{"id":271389,"date":"2026-07-28T14:08:57","date_gmt":"2026-07-28T12:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/28\/zangrillo-rilancia-la-pa-piu-merito-innovazione-e-una-nuova-comunicazione\/"},"modified":"2026-07-28T14:08:57","modified_gmt":"2026-07-28T12:08:57","slug":"zangrillo-rilancia-la-pa-piu-merito-innovazione-e-una-nuova-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/28\/zangrillo-rilancia-la-pa-piu-merito-innovazione-e-una-nuova-comunicazione\/","title":{"rendered":"Zangrillo rilancia la Pa \u201cPi\u00f9 merito, innovazione e una nuova comunicazione\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La pubblica amministrazione deve cambiare il modo di raccontarsi, puntando prima sui risultati e poi sulla comunicazione. E&#8217; il messaggio lanciato dal Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervistato da Jessica Nicolini per &#8220;Power Talks, il potere della comunicazione&#8221;, il format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates.<br \/>Per il ministro, comunicare \u00e8 ormai parte integrante dell&#8217;azione amministrativa. &#8220;Viviamo nell&#8217;epoca della comunicazione: ormai tutti possono accedere attraverso lo smartphone a qualsiasi comunicazione, e spesso si fanno le cose e non ci si preoccupa di comunicarle correttamente. E questo \u00e8 un problema, perch\u00e8 non comunicare correttamente quello che si \u00e8 fatto \u00e8 come non averlo fatto&#8221;, afferma.<br \/>Ripercorrendo il lavoro svolto al dicastero, Zangrillo rivendica il superamento dell&#8217;immagine di una macchina pubblica immobile. &#8220;In realt\u00e0, se si hanno le idee chiare, se si ha la capacit\u00e0 di lavorare in squadra, di condividere, la pubblica amministrazione \u00e8 una Pa capace, un&#8217;organizzazione capace di evolversi, capace di cogliere le novit\u00e0 che arrivano dal contesto nel quale \u00e8 immersa&#8221;, spiega.<br \/>Tra le priorit\u00e0 indicate dal ministro figurano il reclutamento, la formazione, il merito e il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Zangrillo sottolinea il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, ricordando che &#8220;noi abbiamo rinnovato in 4 anni, quindi dal 2022 al 2026 abbiamo rinnovato 20 contratti nel pubblico impiego&#8221; e che, per la prima volta, la tornata contrattuale 2025-2027 \u00e8 stata avviata gi\u00e0 nel primo anno di riferimento.<br \/>Al centro della strategia del ministero resta il capitale umano. &#8220;Un&#8217;organizzazione \u00e8 composta dalle persone che la vivono. E quindi, se noi vogliamo far funzionare un&#8217;organizzazione, il primo tema che dobbiamo affrontare, la prima priorit\u00e0 alla quale dobbiamo fare attenzione, \u00e8 quella delle persone&#8221;, osserva il ministro, evidenziando come un ambiente di lavoro positivo favorisca motivazione, senso di appartenenza e qualit\u00e0 dei servizi offerti ai cittadini.<br \/>Guardando ai giovani, Zangrillo ribadisce la necessit\u00e0 di cambiare la narrazione sulla Pa. &#8220;Io penso che invece noi dobbiamo lavorare non per garantire ai nostri giovani il posto fisso, ma per garantirgli un posto figo&#8221;, afferma. Un luogo di lavoro, ha aggiunto, dove si investa nella formazione, si valorizzino i risultati e si favorisca l&#8217;equilibrio tra vita professionale e personale.<br \/>Quanto al futuro, il ministro immagina una pubblica amministrazione sempre pi\u00f9 digitale ma capace di valorizzare il contributo delle nuove generazioni. &#8220;Io vedo una pubblica amministrazione nei prossimi 10 anni capace di cogliere le opportunit\u00e0 che oggi l&#8217;incedere impetuoso dell&#8217;innovazione tecnologica ci offre. Quindi una pubblica amministrazione pi\u00f9 veloce, una pubblica amministrazione pi\u00f9 smart nel rapporto con gli utenti&#8221;, ha affermato. Secondo Zangrillo, la sfida sar\u00e0 mettere insieme esperienza ed entusiasmo: &#8220;Noi dobbiamo essere capaci di unire l&#8217;esperienza di chi ha pi\u00f9 struttura con l&#8217;entusiasmo, con l&#8217;incoscienza, con la capacit\u00e0 di vedere le cose con occhi nuovi che hanno i giovani&#8221;.<br \/>Ampio spazio anche al tema dell&#8217;intelligenza artificiale, considerata uno strumento di supporto e non un sostituto dell&#8217;uomo. &#8220;L&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 un complemento all&#8217;attivit\u00e0 umana. E&#8217; qualcosa che aiuta l&#8217;uomo a liberarsi di attivit\u00e0 che la macchina sa fare meglio, per dedicare all&#8217;uomo invece le attivit\u00e0 che richiedono l&#8217;intelligenza umana&#8221;,  spiega, ribadendo che &#8220;la decisione \u00e8 una responsabilit\u00e0 umana e nessuna macchina la potr\u00e0 mai sostituire&#8221;.<br \/>In chiusura, Zangrillo riflette sul valore della comunicazione e sul rapporto diretto con i cittadini. &#8220;Il vero potere della comunicazione \u00e8 quello di condizionare il pensiero delle persone. Una comunicazione fatta nel modo giusto \u00e8 una comunicazione capace di entrare nell&#8217;intimo delle persone e quindi anche di contribuire a creare un&#8217;idea, a creare una convinzione&#8221;, afferma. Quanto agli strumenti, la preferenza va al confronto personale: &#8220;La cosa che a me piace di pi\u00f9 \u00e8 farmi guardare negli occhi&#8221;.<br \/>-foto Italpress- <br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La pubblica amministrazione deve cambiare il modo di raccontarsi, puntando prima sui risultati e poi sulla comunicazione. 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