{"id":273051,"date":"2026-08-27T12:04:35","date_gmt":"2026-08-27T10:04:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/27\/auto-di-lusso-clonate-e-destinate-al-mercato-nero-in-tunisia-sequestri-a-palermo-video\/"},"modified":"2026-08-27T12:04:35","modified_gmt":"2026-08-27T10:04:35","slug":"auto-di-lusso-clonate-e-destinate-al-mercato-nero-in-tunisia-sequestri-a-palermo-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/27\/auto-di-lusso-clonate-e-destinate-al-mercato-nero-in-tunisia-sequestri-a-palermo-video\/","title":{"rendered":"Auto di lusso clonate e destinate al mercato nero in Tunisia, sequestri a Palermo \/ Video"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013<strong> Auto di lusso di elevato valore commerciale anche superiore alle 150.000 euro con telai contraffatti e documenti \u201cclonati\u201d sono state sequestrate dalla \u201cPolmare\u201d di Palermo.<\/strong> Erano in procinto di lasciare il territorio nazionale e \u201csbarcare\u201d in Tunisia per essere immesse ed alimentare il marcato nero di questi mezzi, molto fiorente nei paesi nordafricani. Denunciati per riciclaggio, falso e contraffazione due cittadini libici di cui uno di origini maltesi. I mezzi, uno dei quali (la Bmw Xm 50) con targa provvisoria di nazionalit\u00e0 olandese ed imbarcati a Salerno con destinazione Tunisi, sono stati oggetto dei controlli di frontiera di \u201cseconda linea\u201d , controlli mirati operati dagli agenti di polizia della Frontiera Marittima di Palermo su passeggeri, bagagli e mezzi sospetti in transito dallo scalo marittimo del capoluogo che nella circostanza hanno interessato i telai punzonati del vano motore ed i documenti di circolazione. Se un primo controllo sommario ha fatto apparire \u201cgenuini\u201d entrambi, l\u2019analisi pi\u00f9 approfondita dei veicoli ha evidenziato l\u2019assenza di alcuni elementi di sicurezza come ad esempio l\u2019OVI (Elemento Otticamente Variabile) posto nella facciata posteriore, il cui chip presenta spesso una incisione lungo tutto il perimetro che ne attesta la manomissione\/sostituzione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-735583-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/8\/533f14b87fff6f69752b9c476126276af17721ae.mp4?_=1\"><\/source><a href=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/8\/533f14b87fff6f69752b9c476126276af17721ae.mp4\">https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/8\/533f14b87fff6f69752b9c476126276af17721ae.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>Le targhe immatricolate all\u2019estero sono risultate associate al modello di autovettura ma con un telaio recante un seriale alfanumerico divergente da quello evinto tramite l\u2019accertamento in banca dati. La consultazione della banca dati SDI sulle targhe genuine di questi veicoli hanno poi evidenziato trattarsi di autovetture oggetto di furto o appropriazione indebita. Di una delle autovetture in sequestro, una Toyota Lexus, \u00e8 stata accertata la \u201cclonazione\u201d del telaio, desunta da una serie di elementi: plastiche laterali del cruscotto lato guidatore divelte, fuoriuscita di cavi sotto lo sterzo, targhette adesive identificative sul montante verticale lato conducente scollate, assenza dei requisiti di sicurezza delle etichette identificative apposte sugli sportelli che riportano il numero di telaio, documenti di circolazione compilati in maniera errata e presenza sul parabrezza in alto a destra lato passeggero di adesivi in lingua italiana nonostante il veicolo recasse targa e documenti di circolazione di un altro paese.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>I controlli incrociati tramite banche dati hanno evidenziato che la serie alfanumerica del telaio si riferiva ad un\u2019altra auto identica per modello marca e colore, recante per\u00f2 una diversa targa e di propriet\u00e0 di un cittadino italiano assolutamente ignaro che circolasse un\u2019auto perfettamente identica alla sua con un numero di telaio difforme. Sequestrati anche i documenti di circolazione dei mezzi \u201cclonati\u201d in quanto non originali e inesistenti come documenti associati al telaio e ai dati del mezzo risultati contraffatti e alterati.<\/p>\n<h3><strong>MANFREDI BORSELLINO \u201cSOSPETTI SU UN\u2019ORGANIZZAZIONE LIBICA\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Una vera e propria \u201ctratta\u201d di auto di lusso: l\u2019operazione della Polmare di Palermo potrebbe aver messo a nudo solo la punta dell\u2019iceberg di un fiorente mercato di mezzi di fascia medio-alta gestito da soggetti di nazionalit\u00e0 libica. Per il Primo dirigente della Polmare, Manfredi <strong>Borsellino,<\/strong> che ha coordinato l\u2019operazione,<em> \u201cC\u2019\u00e8 il sospetto che proprio in Libia ci sia una organizzazione dedita proprio a questi tipi di traffici\u201d. \u201cLe tipologie di auto ricettate o clonate che stanno transitando dallo scalo marittimo di Palermo, quasi tutte imbarcate a Salerno con destinazione Tunisi, sono tre e tutte appartenenti al segmento lusso\u201d,<\/em> spiega all\u2019Italpress. Sono<em> \u201cauto con targhe provvisorie immatricolate all\u2019estero con manomissione o sostituzione del chip dell\u2019OVI e telai divergenti rispetto a quelli che dovrebbero essere associati a queste auto risultanti dalle banche dati\u201d<\/em>. Auto<em> \u201cche noi definiamo ricondizionate e che perlopi\u00f9 sono state oggetto di furto o appropriazione indebita in danno di societ\u00e0 di autonoleggio; auto del tutto \u201cclonate\u201d, che recano gli stessi identici dati identificativi (marca, modello, telaio, colore, documenti di circolazione) di auto regolarmente in circolazione i cui proprietari sono del tutto ignari della clonazione; 3) e infine auto, \u00e8 il caso di una Toyota Rav sequestrata in questi ultimi giorni, immatricolate in Italia con una data targa e un dato telaio che invece all\u2019atto del controllo recano targhe provvisorie estere e telai diversi con documenti di circolazione contraffatti stranieri. Insomma auto italiane, spesso sottratte a societ\u00e0 di autonoleggio, riconvertite in auto straniere; a queste ultime arriviamo grazie a geolocalizzatori installati da alcune societ\u00e0 di autonoleggio che ne avevano la disponibilit\u00e0, molto pi\u00f9 efficaci dei gps perch\u00e8 indicano con pi\u00f9 precisione luoghi e transiti o stazionamenti delle auto rendendoci pi\u00f9 agevole la loro individuazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Polizia di Stato \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Auto di lusso di elevato valore commerciale anche superiore alle 150.000 euro con telai contraffatti e documenti \u201cclonati\u201d sono state sequestrate dalla \u201cPolmare\u201d di Palermo. 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