{"id":270448,"date":"2026-07-09T18:09:03","date_gmt":"2026-07-09T16:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/09\/cina-gli-scarti-agricoli-diventano-biochar-ad-alto-valore\/"},"modified":"2026-07-09T18:09:03","modified_gmt":"2026-07-09T16:09:03","slug":"cina-gli-scarti-agricoli-diventano-biochar-ad-alto-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/09\/cina-gli-scarti-agricoli-diventano-biochar-ad-alto-valore\/","title":{"rendered":"Cina, gli scarti agricoli diventano biochar ad alto valore"},"content":{"rendered":"<div>PECHINO (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato una tecnologia innovativa per la produzione efficiente e su larga scala di biochar da biomassa agricola e forestale, un risultato riconosciuto ufficialmente da un gruppo di esperti.<br \/>La tecnologia, sviluppata dall&#8217;Istituto per l&#8217;ambiente del Centro scientifico nazionale integrato di Hefei dopo oltre un decennio di ricerche, consente di convertire la biomassa in biochar ad alto valore attraverso un processo catalitico a secco in un&#8217;unica fase. Lo ha riportato ieri il &#8220;Science and Technology Daily&#8221;.<br \/>La svolta rappresenta un passo importante verso la trasformazione degli scarti agricoli in una risorsa preziosa, supportando sia la sostenibilit\u00e0 ambientale sia l&#8217;aggiornamento industriale.<br \/>&#8220;La Cina \u00e8 un grande Paese agricolo, con abbondanti risorse di biomassa. Il nostro obiettivo \u00e8 valorizzare queste risorse in applicazioni ad alto valore, in grado di sostituire i combustibili fossili e al tempo stesso sostenere gli obiettivi nazionali di picco delle emissioni di carbonio e neutralit\u00e0 carbonica&#8221;, ha dichiarato Xing Xianjun, responsabile del progetto e vice direttore dell&#8217;istituto, con sede a Hefei, capoluogo della provincia orientale cinese dell&#8217;Anhui.<br \/>La tecnologia sviluppata di recente affronta i principali ostacoli che da tempo penalizzano la produzione tradizionale di biochar, come bassa resa, scarsa qualit\u00e0, elevato consumo energetico e inquinamento ambientale. Una singola unit\u00e0 di carbonizzazione ad alta pressione pu\u00f2 ora produrre oltre 50.000 tonnellate di biochar all&#8217;anno, ha spiegato Xing, aggiungendo che la tecnologia \u00e8 gi\u00e0 stata applicata in diverse citt\u00e0, generando significativi benefici economici, sociali e ambientali.<br \/>Il biochar, un materiale ricco di carbonio prodotto riscaldando la biomassa in un ambiente a ossigeno limitato, presenta molteplici applicazioni di rilevante valore economico. In agricoltura pu\u00f2 essere applicato al suolo per migliorare le rese delle colture, aumentando la ritenzione dei nutrienti e migliorando la struttura del suolo.<br \/>Il gruppo di ricerca ha inoltre sviluppato materiali funzionali a base di biochar per applicazioni nello stoccaggio dell&#8217;energia, nell&#8217;adsorbimento ambientale e nella catalisi.<br \/>Secondo Xing, nella citt\u00e0 di Bozhou, nella provincia di Anhui, sta attualmente procedendo a ritmo serrato un progetto per la produzione di carburante verde per l&#8217;aviazione a partire dal biochar.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Xinhua &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PECHINO (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato una tecnologia innovativa per la produzione efficiente e su larga scala di biochar da biomassa agricola e forestale, un risultato riconosciuto ufficialmente da un gruppo di esperti.La tecnologia, sviluppata dall&#8217;Istituto per l&#8217;ambiente del Centro scientifico nazionale integrato di Hefei dopo oltre un decennio di ricerche, consente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":270449,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/20260709_1977.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270448"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}