{"id":270745,"date":"2026-07-15T11:03:56","date_gmt":"2026-07-15T09:03:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/15\/catania-associazione-a-delinquere-per-traffico-di-droga-22-misure-cautelari-video\/"},"modified":"2026-07-15T11:03:56","modified_gmt":"2026-07-15T09:03:56","slug":"catania-associazione-a-delinquere-per-traffico-di-droga-22-misure-cautelari-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/15\/catania-associazione-a-delinquere-per-traffico-di-droga-22-misure-cautelari-video\/","title":{"rendered":"Catania, associazione a delinquere per traffico di droga: 22 misure cautelari \/ Video"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Alle prime luci dell\u2019alba di oggi la<strong> Polizia di Stato, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania,<\/strong> ha dato esecuzione ad un\u2019<strong>ordinanza di applicazione di misura custodiale, emessa in data 3.7.2026 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di 22 soggetti<\/strong>, riservandosi di provvedere rispetto ad altri 4, all\u2019esito degli interrogatori preventivi. Risultano gravemente indiziati, a vario titolo e con differenti profili, <strong>dei delitti di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dall\u2019essere armata, dalla presenza di pi\u00f9 di dieci associati, nonch\u00e9 di acquisto, detenzione e cessione di stupefacenti,<\/strong> detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni da sparo, lesioni personali e minacce aggravate, con l\u2019aggravante del metodo mafioso.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Le indagini, coordinate da quest\u2019Ufficio e svolte dalla locale Squadra Mobile \u2013 Sezioni Reati contro la Persona \u2013 hanno permesso di acquisire, allo stato degli atti e in relazione ad una fase processuale che non ha ancora consentito l\u2019intervento delle difese, gravi elementi indiziari in contesti associativi dediti al traffico di sostanze stupefacenti e in numerose sparatorie verificatesi a Catania.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>La compagine criminale, composta (non solo, ma prevalentemente) da \u2018giovani leve\u2019, cui \u00e8 contestato l\u2019utilizzo del metodo mafioso e ad alcuni dei cui componenti \u00e8 anche contestata l\u2019aggravante di avere agevolato il clan mafioso dei \u201cCappello-Bonaccorsi\u201d, operante nella provincia catanese, con base operativa al Villaggio Sant\u2019Agata, \u00e8 stata scandagliata a partire dalla sparatoria della primavera del 2022 nei pressi del locale notturno catanese \u201cEcs Dogana\u201d, le cui risultanze hanno determinato l\u2019esecuzione il 9.8.2022 di ordinanze di custodia cautelare in carcere, a carico di cinque soggetti (di cui quattro sono destinatari pure dell\u2019odierna misura) all\u2019epoca chiamati a rispondere, tra gli altri, dei reati di rissa e lesioni personali, aggravate dall\u2019uso di armi, detenzione e porto in luogo pubblico di pi\u00f9 armi comuni da sparo.<\/p>\n<p>Le ragioni della rissa degenerata in sparatoria, risalivano alla notte tra il 16 e il 17 aprile 2022, quando alcuni ragazzi, ritenuti vicini al clan \u201cMazzei\u201d, dei c.d. \u201cCarcagnusi\u201d, avrebbero impedito ad un noto cantante neomelodico catanese, parente di un esponente di rilievo del clan \u201cCappello-Bonaccorsi\u201d, di esibirsi insieme al trapper Tony Effe.<\/p>\n<p>Nel corso di tali indagini, oltre all\u2019indiscussa leadership di uno dei destinatari dell\u2019odierna misura e alla struttura gerarchizzata dell\u2019organizzazione (contraddistinta da suddivisione di ruoli e compiti tra affiliati) \u00e8 emerso a livello di gravit\u00e0 indiziaria il coinvolgimento della compagine criminale in una estesa attivit\u00e0 di spaccio di stupefacenti, con piazze di spaccio al Villaggio Sant\u2019Agata, Librino e a San Cristoforo.<\/p>\n<p>Nel prosieguo delle investigazioni, a partire dal 14 giugno 2023 si sono registrate una serie di spara-torie, al Villaggio Sant\u2019Agata e Librino, ritenute dagli inquirenti collegate da un punto di vista indi-ziario ai fatti violenti ed ai contrasti occorsi presso la\u201dEcs Dogana\u201d. In particolare, venivano in rilievo un susseguirsi di agguati armati, con la contrapposizione di due opposte fazioni interne al sodalizio stesso, costituite da un lato da chi voleva punire un membro as-seritamente infedele del sodalizio e dall\u2019altro da chi avrebbe preso le difese di quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p>Per l\u2019inquadramento e l\u2019evolversi degli eventi determinante \u00e8 stato il monitoraggio di una donna, legata da vincoli di parentela ad uno dei protagonisti che avrebbe raccontato, a familiari e parenti, i fatti, sviscerando ragioni e natura dei dissidi con plurimi dettagli. Ancora di seguito si \u00e8 registrato un vero e proprio scontro armato nel pomeriggio del 16 giugno 2023, al Villaggio Sant\u2019Agata Zona A, tra le due distinte fazioni.<\/p>\n<p>In questo scenario, caratterizzato da un impressionante uso di armi, va inserito un altro episodio di esplosioni d\u2019arma da fuoco del 21.6.2023. Nel dettaglio, in conseguenza di una disputa insorta per un debito non pagato di 500,00 euro, una delle fazioni sarebbe intervenuta a favore del debitore, impedendo di fatto il recupero del credito. A fronte di ci\u00f2 si determinava ad una controffensiva ovviamente armata, in due diversi momenti (il 22 e 25 giugno 2023) a Camporotondo Etneo (CT), presso una palazzina che veniva crivellata con numerosi colpi di arma da fuoco, anche di grosso calibro, con la partecipazione attiva di vari destinatari della misura. Dalle indagini si \u00e8, altres\u00ec, appurata l\u2019espansione delle attivit\u00e0 illecite, non limitate pi\u00f9 al tradizionale smercio di stupefacenti, all\u2019interno di abitazioni nel quartier generale del Villaggio Sant\u2019Agata e Li-brino (c.d. spaccio indoor), ma consistenti in innovative tipologie di operazioni particolarmente remunerative, basate sull\u2019introduzione, nelle carceri dell\u2019Isola, di stupefacenti, dispositivi telefonici e sim. <strong>A tale scopo i promotori hanno sfruttato il contributo determinante di professionisti ed esperti nel manovrare droni nonch\u00e9 l\u2019invio di corrispondenza in carcere con occultati quantitativi di droga.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, in questo contesto, \u00e8 emersa la figura di un avvocato catanese \u2013 raggiunto da ordinanza cautelare \u2013 che \u00e8 risultato gravemente indiziato dell\u2019introduzione nel carcere di Agrigento, dove era ristretto un componente apicale del sodalizio, di stupefacente per la successiva commercializzazione all\u2019interno delle mura carcerarie. Analogamente, sulla base degli elementi investigativi raccolti, \u00e8 emerso il tentativo di utilizzare un dirigente medico in servizio presso la casa circondariale di Noto (SR), raggiunto da misura cautelare, per recapitare sostanza narcotica e sim nel carcere di Noto (SR) in favore di altro appartenente al gruppo, materiale occultato in palloncini di plastica, contenenti pesce e carne. Numerosi gli ulteriori riscontri, grazie ai quali sono stati posti sotto sequestro quantitativi di stupefacente (\u201ccrack\u201d, \u201ccocaina\u201d, \u201chashish\u201d e \u201cmarijuana\u201d), materiale per il confezionamento, la lavora-zione e la sicurezza delle case di spaccio, un drone, dispositivi telefonici, sim e munizionamento di armi di diverso calibro.<\/p>\n<p>L\u2019operazione complessivamente intesa \u2013 scaturente dalle indagini, avviate a partire dal mese di aprile 2022 e concluse nel 2024 \u2013 riguarda, dunque, un gruppo, collegato attraverso alcuni suoi componenti al clan mafioso \u201cCappello-Bonaccorsi\u201d non pi\u00f9 incentrati sulle consuete \u2018case di spaccio\u2019, ma ricadenti anche in altri ambiti, come le strutture carcerarie, dove i sodali col\u00e0 ristretti, sono riusciti ad ampliare il volume di affari, intercettando clientela all\u2019interno degli istituti di pena, alla quale veni-vano imposti prezzi esorbitanti, raggiungendo elevati margini di guadagno considerato che un dispositivo telefonico del tipo smartphone poteva essere venduto ad un prezzo anche 15 volte maggiore rispetto a quello di mercato.<\/p>\n<p>Ulteriore dato investigativo emerso, di cui viene dato conto nelle indagini per ricostruire la dinamica delle vicende, \u00e8 rappresentato dalla captazione in diretta dell\u2019audio di una canzone redatta da un neo-melodico vicino ai sodali, il cui testo ripercorreva in modo eloquente l\u2019intera vicenda dell&#8217;\u201dEcs Dogana\u201d.<\/p>\n<h3><strong>IL VIDEO<\/strong><\/h3>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-715536-2\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/7\/f4beb0bbe82d47119b3242d75e711768c42ddfd1.mp4?_=2\"><\/source><a href=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/7\/f4beb0bbe82d47119b3242d75e711768c42ddfd1.mp4\">https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/7\/f4beb0bbe82d47119b3242d75e711768c42ddfd1.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Alle prime luci dell\u2019alba di oggi la Polizia di Stato, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di applicazione di misura custodiale, emessa in data 3.7.2026 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di 22 soggetti, riservandosi di provvedere rispetto ad altri 4, all\u2019esito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":270746,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-10.20.49.jpeg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270745"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}