{"id":271152,"date":"2026-07-23T22:08:53","date_gmt":"2026-07-23T20:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/23\/minori-meloni-principio-del-ddl-e-che-chi-sbaglia-paga-anche-a-15-o-16-anni\/"},"modified":"2026-07-23T22:08:53","modified_gmt":"2026-07-23T20:08:53","slug":"minori-meloni-principio-del-ddl-e-che-chi-sbaglia-paga-anche-a-15-o-16-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/23\/minori-meloni-principio-del-ddl-e-che-chi-sbaglia-paga-anche-a-15-o-16-anni\/","title":{"rendered":"Minori, Meloni \u201cPrincipio del ddl \u00e8 che chi sbaglia paga, anche a 15 o 16 anni\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Oggi il governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull&#8217;imputabilit\u00e0 dei minori. Comincia da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni&#8221;. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social, in merito al ddl approvato dal Consiglio dei Ministri.<br \/>&#8220;Per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire: arresto per i minorenni sorpresi con un&#8217;arma, norme severe contro la diffusione dei coltelli, pene pi\u00f9 dure per i danneggiamenti di gruppo e oggi un passo ulteriore. Il nostro ordinamento prevede attualmente che un minore tra i 14 e i 18 anni risponda del reato solo se un giudice accerta che fosse capace di intendere di volere &#8211; spiega il premier -. Con questo provvedimento quella capacit\u00e0 si presume sempre, significa che si potr\u00e0 ancora dimostrare il contrario davanti a un giudice, ma il punto di partenza cambia. Prima si presumeva l&#8217;incapacit\u00e0, oggi si presume la responsabilit\u00e0. Questa norma colpisce soprattutto chi pensa di essere intoccabile, sfrutta i minori come manovalanza per i propri affari, ma serve anche a punire quei ragazzi che pensano di poter fare come vogliono perch\u00e8 sanno che tanto non accadr\u00e0 a loro nulla&#8221;.<br \/>&#8220;E&#8217; chiaro, la norma da sola non risolve il problema, n\u00e8 quando si parla di giovanissimi si pu\u00f2 ragionare solo sul piano della repressione. Questo provvedimento \u00e8 un tassello in un percorso molto pi\u00f9 difficile, spesso silenzioso, perch\u00e8 un ragazzo di 15 o 16 anni che diventa violento, commette reati, quasi mai ci arriva da solo &#8211; sottolinea Meloni -. Molto spesso c&#8217;\u00e8 una famiglia che lo ha dimenticato, una scuola che ha perso i contatti, un quartiere dove la sera non c&#8217;\u00e8 nulla, un adulto che ha approfittato del vuoto. Riempire quel vuoto richiede molto lavoro. Sostegno alle famiglie, scuola, formazione, lavoro, centri sportivi, spazi di aggregazione, lotta al degrado, presidi nelle aree pi\u00f9 difficili. E noi stiamo lavorando su tutti questi fronti perch\u00e8 tutto si tiene insieme. La fermezza senza alternative non basta, ma le alternative senza fermezza non risolvono il problema. Alcuni risultati si iniziano a vedere e per questo vogliamo insistere, perch\u00e8 uno Stato giusto ha il coraggio di cambiare le regole quando non funzionano e ha il dovere di essere severo con chi sbaglia, ma anche presente con chi rischia di perdersi, perch\u00e8 non c&#8217;\u00e8 vera libert\u00e0 senza responsabilit\u00e0&#8221;, conclude il presidente del Consiglio.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Oggi il governo ha approvato un disegno di legge che cambia le regole sull&#8217;imputabilit\u00e0 dei minori. Comincia da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre, anche se ha 15 o 16 anni&#8221;. 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