{"id":271244,"date":"2026-07-25T15:03:53","date_gmt":"2026-07-25T13:03:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/25\/la-fondazione-federico-ii-dedica-un-murale-a-don-puglisi-nel-quartiere-brancaccio-di-palermo\/"},"modified":"2026-07-25T15:03:53","modified_gmt":"2026-07-25T13:03:53","slug":"la-fondazione-federico-ii-dedica-un-murale-a-don-puglisi-nel-quartiere-brancaccio-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/25\/la-fondazione-federico-ii-dedica-un-murale-a-don-puglisi-nel-quartiere-brancaccio-di-palermo\/","title":{"rendered":"La Fondazione Federico II dedica un murale a Don Puglisi nel quartiere Brancaccio di Palermo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013<strong> Un\u2019immagine inedita di Padre Pino Puglisi<\/strong>. <strong>Lo ritrae giovanissimo, all\u2019et\u00e0 di 27 anni<\/strong>. La scelta del colore rosso, invece, cristallizza l\u2019idea che don Pino non sia stato semplicemente ucciso ma lo consacra al martirio. \u00c8 il sangue ma anche l\u2019amore. Il volto del Parrinu per antonomasia \u00e8 adesso un<strong>\u2018opera d\u2019arte, realizzata per la Fondazione Federico II, in collaborazione con la Parrocchia di San Gaetano e il Centro Padre Nostro, dall\u2019artista Andrea Buglisi<\/strong> sulla facciata di un palazzo nel cuore del suo quartiere Brancaccio, a Palermo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>\u00c8 rivolto verso la sua parrocchia,<strong> la Parrocchia di San Gaetano.<\/strong> Il murale, dal titolo <strong><em>\u201cRosso assoluto\u201d<\/em><\/strong>, fa parte del progetto <strong><em>\u201cLe strade da seguire\u201d,<\/em><\/strong> ideato e promosso dalla Fondazione Federico II che sta \u201cspargendo\u201d arte e legalit\u00e0 in tutta la Sicilia, con l\u2019obiettivo di donare ai giovani modelli positivi, eroi della legalit\u00e0, in contrapposizione agli esempi del male, idolatrati anche perch\u00e9 protagonisti di fiction e serie televisive.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Marted\u00ec 28 luglio alle ore 9.30 in via Brancaccio 100, Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II, che ha fortemente voluto questo progetto, inaugurer\u00e0 il murale. Con lui Giuseppe Federico, presidente della seconda circoscrizione; Maurizio Artale, presidente del Centro Accoglienza Padre Nostro, fondato da don Pino e don Sergio Ciresi, parroco di San Gaetano \u2013 Maria SS. del Divino Amore (di cui Puglisi era parroco quando venne ucciso).<\/p>\n<p>\u201c3P\u201d considerava la cultura uno strumento essenziale per liberare i giovani dalla mafia, lottando contro l\u2019ignoranza e l\u2019omert\u00e0 nei quartieri a rischio e di periferia come Brancaccio. L\u2019arte, la cultura e la bellezza diventano cos\u00ec il modo pi\u00f9 efficace di contrasto alla mafia. Ma \u00e8 anche un modo per dire pubblicamente da che parte stanno le Istituzioni. Il murale di Brancaccio dedicato al Prete martire segna un\u2019ulteriore tappa del percorso progettuale di street art che ha gi\u00e0 coinvolto artisti siciliani e internazionali impegnati nella realizzazione di opere sui temi della legalit\u00e0 su tutto il territorio siciliano. <em>\u201cLe strade da seguire\u201d<\/em> della Fondazione Federico II, murale dopo murale e citt\u00e0 dopo citt\u00e0, si sta componendo come un puzzle in itinere, con l\u2019individuazione degli artisti e degli edifici. Cos\u00ec facendo ne viene fuori una rete, un sistema, a supporto di nuove narrazioni, utili per dare vita a una<em> \u201cVia della legalit\u00e0\u201d<\/em> della Sicilia che diventi, portatrice di memoria e identit\u00e0, cos\u00ec come, perch\u00e9 no, di opportunit\u00e0 turistica.<\/p>\n<p>-Foto ufficio stampa-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un\u2019immagine inedita di Padre Pino Puglisi. 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