{"id":271898,"date":"2026-08-04T22:08:53","date_gmt":"2026-08-04T20:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/04\/cina-obiettivo-produzione-di-energia-da-fonti-non-fossili-al-50-entro-il-2030\/"},"modified":"2026-08-04T22:08:53","modified_gmt":"2026-08-04T20:08:53","slug":"cina-obiettivo-produzione-di-energia-da-fonti-non-fossili-al-50-entro-il-2030","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/08\/04\/cina-obiettivo-produzione-di-energia-da-fonti-non-fossili-al-50-entro-il-2030\/","title":{"rendered":"Cina, obiettivo produzione di energia da fonti non fossili al 50% entro il 2030"},"content":{"rendered":"<div>PECHINO (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Entro il 2030, la Cina mira ad aumentare al 50% la quota di energia elettrica generata da fonti non fossili, secondo un piano nazionale appena pubblicato che delinea lo sviluppo del settore energetico del Paese per il periodo 2026-2030.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Il piano quinquennale, pubblicato congiuntamente dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e dall&#8217;Amministrazione nazionale per l&#8217;energia, definisce la tabella di marcia generale per il settore energetico del Paese nel periodo e mira alla creazione iniziale di un nuovo sistema energetico entro il 2030.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Secondo il piano, la Cina punta a consentire l&#8217;integrazione di alto livello di oltre 2,8 miliardi di chilowatt di capacit\u00e0 delle nuove energie nella rete elettrica e a costruire una rete di infrastrutture di ricarica in grado di supportare oltre 110 milioni di veicoli elettrici entro il 2030.<\/p>\n<p>Per raggiungere questi obiettivi, il piano delinea una serie di priorit\u00e0, tra cui l&#8217;espansione delle fonti energetiche ecologiche e a basse emissioni di carbonio, la realizzazione di una rete elettrica pi\u00f9 coordinata e resiliente, il potenziamento della flessibilit\u00e0 del sistema elettrico, il miglioramento della sicurezza dell&#8217;approvvigionamento elettrico, il proseguimento delle riforme del settore energetico orientate al mercato e la promozione della cooperazione internazionale.<\/p>\n<p>Il piano prevede di bilanciare lo sviluppo delle energie rinnovabili con l&#8217;integrazione nella rete, portare avanti i progetti idroelettrici convenzionali in modo scientificamente fondato, promuovere lo sviluppo sicuro e ordinato dell&#8217;energia nucleare, incoraggiare lo sviluppo diversificato delle fonti energetiche non fossili e migliorare l&#8217;efficienza e le prestazioni in termini di emissioni di carbonio della produzione di energia elettrica da carbone.<\/p>\n<p>Entro il 2030, la Cina prevede di aumentare la capacit\u00e0 idroelettrica convenzionale installata a circa 410 milioni di chilowatt, la capacit\u00e0 nucleare a circa 110 milioni e la capacit\u00e0 installata complessiva di biomassa, solare termico, geotermico ed energia oceanica a circa 65 milioni di chilowatt.<\/p>\n<p>Dati ufficiali pubblicati precedentemente hanno mostrato che l&#8217;energia a carbone ha rappresentato il 49,7% della produzione totale di elettricit\u00e0 della Cina nella prima met\u00e0 del 2026, segnando la prima volta in cui la sua quota \u00e8 scesa al di sotto del 50% e una nuova pietra miliare nella transizione del Paese verso un sistema energetico verde e a basse emissioni di carbonio.<\/p>\n<p>La Cina si \u00e8 impegnata a raggiungere il picco delle emissioni di anidride carbonica prima del 2030 e la neutralit\u00e0 carbonica prima del 2060.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>&#8211; Foto Xinhua &#8211;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PECHINO (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Entro il 2030, la Cina mira ad aumentare al 50% la quota di energia elettrica generata da fonti non fossili, secondo un piano nazionale appena pubblicato che delinea lo sviluppo del settore energetico del Paese per il periodo 2026-2030. 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