{"id":271930,"date":"2026-08-05T12:08:56","date_gmt":"2026-08-05T10:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/05\/banca-ifis-lo-sviluppo-degli-stadi-la-sfida-principale-in-vista-di-euro-2032\/"},"modified":"2026-08-05T12:08:56","modified_gmt":"2026-08-05T10:08:56","slug":"banca-ifis-lo-sviluppo-degli-stadi-la-sfida-principale-in-vista-di-euro-2032","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/05\/banca-ifis-lo-sviluppo-degli-stadi-la-sfida-principale-in-vista-di-euro-2032\/","title":{"rendered":"Banca Ifis, lo sviluppo degli stadi la sfida principale in vista di Euro 2032"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Mentre inizia il Mancini bis per la nazionale, il calcio italiano guarda allo sviluppo di nuovi stadi come principale leva per aumentare la competitivit\u00e0 e ridurre il gap con le grandi leghe europee. Secondo la ricerca di Banca Ifis, il rinnovamento delle infrastrutture rappresenta la principale sfida in vista di Euro 2032.<br \/>Nuovi stadi e impianti riqualificati potrebbero portare fino a 5,3 milioni di spettatori aggiuntivi e generare circa 1,3 miliardi di euro di spesa diretta tra ristorazione, commercio, ospitalit\u00e0 e servizi. Gli impianti di nuova generazione non sono infatti soltanto luoghi dedicati alle partite, ma infrastrutture multifunzionali in grado di generare ricavi durante tutto l&#8217;anno e contribuire allo sviluppo economico dei territori.<br \/>Lo studio &#8220;Nuovi stadi ed Euro 2032: quando infrastrutture e grandi eventi diventano valore&#8221;, realizzato dall&#8217;Osservatorio sullo Sport System di Banca Ifis, evidenzia inoltre come il 52% degli italiani segua attivamente il calcio e come quasi un quarto di chi oggi non frequenta gli stadi sarebbe disposto a farlo in presenza di strutture moderne, accessibili e capaci di offrire un&#8217;esperienza che vada oltre i novanta minuti di gioco.<br \/>L&#8217;urgenza del tema aumenta guardando a Euro 2032. L&#8217;Italia ospiter\u00e0 26 partite della competizione, con oltre 1,1 milioni di spettatori attesi e un impatto economico stimato in 4,6 miliardi di euro. Una prospettiva che rende ancora pi\u00f9 cruciale il completamento dei progetti infrastrutturali nei tempi richiesti dalla UEFA.<br \/>Il settore finanziario ha un ruolo abilitante in questo scenario. &#8220;La sfida &#8211; conclude Banca Ifis &#8211; non \u00e8 per\u00f2 solo mettere risorse, ma contribuire a rendere questi progetti realizzabili e sostenibili nel tempo. Questo richiede una conoscenza approfondita delle specificit\u00e0 del calcio e la capacit\u00e0 di costruire soluzioni coerenti con le esigenze dei club. Attraverso Ifis sport, la divisione dedicata allo sport system, Banca Ifis accompagna societ\u00e0 sportive e progetti infrastrutturali mettendo a disposizione competenze specialistiche maturate sul campo. Un ruolo che diventa sempre pi\u00f9 strategico in una fase in cui la modernizzazione degli stadi pu\u00f2 fare la differenza tra cogliere appieno l&#8217;opportunit\u00e0 di Euro 2032 o perdere terreno rispetto ai principali campionati europei&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Banca Ifis &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Mentre inizia il Mancini bis per la nazionale, il calcio italiano guarda allo sviluppo di nuovi stadi come principale leva per aumentare la competitivit\u00e0 e ridurre il gap con le grandi leghe europee. 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