{"id":272113,"date":"2026-08-08T13:48:55","date_gmt":"2026-08-08T11:48:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/08\/scoperto-relitto-romano-al-largo-di-mazara-del-vallo-giuli-una-delle-piu-importanti-scoperte-archeologiche-subacquee-degli-ultimi-anni\/"},"modified":"2026-08-08T13:48:55","modified_gmt":"2026-08-08T11:48:55","slug":"scoperto-relitto-romano-al-largo-di-mazara-del-vallo-giuli-una-delle-piu-importanti-scoperte-archeologiche-subacquee-degli-ultimi-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/08\/scoperto-relitto-romano-al-largo-di-mazara-del-vallo-giuli-una-delle-piu-importanti-scoperte-archeologiche-subacquee-degli-ultimi-anni\/","title":{"rendered":"Scoperto relitto romano al largo di Mazara del Vallo, Giuli: \u201cUna delle pi\u00f9 importanti scoperte archeologiche subacquee degli ultimi anni\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 <strong>Un relitto di epoca romana, presumibilmente databile tra il II e il I secolo a.C., \u00e8 stato individuato a circa tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo<\/strong>, a una profondit\u00e0 di 46 metri. Sul fondale sono presenti centinaia di anfore, prevalentemente del tipo Dressel 1A, due ceppi d\u2019ancora in piombo e un\u2019altra struttura dello stesso materiale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em><strong>\u201c\u00c8 una delle pi\u00f9 importanti scoperte archeologiche subacquee degli ultimi anni<\/strong><\/em> \u2013 dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. <em>Mi congratulo con l\u2019Arma dei Carabinieri, con i suoi reparti specializzati, e con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana per la competenza e la dedizione che hanno reso possibile questo risultato. Il mare continua a restituirci frammenti preziosi della nostra storia e il relitto di Mazara del Vallo ci parla degli uomini, delle rotte e degli scambi che fecero del Mediterraneo un crocevia di civilt\u00e0. La ricerca proseguir\u00e0 per svelarne la storia e consegnarla alla collettivit\u00e0\u201d. <\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>La scoperta \u00e8 avvenuta nel corso di un sopralluogo congiunto condotto dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, con il supporto della Motovedetta dei Carabinieri di Trapani, a seguito della segnalazione di privati cittadini. Il sito sar\u00e0 ora oggetto di ulteriori attivit\u00e0 di documentazione e approfondimento da parte della Soprintendenza del Mare, dirette a ricostruire il contesto archeologico e ad adottare le necessarie misure di Tutela.<\/p>\n<p>Il relitto \u00e8 stato individuato, su segnalazione di privati cittadini, in un importante sito archeologico subacqueo a circa tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo (TP), a una profondit\u00e0 di 46 metri. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata condotta nel corso di un sopralluogo congiunto effettuato dal Nucleo TPC di Palermo, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina con il supporto della Motovedetta dei Carabinieri di Trapani.<\/p>\n<p>Le ricognizioni hanno consentito di individuare un relitto romano databile presumibilmente tra il II e il I secolo a.C., sul cui giacimento sono presenti centinaia di anfore, prevalentemente del tipo Dressel 1A, oltre a due ceppi d\u2019ancora e una struttura, entrambi in piombo.<\/p>\n<p>Il sito sar\u00e0 oggetto di ulteriori attivit\u00e0 di documentazione e approfondimento da parte della Soprintendenza del Mare, finalizzate a una pi\u00f9 completa conoscenza del contesto archeologico, nonch\u00e9 all\u2019adozione delle opportune misure di tutela. L\u2019operazione di localizzazione del relitto, sottolinea in una nota il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, conferma \u201cl\u2019importanza della collaborazione tra i Reparti specializzati dell\u2019Arma dei Carabinieri e gli organismi preposti alla tutela del patrimonio culturale, finalizzata alla salvaguardia delle testimonianze storiche custodite nei fondali marini e alla loro restituzione alla collettivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-728002-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/8\/4699a725fe3d97f0af06dd71438eaa310428eb30.mp4?_=1\"><\/source><a href=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/8\/4699a725fe3d97f0af06dd71438eaa310428eb30.mp4\">https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/8\/4699a725fe3d97f0af06dd71438eaa310428eb30.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>\u2013 Foto Ministero della Cultura\/Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Un relitto di epoca romana, presumibilmente databile tra il II e il I secolo a.C., \u00e8 stato individuato a circa tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo, a una profondit\u00e0 di 46 metri. 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