{"id":271387,"date":"2026-07-28T14:08:55","date_gmt":"2026-07-28T12:08:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/28\/erion-a-torino-11-negozi-danno-nuova-vita-ai-rifiuti-tessili\/"},"modified":"2026-07-28T14:08:55","modified_gmt":"2026-07-28T12:08:55","slug":"erion-a-torino-11-negozi-danno-nuova-vita-ai-rifiuti-tessili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/28\/erion-a-torino-11-negozi-danno-nuova-vita-ai-rifiuti-tessili\/","title":{"rendered":"Erion, a Torino 11 negozi danno nuova vita ai rifiuti tessili"},"content":{"rendered":"<div>TORINO (ITALPRESS) &#8211; Erion Textiles, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei rifiuti tessili, porta &#8220;Raccogli-AMO&#8221; a Torino a partire dal mese di luglio, segnando una nuova tappa del progetto pilota per la raccolta della frazione tessile in negozio, avviato a Napoli a maggio 2026. Nel capoluogo piemontese, undici punti vendita (Zara, Elena Mir\u00f2, KIABI, Decathlon, UPIM, Terranova, Calliope e Rinascimento) hanno gi\u00e0 aderito all&#8217;iniziativa, aprendo le porte a una nuova abitudine di consumo responsabile.<br \/>Si tratta di un progetto dalla duplice importanza: da un lato, sensibilizzare i consumatori sul corretto conferimento dei rifiuti tessili, dall&#8217;altro sperimentare gli obblighi normativi legati all&#8217;avvio operativo del sistema di Responsabilit\u00e0 Estesa del Produttore (EPR) per il settore moda-abbigliamento in Italia, il cui arrivo \u00e8 previsto entro l&#8217;estate 2026. Un passaggio quanto mai necessario, considerato che in Europa si generano circa 7 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, pari a 16 kg per abitante. Purtroppo, solo il 28% (pari a 1,95 milioni di tonnellate) viene differenziato correttamente. Il restante 72%, circa 5 milioni di tonnellate[1], finisce nel &#8220;sacco nero&#8221; senza che avvenga alcun recupero di materiale.<br \/>Il progetto \u00e8 realizzato in collaborazione con Amiat Gruppo Iren e Humana People to People Italia.<br \/>I consumatori potranno conferire gratuitamente, nei punti vendita aderenti all&#8217;iniziativa, i capi di abbigliamento che non utilizzano pi\u00f9 o giunti a fine vita. I rifiuti tessili saranno ritirati e avviati presso filiere autorizzate gestite da Humana People to People Italia, l&#8217;operatore incaricato per la raccolta differenziata della frazione tessile sul territorio.<br \/>In base allo stato dei materiali, alla loro composizione e alle condizioni di mercato, i tessili potranno essere destinati a riuso, riciclo, valorizzazione energetica o, se non esistono alternative tecnicamente praticabili, a smaltimento.<br \/>Non tutti i rifiuti tessili hanno lo stesso destino: proprio per questo la corretta modalit\u00e0 di conferimento rappresenta un elemento centrale della sperimentazione.<br \/>&#8220;Con Torino il progetto Raccogli-AMO compie un passo decisivo, portando la sperimentazione in uno dei principali poli urbani del Nord Italia. Affidare ai Produttori la responsabilit\u00e0 di costruire la filiera del tessile a fine vita \u00e8 fondamentale per cambiare la cultura del conferimento nel nostro Paese &#8211; e inizia da qui, dai negozi, dai luoghi dove i consumatori gi\u00e0 acquistano i propri capi&#8221;, dichiara Fulvio Matteoni, Presidente di Erion Textiles.<br \/>&#8220;Abbiamo aderito convintamente al progetto Raccogli-AMO perch\u00e8 rappresenta un passo concreto per rendere sempre pi\u00f9 semplice e accessibile per i cittadini il corretto conferimento dei rifiuti tessili, che rappresentano oggi una filiera molto complessa da gestire &#8211; dichiara Paola Bragantini, Presidente di Amiat Gruppo Iren &#8211; Portare la raccolta nei luoghi di acquisto rafforza una cultura della responsabilit\u00e0 condivisa e potr\u00e0 migliorare la qualit\u00e0 dei materiali raccolti, contribuendo allo sviluppo di filiere sempre pi\u00f9 sostenibili e orientate al riuso e al riciclo sul territorio&#8221;.<br \/>&#8220;Aderire a Raccogli-AMO significa mettere al servizio di un importante progetto le competenze che Humana People to People Italia ha sviluppato in oltre 25 anni di attivit\u00e0 nella gestione del tessile post consumo. Sappiamo come funziona questa filiera in ogni suo passaggio: dalla raccolta alla selezione fino alla valorizzazione del materiale. E&#8217; proprio la trasparenza del processo &#8211; la capacit\u00e0 di tracciare il percorso dei capi e rendicontare gli impatti generati &#8211; che trasforma un gesto semplice per il cliente in un contributo concreto, sociale e ambientale. Un&#8217;opportunit\u00e0 che, come Humana, abbracciamo con convinzione, mettendo la nostra esperienza a disposizione dei consumatori e dell&#8217;intero sistema&#8221;, dichiara Felipe Gana, COO &amp; Development Director di Humana People to People Italia.<br \/>&#8220;Il retail pu\u00f2 svolgere un ruolo determinante nella diffusione di comportamenti di consumo pi\u00f9 sostenibili. Progetti come Raccogli-AMO dimostrano come i punti vendita possano diventare un anello strategico della filiera dell&#8217;economia circolare, avvicinando i consumatori a una corretta gestione dei prodotti a fine vita. In vista dell&#8217;introduzione del sistema EPR per il tessile, iniziative di questo tipo rappresentano un&#8217;opportunit\u00e0 concreta per testare nuovi modelli operativi e rafforzare la collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini. Confimprese \u00e8 lieta di dare il proprio supporto all&#8217;iniziativa e ne condivide i valori sottostanti&#8221;, dichiara Mario Resca, Presidente Confimprese.<br \/>Perch\u00e8 una sperimentazione sulla raccolta dei rifiuti tessili<br \/>Secondo l&#8217;Osservatorio condotto da Ipsos Doxa Italia per Erion Textiles, in Italia negli ultimi 12 mesi 2 italiani su 3 si sono disfatti di vestiti (66%) e circa 6 su 10 di scarpe (57%). Una quota significativa di prodotti tessili viene ancora conferita nei canali sbagliati, riducendo le possibilit\u00e0 di riuso e riciclo.<br \/>Se si escludono stracci e prodotti danneggiati (45%), le percentuali di conferimento scorretto a livello nazionale sono: scarpe (25%), borse e cinture (23%), tessili per la casa (18%) e vestiti (11%).<br \/>L&#8217;iniziativa si inquadra nelle attivit\u00e0 che Erion Textiles sta portando avanti per accompagnare il settore verso l&#8217;introduzione del sistema di Responsabilit\u00e0 Estesa del Produttore (EPR) nel settore tessile, tra cui il progetto LIFE4EPR, co-finanziato dall&#8217;Unione Europea. Attraverso l&#8217;analisi dei principali sistemi EPR europei e la condivisione con produttori e consumatori dei futuri obblighi previsti dalla normativa, il progetto contribuir\u00e0 ad accrescere la consapevolezza dell&#8217;intera filiera per un&#8217;implementazione armonizzata dell&#8217;EPR in Europa.<br \/> Le rilevazioni raccolte nei punti vendita di Torino andranno ad affiancare quelle gi\u00e0 avviate a Napoli, permettendo a Erion Textiles di costruire una mappatura pi\u00f9 completa delle abitudini di conferimento da Nord a Sud, in vista dell&#8217;introduzione del regime di Responsabilit\u00e0 Estesa del Produttore (EPR) per il settore tessile.<br \/>-foto ufficio stampa Erion &#8211;<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO (ITALPRESS) &#8211; Erion Textiles, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei rifiuti tessili, porta &#8220;Raccogli-AMO&#8221; a Torino a partire dal mese di luglio, segnando una nuova tappa del progetto pilota per la raccolta della frazione tessile in negozio, avviato a Napoli a maggio 2026. 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