{"id":272621,"date":"2026-08-19T10:03:53","date_gmt":"2026-08-19T08:03:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/19\/etna-nuova-bocca-eruttiva-a-circa-3100-metri-allaeroporto-di-catania-ripristinate-tutte-le-attivita-di-volo\/"},"modified":"2026-08-19T10:49:53","modified_gmt":"2026-08-19T08:49:53","slug":"etna-nuova-bocca-eruttiva-a-circa-3100-metri-allaeroporto-di-catania-ripristinate-tutte-le-attivita-di-volo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/19\/etna-nuova-bocca-eruttiva-a-circa-3100-metri-allaeroporto-di-catania-ripristinate-tutte-le-attivita-di-volo\/","title":{"rendered":"Etna, nuova bocca eruttiva a circa 3100 metri. All\u2019aeroporto di Catania ripristinate tutte le attivit\u00e0 di volo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 <strong>Sull\u2019Etna<\/strong> il flusso lavico alimentato dalla bocca a quota 1900 metri ha raggiunto al fronte una quota di 1330 metri nella zona di Rocca Capra, nella Valle del Bove. Lo rende noto l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, alla luce dei rilievi termici effettuati dai vulcanologi.<strong> All\u2019alba di oggi, si \u00e8 aperta un\u2019ulteriore bocca eruttiva a circa 3100 metri,<\/strong> nella parte alta della Valle del Bove, producendo un flusso lavico il cui fronte non \u00e8 al momento visibile per via delle nubi. L\u2019attivit\u00e0 esplosiva al Cratere Voragine \u00e8 cessata alle ore 02.00, lasciando solo un debole pennacchio di cenere circoscritto alla sommit\u00e0.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Dalle ore 01:30 circa di ieri si \u00e8 registrato un rapidissimo decremento dell\u2019ampiezza media del tremore vulcanico; i suoi valori, precedentemente alti, nell\u2019arco di circa mezz\u2019ora, sono rientrati nell\u2019intervallo dei valori bassi, ove tuttora permangono. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell\u2019area del Cratere Voragine, in un intervallo di quota compreso tra 1900 e 2500 metri sopra il livello del mare. L\u2019attivit\u00e0 infrasonica ha mostrato una sostanziale variazione intorno alle ore 02:00 di oggi, quando dagli alti valori del tasso di occorrenza e di ampiezza degli eventi, tutti localizzati al Cratere Voragine, si \u00e8 passati ad uno stato di quasi totale quiete. Immediatamente dopo, solo per alcune ore, l\u2019attivit\u00e0 infrasonica \u00e8 stata prodotta dal Cratere di Nord-Est, con pochi eventi di ampiezza medio-alta, e dalle ore 05:00 circa l\u2019attivit\u00e0 infrasonica risulta assente.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<h3><strong>RIPRISTINATE TUTTE LE ATTIVITA\u2019 ALL\u2019AEROPORTO DI CATANIA<\/strong><\/h3>\n<p><strong>SAC, la societ\u00e0 di gestione dell\u2019aeroporto di Catania<\/strong>, comunica che <em>\u201ca seguito del passaggio dello stato di allerta delle attivit\u00e0 vulcaniche da RED a ORANGE, \u00e8 stata disposta la <strong>riapertura dei settori precedentemente chiusi e la cancellazione di tutte le restrizioni<\/strong>. <strong>Sono ripristinate con effetto immediato le attivit\u00e0 di volo in partenza e in arrivo all\u2019aeroporto di Catania\u201d.\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><b>SAC, VOLI DIROTTATI DA CATANIA A COMISO SONO STATI 228<\/b><\/h3>\n<p><em>\u201c<strong>Un\u2019emergenza complessa, nel pieno della stagione estiva, trasformata in una prova di efficienza, coordinamento e responsabilit\u00e0.<\/strong> \u00c8 quella affrontata dall\u2019Aeroporto di Comiso nei giorni dell\u2019emergenza legata all\u2019eruzione dell\u2019Etna, quando la necessit\u00e0 di garantire continuit\u00e0 operativa e assistenza ai passeggeri ha richiesto uno sforzo straordinario da parte dell\u2019intero sistema aeroportuale siciliano\u201d.<\/em> E\u2019 quanto sottolinea in una nota la Sac, societ\u00e0 di gestione dello scalo di Catania e Comiso. <strong>Tra il 7 e il 15 agosto, lo scalo ha gestito complessivamente 324 voli e oltre 38 mila passeggeri.<\/strong> Nel dettaglio, i voli dirottati da Catania a Comiso sono stati 228, con oltre 23 mila passeggeri complessivamente gestiti, in aggiunta a 96 movimenti programmati, relativi a 15 mila passeggeri. Numeri che restituiscono la dimensione dello sforzo organizzativo richiesto in un periodo di massima pressione sul traffico aereo.<\/p>\n<p>\u201cA rendere possibile questa risposta \u2013 evidenzia la nota -, \u00e8 stato il lavoro sinergico tra Sac, Enac, Enav, Protezione Civile Regionale, Assessorato alle Infrastrutture, Forze dell\u2019Ordine, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane e tutti i partner aeroportuali, insieme al personale dell\u2019aeroporto, impegnato ben oltre la normale operativit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cIn situazioni come questa bisogna essere capaci di fare squadra, assumersi responsabilit\u00e0 e mettere le esigenze dei passeggeri al centro di ogni decisione. I numeri raccontano solo una parte dello sforzo compiuto a Comiso. Dietro ogni movimento e ogni passeggero ci sono persone che hanno lavorato senza sosta, spesso in condizioni di forte pressione. A tutti loro, e a tutti gli Enti che hanno collaborato con noi, va il mio pi\u00f9 sincero ringraziamento<\/em>\u201c, dichiara <strong>Anna Quattrone, Presidente di Sac. <\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019emergenza \u2013 conclude la nota -, ha dimostrato ancora una volta come la capacit\u00e0 di coordinamento tra istituzioni, operatori e personale aeroportuale possa fare la differenza anche di fronte a una delle crisi pi\u00f9 severe degli ultimi anni. Un risultato che appartiene a tutta la squadra dell\u2019Aeroporto di Comiso e a tutti gli Enti che, insieme, hanno contribuito a garantire la continuit\u00e0 operativa del sistema aeroportuale\u201d.<\/p>\n<h3><b>IL PRESIDENTE AIRGEST A SCHIFANI: \u201cGRAZIE PER COLLABORAZIONE DURANTE CHIUSURA SCALO CATANIA\u201d<\/b><\/h3>\n<p><em>\u201cDesidero esprimere, a nome mio personale, del CdA e dell\u2019intera Societ\u00e0 Airgest, un sentito ringraziamento per il prezioso e tempestivo sostegno che la Regione Siciliana, sotto la vostra guida, ha assicurato nei giorni compresi tra il 7 e il 16 agosto scorsi, durante i quali l\u2019aeroporto di Catania-Fontanarossa \u00e8 stato pi\u00f9 volte chiuso al traffico aereo a causa dell\u2019attivit\u00e0 eruttiva dell\u2019Etna e della conseguente ricaduta di cenere vulcanica\u201d<\/em>. Cos\u00ec <strong>Salvatore Ombra, presidente di Airgest,<\/strong> in una lettera inviata al presidente della Regione, Renato Schifani, e all\u2019assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0, Alessandro Aric\u00f2. <em>\u201cL\u2019aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi<\/em> \u2013 aggiunge \u2013 <em>\u00e8 stato coinvolto sin dalle prime ore dell\u2019emergenza quale scalo alternativo, assistendo complessivamente 230 movimenti aerei in pi\u00f9 rispetto all\u2019ordinario, per un totale di oltre 22 mila passeggeri. Una simile mole di traffico dirottato avrebbe potuto generare gravi disagi, se non fosse stato per la straordinaria macchina organizzativa messa in campo dalla Regione, che ha saputo coordinare con efficacia i diversi soggetti coinvolti. Un passaggio decisivo in tal senso \u00e8 stato rappresentato dalla riunione straordinaria indetta per il giorno 12 agosto dallo stesso Assessorato, che ha visto la partecipazione di tutti gli attori del comparto pubblico regionale, coordinati dall\u2019Assessorato ai Trasporti, consentendo una gestione tempestiva e unitaria dell\u2019emergenza\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em> \u201cIn particolare<\/em> \u2013 sottolinea il presidente Ombra -, <em>desidero ringraziare per il tempestivo coinvolgimento dell\u2019Azienda Siciliana Trasporti (AST), i cui autobus hanno garantito ai numerosi passeggeri in transito i collegamenti verso Trapani, Palermo e Catania: un supporto essenziale in una realt\u00e0, quella dell\u2019aeroporto di Trapani-Birgi, priva ancora di un collegamento ferroviario e per la quale il trasporto su gomma rappresenta l\u2019unica alternativa di mobilit\u00e0. Un ringraziamento sentito va inoltre al Dipartimento regionale della Protezione Civile, il cui personale ha affiancato con encomiabile disponibilit\u00e0 le attivit\u00e0 aeroportuali nei momenti di maggiore criticit\u00e0, e alla SAS \u2013 Servizi Ausiliari Sicilia, sempre pronta a fornire il proprio supporto operativo. La collaborazione istituzionale dimostrata in questa circostanza conferma quanto il coordinamento tra la Regione Siciliana e gli scali dell\u2019Isola sia fondamentale per garantire la continuit\u00e0 del servizio e la tutela dei passeggeri anche nelle situazioni pi\u00f9 complesse. Airgest resta a disposizione per proseguire questa proficua collaborazione anche in vista delle prossime sfide che il sistema aeroportuale siciliano sar\u00e0 chiamato ad affrontare\u201d,<\/em> conclude il presidente, Salvatore Ombra.<\/p>\n<p>-Foto IPA Agency-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Sull\u2019Etna il flusso lavico alimentato dalla bocca a quota 1900 metri ha raggiunto al fronte una quota di 1330 metri nella zona di Rocca Capra, nella Valle del Bove. Lo rende noto l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, alla luce dei rilievi termici effettuati dai vulcanologi. 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