{"id":272178,"date":"2026-08-10T10:59:55","date_gmt":"2026-08-10T08:59:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=272178"},"modified":"2026-08-10T11:13:55","modified_gmt":"2026-08-10T09:13:55","slug":"agosto-rovente-con-temporali-e-grandinate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/10\/agosto-rovente-con-temporali-e-grandinate\/","title":{"rendered":"Agosto rovente con temporali e grandinate"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Agosto rovente con Temporali Tropicali e Grandine Grossa. Il FrescoLe proiezioni mensili del centro meteo europeo disegnano un&#8217;<strong>Italia<\/strong> molto pi\u00f9 calda della norma, con <strong>Pianura Padana<\/strong> e <strong>Balcani<\/strong> nel mirino, mentre dopo <strong>Ferragosto<\/strong> crescono i segnali di <strong>temporali<\/strong> intensi e <strong>grandinate<\/strong>.<strong>Anomalie termiche diffuse: cosa mostra la proiezione stagionale<\/strong>Il primo elemento che analizziamo su <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/meteogiornale.it\/\">MeteoGiornale.IT<\/a> \u00e8 una previsione di natura stagionale, l&#8217;aggiornamento mensile elaborato dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (<strong>ECMWF<\/strong>) e rielaborato dal sistema <strong>EFFIS<\/strong> sulla base della corsa inizializzata il <strong>1\u00b0 agosto 2026<\/strong>. Non mostra il tempo che far\u00e0 giorno per giorno, bens\u00ec le anomalie della temperatura, cio\u00e8 lo scarto rispetto ai valori medi del periodo.Ci\u00f2 che si nota immediatamente \u00e8 un caldo diffuso e insistente, che diventa addirittura marcatissimo sui <strong>Balcani<\/strong>. Significa temperature ampiamente superiori alla media, con scarti che nelle aree pi\u00f9 accentuate si avvicinano ai 3-4\u00b0C. Non stiamo parlando di un dettaglio trascurabile: su base mensile, uno scostamento di questa entit\u00e0 corrisponde a settimane intere di caldo anomalo, esattamente come sta accadendo in questa fase con il dominio dell&#8217;<strong>anticiclone africano<\/strong> sul <strong>Mediterraneo<\/strong>.<strong>Pianura Padana e Balcani, i due epicentri del caldo<\/strong>Guardando l&#8217;<strong>Europa<\/strong> centro-meridionale, il segnale caldo si concentra soprattutto sulle zone interne e su tutta la <strong>Pianura Padana<\/strong>, dove alcune aree evidenziano picchi molto marcati: non ai livelli delle pianure balcaniche, che restano la fornace continentale, ma comunque particolarmente rilevanti. \u00c8 la conferma di quanto gi\u00e0 osservato nelle ultime settimane fra <strong>Milano<\/strong>, <strong>Torino<\/strong> e <strong>Bologna<\/strong>, dove l&#8217;aria stagnante e l&#8217;umidit\u00e0 elevata amplificano ulteriormente la percezione del caldo.Anomalie robuste emergono anche in <strong>Francia<\/strong>, con <strong>Parigi<\/strong> inserita in un contesto termico decisamente superiore alla norma, mentre risultano meno accentuate nella <strong>Penisola Iberica<\/strong>. In <strong>Italia<\/strong> il segnale \u00e8 comunque intenso praticamente ovunque: al sud gli scarti appaiono leggermente inferiori in valore assoluto, ma restano significativi rispetto a una climatologia gi\u00e0 di per s\u00e9 rovente, come sanno bene a <strong>Roma<\/strong> e a <strong>Palermo<\/strong>.<strong>La Scandinavia, unica isola felice del continente<\/strong>C&#8217;\u00e8 una curiosit\u00e0 che salta all&#8217;occhio: il <strong>Nord Europa<\/strong> vede invece temperature sotto la media, con un&#8217;anomalia negativa che abbraccia <strong>Scandinavia<\/strong>, <strong>Mar Baltico<\/strong> e parte della <strong>Finlandia<\/strong>. Ben vengano per loro. Se potessi trasferirmi per tutto il mese di <strong>agosto<\/strong> in <strong>Scandinavia<\/strong> ci andrei immediatamente: a <strong>Stoccolma<\/strong> si respira. Quanti di voi lo farebbero?Alcune aree scandinave mostrerebbero scostamenti negativi anche abbastanza importanti, nell&#8217;ordine di 2-3\u00b0C sotto la norma, mentre il resto del continente si scalda. \u00c8 il classico schema a onde della circolazione atmosferica: dove scende aria fresca dalle latitudini polari, altrove si gonfia il promontorio subtropicale. E in questa estate il promontorio ha scelto stabilmente il <strong>Mediterraneo<\/strong>, come spiegato bene nell&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2026\/07\/top-news-meteo\/lunga-e-severa-ondata-di-caldo-stimiamo-la-sua-fine-cosa-emerge-dai-modelli\/\">approfondimento sul perch\u00e9 i modelli matematici faticano a individuare la fine delle ondate di calore<\/a>.<strong>Artico e Nord Africa ancora sopra la media<\/strong>La stessa elaborazione segnala poi la zona dell&#8217;<strong>Artico<\/strong>, cio\u00e8 il <strong>Polo Nord<\/strong>, con temperature sopra la media. Tanto per cambiare, verrebbe da dire. Il riscaldamento delle alte latitudini \u00e8 ormai un tratto strutturale del <strong>Riscaldamento Globale<\/strong> e continua a incidere sul comportamento delle correnti a getto, rendendo le configurazioni pi\u00f9 bloccate e persistenti.Sopra la media anche tutto il <strong>Nord Africa<\/strong>, con il <strong>Sahara<\/strong> che resta il serbatoio da cui l&#8217;<strong>anticiclone<\/strong> attinge le masse d&#8217;aria pi\u00f9 torride. Insomma, l&#8217;unica isola felice, con temperature sotto la media e di poco, resta la <strong>Scandinavia<\/strong>. Va per\u00f2 ribadito un concetto, e su <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/meteogiornale.it\/\">MeteoGiornale.IT<\/a> lo ripetiamo spesso: queste linee di tendenza hanno una notevole rilevanza, ma non descrivono il tempo atmosferico quotidiano. Da simili proiezioni non ricaverete la previsione dei <strong>temporali<\/strong>, eppure di <strong>temporali<\/strong> in <strong>Italia<\/strong> ce ne saranno davvero tantissimi.<strong>Le piogge dei prossimi quindici giorni<\/strong>Abbiamo aggiornato anche le proiezioni delle precipitazioni sui successivi quindici giorni, e il quadro merita attenzione. L&#8217;elaborazione delle piogge accumulate, inizializzata il <strong>9 agosto<\/strong> e valida fino a <strong>mercoled\u00ec 19 agosto<\/strong>, propone quantitativi tutt&#8217;altro che trascurabili sulle regioni italiane, in particolare sul settore alpino e prealpino, con picchi che localmente superano i 40-50 millimetri e un massimo assoluto di 90,7 millimetri sull&#8217;area alpina occidentale. Segnale intenso anche sui <strong>Balcani<\/strong> settentrionali e sull&#8217;<strong>Arco Carpatico<\/strong>.Attenzione per\u00f2 a leggere il dato nel modo corretto. Il quadro delle anomalie di precipitazione a quindici giorni, valido al <strong>24 agosto<\/strong>, resta dominato dal segno negativo, quindi da un deficit rispetto alla climatologia: su gran parte dell&#8217;<strong>Europa<\/strong> centrale e dell&#8217;<strong>Italia<\/strong> piover\u00e0 comunque meno del normale. Sulle <strong>Alpi<\/strong> lo scarto negativo appare il pi\u00f9 ampio in valore assoluto, semplicemente perch\u00e9 l\u00ec la norma di <strong>agosto<\/strong> \u00e8 molto elevata; in termini relativi, per\u00f2, quelle precipitazioni non sono affatto poche, soprattutto per i ghiacciai alpini, che di ogni singolo episodio nevoso in quota hanno un disperato bisogno. Segno positivo, con surplus anche marcati, solo lungo la costa norvegese e sulla <strong>Scandinavia<\/strong> settentrionale.Il messaggio complessivo, dunque, \u00e8 duplice e va valutato con cura. Da un lato avremo giornate con rovesci e <strong>temporali<\/strong>, anche organizzati, soprattutto dove il rilievo aiuta l&#8217;innesco della convezione; dall&#8217;altro il bilancio idrico di fine mese rischia di chiudersi ancora una volta in rosso, perch\u00e9 pochi episodi concentrati in poche ore non compensano settimane di assenza totale di piogge. \u00c8 la differenza fra pioggia utile, quella che penetra nel terreno, e pioggia che scorre via in superficie provocando allagamenti lampo. Un tema che riguarda l&#8217;agricoltura padana quanto i bacini alpini e appenninici.<strong>Caldo e temporali insieme: la firma di un clima tropicale<\/strong>Vedremo cosa succeder\u00e0 davvero, anche perch\u00e9 parliamo di proiezioni a lunghissimo termine e, tra le altre cose, una decina di giorni del mese sono gi\u00e0 trascorsi. Nel frattempo abbiamo davanti una nuova <strong>ondata di calore<\/strong>, mentre le proiezioni relative al dopo <strong>Ferragosto<\/strong> cominciano a ridimensionare il raffrescamento ipotizzato nei giorni scorsi: si intravede <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2026\/08\/meteo-news\/la-svolta-dopo-ferragosto-estate-2026-verso-un-brusco-declino\/\">un calo termico meno vigoroso<\/a>, ma si vedono molte precipitazioni e moltissimi <strong>temporali<\/strong>, in linea con l&#8217;ipotesi avanzata dal modello europeo.E questo abbinamento, temperature elevate e <strong>temporali<\/strong> frequenti, francamente non mi piace. Perch\u00e9? Perch\u00e9 pu\u00f2 voler dire fenomeni di forte intensit\u00e0, <strong>temporali<\/strong> molto importanti, <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2026\/08\/meteo-news\/caldo-fino-a-42c-e-temporali-lampo-con-grandine\/\"><strong>grandinate<\/strong><\/a>. Si tratterebbe di una situazione di notevole anomalia: si andrebbe praticamente a instaurare un clima tropicale, dal momento che l&#8217;associazione fra temperature elevate, umidit\u00e0 altissima e precipitazioni temporalesche frequenti e intense richiama molto pi\u00f9 i tropici che il <strong>Mediterraneo<\/strong>. Il meccanismo \u00e8 quello descritto nell&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2026\/08\/wiki-meteo\/temporali-di-calore-perche-esplodono-sotto-l-anticiclone-africano\/\">analisi sui temporali di calore che esplodono sotto l&#8217;anticiclone africano<\/a>: energia accumulata per giorni sotto un coperchio anticiclonico, che quando si rompe si libera tutta insieme.Non si tratterebbe, sia chiaro, di una rottura della stagione estiva. Anzi. Questa \u00e8 la tendenza che sembrerebbe palesarsi attraverso i principali modelli matematici, in questo caso il centro meteo europeo ma anche quello americano, e sostanzialmente non andiamo mica tanto bene. Il confronto fra i vari supercalcolatori, del resto, era gi\u00e0 stato affrontato su <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/meteogiornale.it\/\">MeteoGiornale.IT<\/a> quando si discuteva della <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2026\/07\/top-news-meteo\/grave-ondata-di-calore-in-atto-la-fine-del-caldo-secondo-i-modelli-gfs-ed-ecmwf\/\">possibile fine del caldo africano<\/a>, e le conclusioni non sono cambiate granch\u00e9.<strong>Perch\u00e9 parliamo di tendenze e non di previsioni puntuali<\/strong>Questo \u00e8 quello che penso osservando questi dati, ma restano pur sempre elaborazioni di previsione, e come tali possono sbagliare. Non significa un errore da parte dell&#8217;essere umano, bens\u00ec della macchina, delle elaborazioni costruite attraverso milioni e milioni di calcoli che prospettano delle linee di tendenza. Sono soltanto ed esclusivamente tali: linee di tendenza, da non prendere come previsioni puntuali.Il valore di simili proiezioni sta nel segnale di fondo, non nel dettaglio. Ci dicono che il mese rester\u00e0 molto pi\u00f9 caldo della norma, che il <strong>Nord Europa<\/strong> vivr\u00e0 una situazione opposta alla nostra e che l&#8217;instabilit\u00e0, quando arriver\u00e0, rischia di farlo in modo violento. Per la scansione giorno per giorno servono altri strumenti, ed \u00e8 per questo che su <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/meteogiornale.it\/\">MeteoGiornale.IT<\/a> continueremo ad aggiornare le tendenze a breve termine, come nell&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.meteogiornale.it\/2026\/08\/meteo-news\/sfuriata-di-temporali-tra-6-e-7-agosto-con-grandine\/\">analisi sui primi temporali e sul calo termico<\/a> che non ha comunque fermato il caldo africano.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agosto rovente con Temporali Tropicali e Grandine Grossa. Il FrescoLe proiezioni mensili del centro meteo europeo disegnano un&#8217;Italia molto pi\u00f9 calda della norma, con Pianura Padana e Balcani nel mirino, mentre dopo Ferragosto crescono i segnali di temporali intensi e grandinate.Anomalie termiche diffuse: cosa mostra la proiezione stagionaleIl primo elemento che analizziamo su MeteoGiornale.IT \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":272179,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[8,6,9],"tags":[13968,178,13967,2159],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a7985e79994d35aa0f62c40.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":272180,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272178\/revisions\/272180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}