{"id":272745,"date":"2026-08-21T11:00:46","date_gmt":"2026-08-21T09:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=272745"},"modified":"2026-08-21T11:00:58","modified_gmt":"2026-08-21T09:00:58","slug":"messina-social-city-uil-fp-apre-riflettori-sulla-gestione-opaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/21\/messina-social-city-uil-fp-apre-riflettori-sulla-gestione-opaca\/","title":{"rendered":"Messina Social City, Uil FP apre riflettori sulla gestione &#8220;opaca&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>La UIL Funzione Pubblica di Messina interviene sulla selezione degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici D2 di Messina Social City e torna a chiedere un confronto con i vertici dell\u2019Azienda e con l\u2019Amministrazione comunale sulle modalit\u00e0 di organizzazione dei diversi servizi educativi. A dichiararlo sono <strong>Livio Andronico<\/strong>, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica di Messina, e <strong>Antonio Vinc<\/strong>i, Coordinatore Provinciale Terzo Settore UIL FP. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAvevamo chiesto un incontro prima della scadenza dell\u2019avviso, ma non abbiamo ricevuto riscontro. Il confronto sindacale deve diventare uno strumento per migliorare organizzazione, lavoro e qualit\u00e0 dei servizi ai cittadini\u00bb. \u00a0 <div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>Poi aggiungono: \u00abAvevamo formalmente chiesto un incontro con i vertici di Messina Social City e con l\u2019Assessore al ramo prima della scadenza dell\u2019avviso per Educatore Professionale, proprio perch\u00e9 ritenevamo utile affrontare preventivamente alcune questioni e formulare delle proposte. A quelle richieste non \u00e8 stato dato riscontro e il confronto non si \u00e8 svolto. Probabilmente si \u00e8 ritenuto non necessario ascoltare la UIL Funzione Pubblica. Ne prendiamo atto, pur non condividendo questa scelta\u00bb. \u00a0 Secondo Andronico e Vinci, proprio la diversit\u00e0 dei progetti e dei servizi dovrebbe indurre a una riflessione pi\u00f9 approfondita sulle modalit\u00e0 attraverso le quali valorizzare le professionalit\u00e0 gi\u00e0 maturate. \u00abUn Educatore Professionale pu\u00f2 essere chiamato ad operare in contesti profondamente differenti. L\u2019Educativa Domiciliare e Territoriale, ad esempio, presenta peculiarit\u00e0 specifiche e richiede una costante interlocuzione con famiglie, Servizi Sociali, Autorit\u00e0 giudiziaria e altri soggetti istituzionali. Diverso \u00e8 il contesto dell\u2019educativa scolastica, cos\u00ec come differenti sono le esigenze dei servizi rivolti agli anziani e degli altri specifici progetti socio-educativi\u00bb. \u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p>Per questo la UIL FP propone che, nelle future procedure, venga valutata la possibilit\u00e0 di prevedere avvisi o graduatorie differenziati per i diversi servizi oppure criteri selettivi capaci di valorizzare maggiormente l\u2019esperienza specificamente maturata nei singoli ambiti di attivit\u00e0. \u00abNon chiediamo di cristallizzare le posizioni dei lavoratori \u2013 precisano Andronico e Vinci \u2013 ma di evitare che competenze costruite attraverso anni di esperienza sul campo vengano considerate irrilevanti. La professionalit\u00e0 non pu\u00f2 essere ridotta soltanto al possesso di un titolo o al numero complessivo dei giorni lavorati. Occorre valorizzare ci\u00f2 che il professionista ha concretamente imparato, il percorso formativo compiuto, l\u2019esperienza acquisita e il contesto nel quale quelle competenze sono state sviluppate\u00bb. \u00a0 Secondo la UIL Funzione Pubblica \u00e8 arrivato quindi il momento di compiere un salto in avanti nella cultura organizzativa e nella gestione delle professionalit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuest\u2019amministrazione non dovrebbe \u00a0limitarsi \u00a0a gestire \u00a0graduatorie e coprire esigenze contingenti. Dobbiamo provare a costruire un modello nel quale la persona giusta, con le competenze e l\u2019esperienza pi\u00f9 adeguate, possa essere valorizzata nel servizio nel quale quelle capacit\u00e0 possono esprimersi al meglio. Fare un salto in avanti significa passare dalla semplice gestione del personale alla valorizzazione del capitale professionale e umano, mettendo insieme esperienza, formazione, attitudini, benessere organizzativo e bisogni degli utenti\u00bb. \u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso Andronico richiama una delle pi\u00f9 note riflessioni di Don Lorenzo Milani: \u00abHo imparato che il problema degli altri \u00e8 uguale al mio. Sortirne tutti insieme \u00e8 la politica. Sortirne da soli \u00e8 l\u2019avarizia\u00bb. \u00ab\u00c8 una frase che ritengo particolarmente attuale anche nel nostro modo di intendere l&#8217;azione sindacale. Non ci interessa trovare una soluzione per il singolo o difendere una posizione individuale: vogliamo contribuire a costruire un sistema che funzioni meglio per tutti, per i lavoratori, per l\u2019Azienda e soprattutto per le persone che ogni giorno usufruiscono dei servizi\u00bb. La UIL Funzione Pubblica ritiene inoltre opportuno valutare, per le future procedure e laddove consentito dalla disciplina applicabile, selezioni per titoli e colloquio, cos\u00ec da poter affiancare alla valutazione dei titoli anche le competenze specifiche, la formazione maturata sul campo e gli aspetti attitudinali rispetto alle caratteristiche del servizio. \u00abDestinare un professionista che ha maturato una significativa esperienza in uno specifico settore ad attivit\u00e0 completamente differenti, senza tenere nella dovuta considerazione il percorso compiuto, pu\u00f2 rappresentare una dispersione di professionalit\u00e0 e generare demotivazione. Benessere organizzativo, valorizzazione dei lavoratori e qualit\u00e0 del servizio offerto ai cittadini sono aspetti strettamente collegati e non possono essere affrontati separatamente\u00bb. \u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p>UIL FP pone inoltre una questione relativa alle risorse economiche destinate ai diversi progetti. \u00abNon essendo stato possibile risalire compiutamente all\u2019atto di affidamento del 30 novembre 2025, con il quale sarebbero state ripartite le somme destinate ai diversi progetti, chiediamo a Messina Social City di rendere noto se, rispetto alle risorse assegnate e gi\u00e0 utilizzate, esistano somme residue o economie che possano consentire, nel rispetto della normativa vigente, la prosecuzione o la proroga dei diversi contratti\u00bb. Per Andronico e Vinci si tratta di una verifica importante sia sotto il profilo occupazionale sia per garantire continuit\u00e0 ai servizi destinati agli utenti. La UIL Funzione Pubblica continuer\u00e0 a fare la propria parte, con spirito critico ma propositivo, nell\u2019interesse dei lavoratori e soprattutto dei cittadini messinesi che hanno diritto a servizi educativi qualificati, continui e costruiti attorno ai loro reali bisogni\u00bb. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La UIL Funzione Pubblica di Messina interviene sulla selezione degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici D2 di Messina Social City e torna a chiedere un confronto con i vertici dell\u2019Azienda e con l\u2019Amministrazione comunale sulle modalit\u00e0 di organizzazione dei diversi servizi educativi. A dichiararlo sono Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica di Messina, e Antonio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":262120,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[13998,2462,1185,12903],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/14da6b79-ab91-4b11-9bde-f1bce506010b.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272745"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272745"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":272746,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272745\/revisions\/272746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}