{"id":272019,"date":"2026-08-06T17:48:55","date_gmt":"2026-08-06T15:48:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/06\/ddl-coesione-e-crescita-ok-dalla-giunta-schifani-a-manovra-da-oltre-220-milioni\/"},"modified":"2026-08-06T17:48:55","modified_gmt":"2026-08-06T15:48:55","slug":"ddl-coesione-e-crescita-ok-dalla-giunta-schifani-a-manovra-da-oltre-220-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/06\/ddl-coesione-e-crescita-ok-dalla-giunta-schifani-a-manovra-da-oltre-220-milioni\/","title":{"rendered":"Ddl \u201cCoesione e crescita\u201d, ok dalla Giunta Schifani a manovra da oltre 220 milioni"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Misure di sostegno in favore delle giovani coppie, delle famiglie, delle imprese e investimenti nella sanit\u00e0 per ridurre le liste d\u2019attesa, aumentare le prestazioni e costruire ospedali nuovi ed efficienti. Ma anche fondi per pulire i bordi delle autostrade e prevenire gli incendi e per garantire la manutenzione di dighe e fiumi. Sono queste alcune delle principali linee di intervento contenute nelle variazioni di bilancio deliberate oggi dal Governo regionale.<strong>\u00a0Il disegno di legge \u201cCoesione e crescita\u201d varato dalla giunta Schifani vale complessivamente 221 milioni e d\u00e0 risposte ai cittadini in tema di lotta al caro-vita,<\/strong> con un\u2019attenzione particolare mondo produttivo e al sociale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cLa stabilit\u00e0 finanziaria, raggiunta in questi anni con un lavoro costante e condiviso<\/em> \u2013 dichiara il presidente della Regione, Renato <strong>Schifani<\/strong> \u2013 <em>consente di potere disporre di risorse fondamentali per sostenere le famiglie, le imprese e, in generale, consolidare sempre di pi\u00f9 lo sviluppo della Sicilia. Abbiamo deciso di continuare a sostenere le aziende del territorio con finanziamenti agevolati nel settore del commercio, alleviando la pressione dei mutui e supportando le vittime del racket che denunciano. Abbiamo incrementato tutte le misure gi\u00e0 avviate in precedenza con Irfis per sostenere i consumi delle famiglie e ridurre l\u2019aumento dei tassi di interesse sui mutui e che hanno riscosso molto successo, con un occhio rivolto ai giovani che decidono di acquistare casa e vivere nell\u2019Isola. Con questa manovra dimostriamo che il modello Sicilia, fondato sul risanamento dei conti e su una visione strategica di lungo periodo, continua a produrre risultati concreti e positivi nella vita dei cittadini\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><strong>Nel dettaglio, gli interventi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Economia, attivit\u00e0 produttive, agricoltura<\/strong><\/p>\n<p>Una nuova misura riguarda l\u2019erogazione di mutui agevolati ai giovani con meno di 35 anni e un Isee inferiore a 35 mila euro: previsto un fondo di 9 milioni. Con altri 9 milioni, a fronte dell\u2019innalzamento dei tassi, si punta a introdurre una nuova edizione del bando per l\u2019erogazione di contributi per abbattere gli interessi per gli anni 2024 e 2025 sui mutui per la prima casa. Ulteriori 9 milioni sono destinati a incrementare il plafond finanziario per il credito al consumo, rimborsando gli interessi sugli acquisti di beni durevoli non di lusso.<br \/>\nStanziati 10 milioni per scorrere la graduatoria del bando Irfis contro il caro-mutui sopportato dalle imprese, aumentando la platea di chi ha diritto di godere di questo intervento e non ne ha ancora beneficiato; mentre 4 milioni permetteranno di aumentare il plafond per i finanziamenti agevolati per gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese operanti nel commercio. Altri 2 milioni vengono destinati alle imprese danneggiate dal racket: un milione per il ristoro dei danni subiti e un altro milione per agire in maniera preventiva e installare sistemi di videosorveglianza. Nel settore agricoltura, 8 milioni sono stanziati per la copertura delle posizioni debitorie dei consorzi di bonifica di Palermo. Enna e Agrigento e lo sblocco del pagamento degli stipendi.<\/p>\n<p><strong>Sanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Stanziati 15 milioni per gli incrementi tariffari delle prestazioni sanitarie della specialistica, convenzionata e non. In tema di contrasto alle liste d\u2019attesa vengono stanziati 3 milioni che permetteranno di finanziare prestazioni aggiuntive realizzate dai privati. Quasi 27 milioni sono destinati all\u2019edilizia sanitaria: 16 milioni per la progettazione del nuovo ospedale di Gela; 10,8 milioni tra il 2026 e il 2027 per il cofinanziamento di interventi di edilizia, tra cui il nuovo Policlinico di Palermo e il nuovo ospedale di Siracusa.<\/p>\n<p><strong>Infrastrutture<\/strong><\/p>\n<p>Una misura contro il caro-affitti prevede 8 milioni per sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio economico (Isee fino a 13.659,88). Confermati per il 2026 i contributi contro il caro-voli, con uno stanziamento di 6,5 milioni. E 4 milioni per garantire la manutenzione e il consequenziale funzionamento della flotta di 52 treni della Regione.<br \/>\nInoltre, 5 milioni serviranno per interventi di pulizia e la manutenzione delle zone limitrofe alle autostrade, nelle quali si riscontrano molti principi di incendio.<\/p>\n<p><strong>Presidenza (Protezione civile e Autorit\u00e0 di bacino) <\/strong><\/p>\n<p>Destinati 3 milioni alle manutenzioni ordinarie e straordinarie dei fiumi e degli argini, 6 milioni agli interventi di prima assistenza in caso di calamit\u00e0, 3,7 milioni ai danni causati dagli incendi nel 2023 agli immobili di privati e imprese della provincia di Siracusa.<\/p>\n<p><strong>Autonomie locali e funzione pubblica<\/strong><\/p>\n<p>Facendo fronte a un impegno assunto con i sindacati dei lavoratori, viene incrementato il fondo per il salario accessorio dei dipendenti regionali del comparto di 10 milioni all\u2019anno, per colmare le differenze stipendiali con le altre amministrazioni pubbliche. Un altro intervento riguarda, per quest\u2019anno, l\u2019aumento pari a 20 milioni degli stanziamenti a favore di Comuni sul fondo dei trasferimenti ordinari.<\/p>\n<p><strong>Energia, acqua e rifiuti<\/strong><\/p>\n<p>Per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle dighe previsti 5 milioni. Il pacchetto degli impianti idrici comprende, inoltre, lo stanziamento di 2 milioni per avviare nell\u2019Ambito territoriale ottimale di Agrigento interventi di risoluzione strutturale del problema del mancato pagamento dell\u2019acqua da parte di alcuni cittadini attraverso il finanziamento per la fornitura dei contatori. Finanziate con 18 milioni anche la redazione dei progetti di fattibilit\u00e0 tecnico-economica, l\u2019esecuzione delle indagini e degli studi specialistici e altre attivit\u00e0 tecniche legate alla realizzazione della rete impiantistica secondo quanto previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti.<\/p>\n<p><strong>Ambiente, beni culturali<\/strong><\/p>\n<p>Stanziati 5 milioni per la realizzazione di parchi e orti urbani, iniziativa che ha gi\u00e0 suscitato particolare attenzione nel 2025; 1,5 milioni per l\u2019acquisto di opere d\u2019arte da destinare ai musei siciliani.<\/p>\n<p><strong>Istruzione, sociale<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019istruzione stanziati 10 milioni: 5 per la realizzazione di mense, altri 5 per le manutenzioni straordinarie dell\u2019edilizia scolastica. Garantiti 10 milioni per il fondo disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u2013 foto di repertorio IPA Agency \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Misure di sostegno in favore delle giovani coppie, delle famiglie, delle imprese e investimenti nella sanit\u00e0 per ridurre le liste d\u2019attesa, aumentare le prestazioni e costruire ospedali nuovi ed efficienti. Ma anche fondi per pulire i bordi delle autostrade e prevenire gli incendi e per garantire la manutenzione di dighe e fiumi. 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