{"id":270649,"date":"2026-07-13T17:03:55","date_gmt":"2026-07-13T15:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/13\/meloni-a-palermo-la-premier-alla-riunione-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-controlli-straordinari-possibile-uso-dellesercito-video\/"},"modified":"2026-07-13T17:03:55","modified_gmt":"2026-07-13T15:03:55","slug":"meloni-a-palermo-la-premier-alla-riunione-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-controlli-straordinari-possibile-uso-dellesercito-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/13\/meloni-a-palermo-la-premier-alla-riunione-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-controlli-straordinari-possibile-uso-dellesercito-video\/","title":{"rendered":"Meloni a Palermo, la premier alla riunione del comitato per l\u2019Ordine e la Sicurezza pubblica: \u201cControlli straordinari, possibile uso dell\u2019Esercito\u201d \/ Video"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni \u00e8 appena arrivata alla Prefettura di Palermo<\/strong>, dove presieder\u00e0 la riunione straordinaria del comitato per l\u2019Ordine e la Sicurezza pubblica: con lei il ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani e il procuratore capo Maurizio De Lucia.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em><strong>\u201cSiamo qui per fare il punto sull\u2019impegno che lo Stato e le istituzioni a ogni livello stanno portando avanti per garantire la sicurezza di questo territorio<\/strong>, per individuare insieme le soluzioni pi\u00f9 efficaci per dare risposte ai problemi che sono pi\u00f9 urgenti per i cittadini di Palermo\u201d<\/em>, ha detto la premier. <em>\u201cHo scelto di esserci oggi perch\u00e9 la sicurezza dei cittadini si costruisce soprattutto dialogando con i territori e con coloro che su quei territori garantiscono la sicurezza. <strong>Sono qui per ribadire ancora una volta che questa citt\u00e0 e i suoi cittadini sono al centro dell\u2019azione del governo e delle sue istituzioni<\/strong>\u201c.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cPalermo \u00e8 un luogo in cui lo Stato ha dimostrato pi\u00f9 forse che in ogni altro luogo la sua capacit\u00e0 di non essere disposta a indietreggiare quando i momenti davvero difficili arrivavano, di <strong>non essere disposta a indietreggiare di fronte alla violenza mafiosa<\/strong><\/em> \u2013 ha sottolineato Meloni -. <em>\u00c8 un messaggio che noi raccogliamo e proviamo a rilanciare e ribadire con la stessa determinazione anche oggi, chiaramente non solo celebrando i nostri eroi del passato, ma anche provando a capire come si possa fare la nostra parte per essere all\u2019altezza di quell\u2019esempio, di quell\u2019insegnamento\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u201cSappiamo bene che cosa \u00e8 accaduto di recente in alcune zone di questa citt\u00e0<\/strong>, in particolare nella periferia nord ovest, in diversi comuni della fascia costiera, da Isola delle Femmine a Capaci e Carini: le raffiche di kalashnikov, le intimidazioni ai commercianti e agli imprenditori, le taniche di benzina date alle fiamme per terrorizzare i cittadini sono immagini che non vedevamo da tempo ma che non abbiamo alcuna intenzione di tollerare. Io sono qui anche e soprattutto per dire grazie, perch\u00e9<strong> lo Stato non \u00e8 rimasto a guardare.<\/strong> Proprio nelle scorse ore i cc del comando provinciale di Palermo, ai quali va il nostro ringraziamento, hanno eseguito il fermo di 22 persone, poi diventate 24, ritenute protagoniste dell\u2019escalation criminale degli ultimi mesi. E\u2019 un segnale che io considero inequivocabile, particolarmente bello perch\u00e9 arriva in questa settimana. Chi pensa di portare Palermo indietro, chi pensa di terrorizzare chi lavora onestamente, trover\u00e0 di fronte a s\u00e9 uno Stato determinato, che reagisce e che colpisce. Di questo io devo ringraziare ovviamente il procuratore De Lucia, tutti i magistrati, gli inquirenti, tutte le forze dell\u2019ordine, quindi questo tavolo nella sua complessit\u00e0. E <strong>voglio ricordare che accanto a queste indagini lo Stato ha agito subito anche sul territorio.<\/strong> Il prefetto Mariani, che ringrazio ha disposto l\u2019istituzione delle zone rosse a Sferracavallo e allo Zen, i quartieri che sono pi\u00f9 esposti a questi fenomeni\u201d<\/em>, ha aggiunto.<\/p>\n<p><em>\u201cIl ministro Piantedosi ha assegnato 90 agenti in pi\u00f9 per il controllo del territorio. Sono unit\u00e0 che si sommano alle 850 gi\u00e0 destinate a quest\u2019area dal 2025 ad oggi. Il ministero dell\u2019Interno, insieme al prefetto Pisani, ha individuato ulteriori risorse per l\u2019assunzione di personale della polizia locale per l\u2019attivit\u00e0 straordinaria di controllo<\/em> \u2013 ha aggiunto -.<em><strong> Ai 9 milioni di euro che sono stati gi\u00e0 assegnati a Palermo e ai Comuni dell\u2019area metropolitana se ne aggiungeranno altri 6<\/strong> e sono chiaramente risorse molto preziose che servono a finanziare i progetti di sicurezza urbana e di potenziamento dei presidi sul territorio. In particolare partir\u00e0 tra poco la sperimentazione di impianti di videosorveglianza a fini investigativi nelle zone che sono pi\u00f9 a rischio della citt\u00e0. Telecamere che sono gestite direttamente dalla squadra mobile per prevenire e per reprimere i reati\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Per il premier sono<\/strong><em><strong> \u201csegnali importanti di una capacit\u00e0 soprattutto che c\u2019\u00e8 di fare gioco di squadra<\/strong>, di un\u2019attenzione reale e costante che dal mio punto di vista va ancora rafforzata e che siamo qui per ragionare di come rafforzare ancora insieme, anche per continuare a garantire il massimo sostegno alle vittime delle intimidazioni del racket. Il messaggio deve essere chiaro: lo Stato c\u2019\u00e8, non lascia sola sole le persone per bene, quelle che ogni giorno si rimboccano le maniche per creare ricchezza e lavoro in questo territorio\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u201cIo penso che possiamo riuscire a fare di pi\u00f9 e che possiamo riuscire a fare ancora meglio.<\/strong> Allora penso che l\u2019obiettivo di questo comitato dovrebbe essere quello di fissarsi come obiettivo trovare nel pi\u00f9 breve tempo possibile le soluzioni operative per avviare una operazione straordinaria di controllo e di presidio fisso del territorio, a partire dai quartieri che sono pi\u00f9 a rischio<\/em> \u2013 ha sottolineato Meloni -.<em> Penso soprattutto allo Zen, presidio che si pu\u00f2 garantire ovviamente con le forze di Polizia ma non solamente, forse anche con il coinvolgimento dei militari dell\u2019Esercito in operazioni congiunte. Se necessario possiamo anche intervenire sulle norme che oggi disciplinano Strade Sicure, e penso che questo sia il passo successivo che possiamo fare per rafforzare ancora di pi\u00f9 un lavoro importante che \u00e8 stato fatto e che \u00e8 necessario per stroncare l\u2019escalation di violenza che una parte di questo territorio sta vivendo\u201d<\/em><\/p>\n<p>Poco prima di raggiungere la Prefettura,<strong> il presidente Meloni ha deposto un mazzo di fiori<\/strong> per rendere omaggio alla stele dedicata a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli uomini della scorta<strong>, lungo l\u2019autostrada A29, in prossimit\u00e0 di Capaci<\/strong>, nel luogo della strage del 23 maggio 1992.<\/p>\n<p><strong>Successivamente, il presidente Meloni si recher\u00e0 al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino<\/strong> per la cerimonia dedicata alla Fiat Croma sulla quale viaggiavano il magistrato ucciso e la moglie. <em>\u201cSaremo tra poco al Museo del Presente per scoprire la Fiat Croma bianca su cui il 23 maggio del 1992 viaggiavano Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Giuseppe Costanza, custodita fino ad oggi nella scuola di formazione della polizia penitenziaria a Roma e adesso ceduta temporaneamente alla Fondazione Falcone. <strong>Un gesto dal valore simbolico molto importante e di questo ringrazio il ministro Nordio\u201d<\/strong><\/em><strong>,<\/strong> ha dichiarato Meloni.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019ARRIVO DI MELONI IN PREFETTURA \/ VIDEO<\/strong><\/h3>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-714607-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/7\/e0ae8cc13edcecdc0af651f602de71fe1b45e118.mp4?_=1\"><\/source><a href=\"https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/7\/e0ae8cc13edcecdc0af651f602de71fe1b45e118.mp4\">https:\/\/video.italpress.com\/storage\/news\/video\/2026\/7\/e0ae8cc13edcecdc0af651f602de71fe1b45e118.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>\u2013 Foto screenshot video Palazzo Chigi \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni \u00e8 appena arrivata alla Prefettura di Palermo, dove presieder\u00e0 la riunione straordinaria del comitato per l\u2019Ordine e la Sicurezza pubblica: con lei il ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani e il procuratore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":270650,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Meloni-Palermo.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270649\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}