnica degli addetti e l&#8217;adeguamento strutturale dei laboratori sono fattori strettamente interconnessi: un&#8217;impresa che investe in impianti a norma e in brigate qualificate e regolarmente contrattualizzate garantisce uno standard qualitativo elevato e continuo, proteggendo sia la salute del consumatore sia il mercato da forme di concorrenza sleale.<br>\u201cLa professionalit\u00e0 degli operatori \u2013 conclude Caliri &#8211; la qualit\u00e0 degli impianti e il rispetto delle regole rappresentano gli unici presidi per garantire la sostenibilit\u00e0 economica delle imprese e la tutela della salute del consumatore\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riguardo i recenti e frequenti interventi degli organi ispettivi, che hanno portato a sanzioni e chiusure di attivit\u00e0 di ristorazione nel messinese, interviene lo chef Pasquale Caliri, delegato dell\u2019Associazione Professionale Cuochi Italiani per il comprensorio di Messina Jonica- Taormina, sostenendo quanto sia necessaria un\u2019analisi della situazione e nuove attitudini a tutela del comparto e della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":274234,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[14103,11744,1538,14104],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/204f3085-ed87-4167-b98e-2551133e9150.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274233"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274233"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":274235,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274233\/revisions\/274235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274234"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}