{"id":272897,"date":"2026-08-24T12:08:57","date_gmt":"2026-08-24T10:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/24\/cobolli-n-6-del-ranking-mondiale-sinner-leader-paolini-in-20-posizione\/"},"modified":"2026-08-24T12:08:57","modified_gmt":"2026-08-24T10:08:57","slug":"cobolli-n-6-del-ranking-mondiale-sinner-leader-paolini-in-20-posizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/24\/cobolli-n-6-del-ranking-mondiale-sinner-leader-paolini-in-20-posizione\/","title":{"rendered":"Cobolli n.6 del ranking mondiale, Sinner leader, Paolini in 20^ posizione"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Flavio Cobolli raggiunge questa settimana la sesta posizione nel ranking Atp: \u00e8 il sesto giocatore italiano nella storia del tennis a salire cos\u00ec in alto nella classifica mondiale maschile. Prima del 1973, solo Nicola Pietrangeli, numero 3 nel 1959 e 1960, era stato tra i migliori sei del mondo. Sarebbe rimasto l&#8217;italiano con la miglior classifica nel tennis maschile prima di Jannik Sinner, primo azzurro numero 1 del mondo. Nell&#8217;era del ranking computerizzato, la lista dei Top 6 italiani comprende anche Adriano Panatta (numero 4 ad agosto 1976), Lorenzo Musetti (5 a gennaio 2026) e Matteo Berrettini (6 a gennaio 2022). Questo traguardo arriva dopo la sua prima semifinale Masters 1000, raggiunta a Cincinnati. E lo lancia con nuove ambizioni verso lo US Open, l&#8217;ultimo Slam della stagione a cui non parteciper\u00e0 il numero 1 del mondo Jannik Sinner. In ogni caso l&#8217;altoatesino \u00e8 sicuro di restare in vetta al ranking almeno fino ai primi di ottobre, fino al Masters 1000 di Shanghai. Alle sue spalle c&#8217;\u00e8 di nuovo Alexander Zverev, numero 2 perch\u00e8 Carlos Alcaraz ha perso i 1.000 punti guadagnati l&#8217;anno scorso vincendo il titolo a Cincinnati. Lo spagnolo, terzo, torner\u00e0 in campo allo US Open, ma essendo campione in carica pu\u00f2 al massimo mantenere tutti i suoi attuali 7.160 punti, senza guadagnarne. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Lorenzo Musetti sale di un gradino ed \u00e8 14esimo, mentre Luciano Darderi perde due posti ed \u00e8 22esimo.<br \/>Perde invece cinque posizioni, ma resta in Top 20 Jasmine Paolini nel ranking mondiale pubblicato dopo il WTA 1000 di Cincinnati. A causa di un infortunio, la toscana non ha potuto difendere la finale raggiunta lo scorso anno in Ohio, scendendo cos\u00ec di cinque gradini e assestandosi in 20esima piazza. Insieme a lei, l&#8217;unica azzurra in Top 100 \u00e8 Elisabetta Cocciaretto (n.66, -6). Ad esultare, dietro di loro, \u00e8 soprattutto Lucrezia Stefanini, che proprio avendo superato le qualificazioni a Cincinnati ha compiuto un balzo di 23 posizioni, salendo al n.119. Dietro di lei, sale anche Lisa Pigato (n.130, +5), che sorpassa Lucia Bronzetti (135, -19). Bene Tyra Grant (149, +4) e Nuria Brancaccio (189, +2). Davanti a tutte, sul trono Wta, resta Aryna Sabalenka, con un vantaggio 434 punti su Elena Rybakina, seconda. La kazaka avrebbe operato il sorpasso in caso di finale a Cincinnati, ma la sfida a distanza ripartir\u00e0 dallo US Open, quando la bielorussa sar\u00e0 chiamata a difendere i 2000 del titolo vinto un anno fa su Amanda Anisimova. In Top 10, l&#8217;unica variazione \u00e8 determinata da Iga Swiatek. Un anno fa campionessa a Cincinnati, la polacca ha perso in semifinale questa volta, scendendo di tre posizioni (n.8). Di conseguenza, sale in quinta piazza la russa Mirra Andreeva (+1) e in sesta la ceca Linda Noskova (nuovo best ranking, +2), superando anche la connazionale Karolina Muchova (7).<br \/>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Flavio Cobolli raggiunge questa settimana la sesta posizione nel ranking Atp: \u00e8 il sesto giocatore italiano nella storia del tennis a salire cos\u00ec in alto nella classifica mondiale maschile. Prima del 1973, solo Nicola Pietrangeli, numero 3 nel 1959 e 1960, era stato tra i migliori sei del mondo. 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