{"id":271160,"date":"2026-07-24T09:03:54","date_gmt":"2026-07-24T07:03:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/24\/il-virtuosismo-pianistico-di-alessandro-taverna-in-concerto-al-teatro-massimo\/"},"modified":"2026-07-24T09:03:54","modified_gmt":"2026-07-24T07:03:54","slug":"il-virtuosismo-pianistico-di-alessandro-taverna-in-concerto-al-teatro-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/24\/il-virtuosismo-pianistico-di-alessandro-taverna-in-concerto-al-teatro-massimo\/","title":{"rendered":"Il virtuosismo pianistico di Alessandro Taverna in concerto al Teatro Massimo"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>Il programma estivo del Teatro Massimo prosegue con i concerti di uno dei pianisti pi\u00f9 apprezzati della scena internazionale, Alessandro Taverna.<\/strong> Due appuntamenti di altissimo profilo che mettono in luce la straordinaria versatilit\u00e0 e creativit\u00e0 musicale dell\u2019artista.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 luglio alle 21 la Sala Stemmi ospita un recital solistico dedicato al virtuosismo e all\u2019espressivit\u00e0 tardo-romantica. Il programma metter\u00e0 a confronto le storiche e raffinate architetture di Fryderyk Chopin (Barcarola in Fa diesis maggiore op. 60, Andante spianato, Grande Polacca brillante op. 22) e la scrittura complessa e intensa degli \u00c9tudes-tableaux op. 39 di Sergej Rachmaninov. Venerd\u00ec 25, e in replica sabato 26 luglio, alle ore 21, in Sala Grande, Taverna sar\u00e0 il solista dell\u2019Orchestra del Teatro Massimo diretta da Steven Mercurio.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Il programma sinfonico esplorer\u00e0 le affascinanti convergenze tra jazz e repertorio colto attraverso i capolavori di George Gershwin con la Seconda Rapsodia (eseguita raramente) e la celeberrima Rhapsody in Blue, entrambe per pianoforte e orchestra, e il poema sinfonico An American in Paris, affiancati alle Symphonic Dances da West Side Story di Leonard Bernstein.<\/p>\n<p><em>\u201cLa Rhapsody in Blue \u00e8 una delle pagine pi\u00f9 celebri del repertorio del Novecento e appartiene ormai all\u2019immaginario collettivo ben oltre il mondo della musica classica<\/em> \u2013 dice Alessandro Taverna. <em>La Seconda Rapsodia, invece, \u00e8 eseguita molto pi\u00f9 raramente e per me sar\u00e0 la prima occasione di affrontarla in concerto. \u00c8 un\u2019opera che meriterebbe una frequentazione maggiore: Gershwin la considerava uno dei risultati pi\u00f9 compiuti della sua maturit\u00e0, soprattutto per l\u2019equilibrio della costruzione formale e per la qualit\u00e0 della scrittura orchestrale. In entrambe le Rapsodie trovo qualcosa che va ben oltre l\u2019etichetta, spesso superficiale, di musica leggera o d\u2019intrattenimento. Gershwin riesce a fondere tradizioni diverse in una lingua personale e immediatamente riconoscibile: l\u2019eredit\u00e0 della cultura europea, l\u2019energia ritmica dell\u2019America urbana, il jazz, il teatro e persino una certa atmosfera cinematografica. Dietro la loro straordinaria capacit\u00e0 comunicativa c\u2019\u00e8 una scrittura di grande ambizione e raffinatezza. \u00c8 forse proprio questa sintesi, cos\u00ec naturale da sembrare spontanea, a rendere queste pagine ancora oggi tanto moderne<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><strong> Alessandro Taverna. Considerato da molti l\u2019erede naturale di Arturo Benedetti Michelangeli,<\/strong> si \u00e8 affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009. Da allora la sua carriera lo ha portato a esibirsi nelle pi\u00f9 importanti sale e stagioni musicali del mondo, dal Teatro alla Scala di Milano, al Musikverein di Vienna, dal Lincoln Center di New York alla Suntory Hall di Tokyo, collaborando con direttori di fama mondiale come Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Myung-Whun Chung, Daniel Harding e Gianandrea Noseda, e con prestigiose orchestre tra cui l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, i M\u00fcnchner Philharmoniker e la NHK Symphony Orchestra.<\/p>\n<p>Steven Mercurio. Direttore d\u2019orchestra e compositore di fama internazionale, unisce all\u2019 esperienza sinfonica una profonda attivit\u00e0 nel repertorio operistico. Gi\u00e0 direttore musicale dell\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Repubblica Ceca, del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Philadelphia Opera, si \u00e8 diplomato alla Juilliard School. La sua carriera lo ha portato a dirigere oltre sessanta opere in sette diverse lingue nei teatri pi\u00f9 prestigiosi del mondo e a collaborare con importanti compagini sinfoniche internazionali, come la London Philharmonia, la Royal Philharmonic, l\u2019Orchestra Sinfonica di Vienna e la Pittsburgh Symphony Orchestra. Molto attivo in campo discografico e televisivo, ha diretto produzioni di grande rilievo come la serie Natale a Vienna con i Tre Tenori per la Sony Classical, lo speciale PBS American Dream con Andrea Bocelli sotto la Statua della Libert\u00e0, e ha curato arrangiamenti e direzione del tour mondiale Symphonicities di Sting.<\/p>\n<p>Accanto all\u2019attivit\u00e0 direttoriale, \u00e8 un apprezzato compositore e arrangiatore: i suoi brani e le sue sinfonie, come For Lost Loved Ones e A Grateful Tail, sono stati eseguiti da istituzioni di primo piano come la New York Philharmonic e la Filarmonica di Oslo.<\/p>\n<p>-Foto ufficio stampa Teatro Massimo-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il programma estivo del Teatro Massimo prosegue con i concerti di uno dei pianisti pi\u00f9 apprezzati della scena internazionale, Alessandro Taverna. 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