{"id":270494,"date":"2026-07-10T12:09:01","date_gmt":"2026-07-10T10:09:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/10\/sanita-integrativa-nasce-la-community-welfare-nest-plus\/"},"modified":"2026-07-10T12:09:01","modified_gmt":"2026-07-10T10:09:01","slug":"sanita-integrativa-nasce-la-community-welfare-nest-plus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/10\/sanita-integrativa-nasce-la-community-welfare-nest-plus\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 integrativa, nasce la Community Welfare Nest Plus"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Abbandonare le narrazioni parziali per passare concretamente all&#8217;azione. E&#8217; questo il messaggio lanciato a Roma durante l&#8217;evento &#8220;Out of the box&#8221;, promosso dalla neonata community Welfare Nest Plus.<br \/>\u00abCome sta la sanit\u00e0 integrativa?\u00bb \u00e8 la domanda da cui ha preso le mosse l&#8217;intervento di Damiana Mastantuono, CEO di Welfare Nest, societ\u00e0 benefit italiana specializzata in consulenza strategica e advisory per il welfare e la sanit\u00e0 integrativa. La realt\u00e0 aziendale, che accompagna quotidianamente fondi sanitari, mutue, societ\u00e0 di mutuo soccorso, imprese ed enti verso un&#8217;evoluzione comune, sostenibile e innovativa, ha analizzato lo &#8220;stato di salute&#8221; del settore. Secondo la manager, infatti, \u00abLa sanit\u00e0 integrativa vive oggi una contraddizione tra attesa e innovazione, dentro una narrazione parziale e incompleta, costruita per stratificazioni successive pi\u00f9 che per disegno condiviso\u00bb.<br \/>Dietro questa frammentazione si nasconde in realt\u00e0 una storia ricca, fatta di mondi diversi &#8211; bilateralit\u00e0, mutualit\u00e0, assicurazioni e provider sanitari &#8211; che cooperano da tempo in sostegno del Servizio Sanitario Nazionale. Realt\u00e0 che possiedono specificit\u00e0 interne che oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 importante preservare e non appiattire.<br \/>L&#8217;intervento di apertura di Mastantuono ha anche disegnato la cornice dei tre panel che si sono succeduti nel corso della giornata: le grandi sfide del settore e le proposte per il futuro; la tutela dei non lavoratori; le trasformazioni del mercato assicurativo, mutualistico e dei fondi sanitari.<br \/>Tracciando la rotta sulle grandi sfide future, la CEO ha chiarito che il settore non rifiuta una regolamentazione, ma ne contesta le modalit\u00e0 di attuazione calate dall&#8217;alto: \u00abLa sanit\u00e0 integrativa non rifiuta le regole: le auspica, perch\u00e8 possono garantire uno sviluppo pi\u00f9 chiaro del settore. Quello che temiamo \u00e8 il metodo dell&#8217;imposizione dall&#8217;alto. Per questo la partecipazione non \u00e8 un dettaglio, ma il cuore del nostro metodo\u00bb.<br \/>Per Mastantuono \u00e8 giunto il momento di trasformare la denuncia in intervento, riconoscendo alla sanit\u00e0 integrativa una natura multidimensionale. Il rischio da evitare \u00e8 quello di una riforma che, in nome di una semplificazione solo apparente, cancelli le esperienze oggi pi\u00f9 mature e significative. Un esempio concreto di questo cortocircuito normativo \u00e8 stato individuato nell&#8217;articolo 29 del decreto-legge 19\/2026: nel meritevole tentativo di promuovere la trasparenza, la norma ha finito per generare complessit\u00e0 e incertezze applicative che si sarebbero potute evitare.<br \/>Il dibattito si \u00e8 poi allargato alla tutela dei cosiddetti &#8220;grandi esclusi&#8221;, ovvero i non lavoratori, oggi ai margini di un sistema basato principalmente sulla bilateralit\u00e0 aziendale. Sul tema, Mastantuono ha invocato un cambio di passo netto: \u00abIl tema dei non lavoratori richiede sicuramente incentivi e aperture da parte della sanit\u00e0 bilaterale. Ma la soluzione non pu\u00f2 essere scaricata solo sulla bilateralit\u00e0: occorre ripensare il modello e le potenzialit\u00e0 dei fondi aperti, della mutualit\u00e0 e dei fondi doc\u00bb. Da qui la proposta di valutare iniziative territoriali e regionali, fino a modelli obbligatori per la non autosufficienza (LTC).<br \/>L&#8217;analisi ha inoltre intercettato le profonde trasformazioni del mercato, dove assicurazioni, mutue e fondi sanitari stanno diventando veri e propri erogatori diretti della cura e non pi\u00f9 semplici intermediari; un fenomeno ecosistemico che non va demonizzato, ma monitorato per scongiurare rischi di concentrazione.<br \/>Proprio per rispondere a queste dinamiche e offrire un reale spazio di confronto tra operatori, istituzioni e filiere, Welfare Nest ha promosso nell&#8217;alveo delle sue attivit\u00e0 la nascita della Community di Welfare Nest Plus. Questo progetto dalla spiccata vocazione ecosistemica, a sei mesi dal suo debutto, unisce gi\u00e0 circa 40 membri tra operatori di mercato, erogatori, fondi sanitari, casse di assistenza e societ\u00e0 di mutuo soccorso.<br \/>\u00abLa nostra proposta vuole aggiungersi a quelle gi\u00e0 esistenti, non per sostituirle ma per integrarle portando sul tavolo un tono di voce diverso e un nuovo metodo. Il nostro obiettivo \u00e8 quello di arricchire le realt\u00e0 gi\u00e0 attive nel settore e alla base di ci\u00f2 vi \u00e8 l&#8217;idea di una comunit\u00e0 di pratica dedicata al settore della sanit\u00e0 integrativa, che possa unire fondi e mercato per costruire una narrazione comune.\u00bb &#8211; Damiana Mastantuono, CEO Welfare Nest<br \/>Nel corso della serata \u00e8 stato presentato il nuovo &#8220;Magazine di Sanit\u00e0 Integrativa&#8221;, una rivista semestrale pensata per raccontare le eccellenze del settore attraverso un linguaggio visivo fresco e testimonianze dirette. Lo strumento, rivolto anche a un pubblico esterno al settore, nasce con l&#8217;obiettivo di favorire l&#8217;incontro tra tutti i soggetti in campo per crescere insieme.<br \/>Mastantuono ha chiuso il suo intervento invitando a un cambio di passo nella narrazione della Sanit\u00e0 integrativa, per il quale \u00e8 essenziale che stampa e settore collaborino trovando un linguaggio comune orientato al cittadino. L&#8217;ambizione \u00e8 quella di uscire dalla narrazione sensazionalistica che ha caratterizzato gli ultimi anni per valorizzare la crescita di un settore che da ora in avanti intende evolvere, proprio come dice il motto dell&#8217;evento stesso, &#8220;out of the box&#8221;. <br \/>-foto ufficio stampa Welfare Nest &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Abbandonare le narrazioni parziali per passare concretamente all&#8217;azione. 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