{"id":272717,"date":"2026-08-20T16:08:56","date_gmt":"2026-08-20T14:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/20\/webuild-scala-le-classifiche-enr-prima-in-settore-acqua-e-nella-top-ten-trasporti\/"},"modified":"2026-08-20T16:08:56","modified_gmt":"2026-08-20T14:08:56","slug":"webuild-scala-le-classifiche-enr-prima-in-settore-acqua-e-nella-top-ten-trasporti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/20\/webuild-scala-le-classifiche-enr-prima-in-settore-acqua-e-nella-top-ten-trasporti\/","title":{"rendered":"Webuild scala le classifiche Enr, prima in settore acqua e nella top ten trasporti"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025. Il Gruppo, sottolinea una nota, si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell&#8217;acqua ed entra nelle prime 30 societ\u00e0 della Top 250 Global Contractors.<br \/>Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il pi\u00f9 grande complesso idroelettrico dell&#8217;Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il pi\u00f9 grande del suo genere in America Latina. &#8220;Il primato &#8211; si legge &#8211; riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti \u00e8 tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita&#8221;.<br \/>Risultato rilevante \u00e8 quello della Top 250 Global Contractors &#8211; la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese &#8211; dove Webuild sale dal 34\u00b0 al 26\u00b0 posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. &#8220;Un avanzamento &#8211; continua la nota &#8211; che riflette la solidit\u00e0 del modello industriale del Gruppo e la sua capacit\u00e0 di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico&#8221;. <br \/>Il Gruppo si conferma inoltre al 12\u00b0 posto nella Top 250 International Contractors &#8211; la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa &#8211; guadagnando una posizione rispetto al 13\u00b0 dell&#8217;anno precedente.<br \/>Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9\u00b0 posto della graduatoria mondiale, dal 10\u00b0. Nel 2025 il Gruppo ha completato l&#8217;Unionport Bridge a New York, mentre in Italia \u00e8 coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d&#8217;Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocit\u00e0 Verona-Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l&#8217;ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) pi\u00f9 grandi al mondo. All&#8217;estero, il Gruppo \u00e8 impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia &#8211; Paese in cui Webuild si conferma al 3\u00b0 posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato pi\u00f9 importante fuori dall&#8217;Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women&#8217;s and Babies Hospital di Perth.<br \/>&#8220;I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 &#8211; conclude la nota &#8211; Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro. Numeri che si accompagnano a una capacit\u00e0 di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Webuild &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025. 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