{"id":270173,"date":"2026-07-06T17:08:56","date_gmt":"2026-07-06T15:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/06\/eni-storage-systems-nasce-a-brindisi-il-polo-produttivo-delle-batterie\/"},"modified":"2026-07-06T17:08:56","modified_gmt":"2026-07-06T15:08:56","slug":"eni-storage-systems-nasce-a-brindisi-il-polo-produttivo-delle-batterie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/06\/eni-storage-systems-nasce-a-brindisi-il-polo-produttivo-delle-batterie\/","title":{"rendered":"Eni Storage Systems, nasce a Brindisi il polo produttivo delle batterie"},"content":{"rendered":"<div>BRINDISI (ITALPRESS) &#8211; Eni Storage Systems, societ\u00e0 di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), ha avviato oggi nel sito industriale di Brindisi il cantiere per la costruzione del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litioferro-fosfato (LFP), destinate prevalentemente ai sistemi di accumulo (BESS) che supportano la diffusione delle energie rinnovabili e la stabilit\u00e0 delle reti elettriche. In particolare, tali sistemi accumulano l&#8217;energia prodotta dalle fonti rinnovabili nei momenti di eccesso di produzione e la rilasciano quando \u00e8 necessario, e sono quindi fondamentali per gestire l&#8217;intermittenza delle fonti rinnovabili. La domanda europea di tali sistemi \u00e8 stimata in crescita da 36 GWh nel 2025 a circa 138 GWh al 2030.<br \/>In un&#8217;area dello stabilimento industriale Versalis, un tempo adibita allo stoccaggio dei polimeri e ad altre attivit\u00e0 industriali da tempo dismesse, \u00e8 stata celebrata oggi, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e delle autorit\u00e0 locali, la cerimonia di posa della prima pietra del primo polo integrato per la produzione di batterie stazionarie.<br \/>Il piano di sviluppo di Eni Storage Systems prevede la realizzazione a Brindisi della gigafactory per la produzione di celle e di moduli di batterie e dell&#8217;impianto di assemblaggio di pacchi batterie (BESS), questo ultimo di capacit\u00e0 maggiorata, tale da assemblare anche i moduli provenienti dalla gigafactory Seri Industrial di Teverola (Caserta). Nella seconda fase, a completamento del progetto, a Brindisi saranno svolte anche le attivit\u00e0 di produzione di materia attiva catodica (LFP) e di riciclo delle batterie, entrambi dimensionati per le due gigafactory. Il progetto prevede una capacit\u00e0 complessiva di 16 GWh\/anno entro il 2030 (di cui met\u00e0 a Brindisi e met\u00e0 nello stabilimento a Teverola), pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari (BESS).<br \/>&#8220;Avviamo oggi a Brindisi un&#8217;iniziativa industriale che rappresenta l&#8217;ingresso di Eni in un business completamente nuovo e ad alto potenziale di crescita &#8211; ha detto Giuseppe Ricci, Direttore operativo Trasformazione Industriale di Eni -. Un progetto che punta a supportare la transizione, creando valore industriale e tecnologico, in un settore chiave per il percorso di decarbonizzazione, perch\u00e8 integra lo sviluppo delle energie rinnovabili con la resilienza del sistema energetico. Un investimento che dar\u00e0 vita a una filiera locale innovativa, in grado di generare occupazione e autonomia strategica rispetto ai mercati extra-UE, di ridurre le emissioni senza perdere competitivit\u00e0. Il nostro modello di trasformazione industriale che unisce una maggiore sostenibilit\u00e0 ambientale, competitivit\u00e0 economica e sicurezza energetica \u00e8 concreto. E si completa con il contestuale ingresso di Eni in FAENIX, la societ\u00e0 del gruppo Seri Industrial che commercializzer\u00e0 i sistemi di accumulo prodotti a Teverola e a Brindisi&#8221; <br \/>&#8220;Le fasi di profonda trasformazione richiedono coraggio, visione e capacit\u00e0 di riconoscere quando alcuni modelli industriali non sono pi\u00f9 sostenibili &#8211; ha sottolineato Vittorio Civitillo, AD di Seri Industrial e AD di FAENIX -. E se la risposta \u00e8 un investimento in una attivit\u00e0 innovativa, competitiva e centrale nella transizione energetica mondiale, noi siamo fieri di farne parte. Quando il cambiamento \u00e8 guidato da una solida visione industriale, da responsabilit\u00e0 sociale e dalla consapevolezza che occorre fare sistema nel nostro Paese, allora siamo certi che questa iniziativa sar\u00e0 una straordinaria opportunit\u00e0 di sviluppo per Brindisi e l&#8217;Italia&#8221;.<br \/>&#8220;Con l&#8217;apertura di un cantiere di questo tipo potr\u00e0 nascere proprio a Brindisi il Polo delle batterie pi\u00f9 importante e significativo d&#8217;Europa, a dimostrazione che quando si lavora insieme &#8211; e ringrazio i sindacati che ci hanno creduto &#8211; si pu\u00f2 governare la transizione, anche aumentando l&#8217;occupazione&#8221;, ha commentato il ministro Urso, secondo cui &#8220;questa riconversione produttiva, accanto a questo sviluppo cos\u00ec significativo di un Polo delle batterie, potr\u00e0 fare della provincia di Brindisi un Polo europeo nella transizione green&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Eni &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRINDISI (ITALPRESS) &#8211; Eni Storage Systems, societ\u00e0 di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), ha avviato oggi nel sito industriale di Brindisi il cantiere per la costruzione del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litioferro-fosfato (LFP), destinate prevalentemente ai sistemi di accumulo (BESS) che supportano la diffusione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":270174,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/20260706_1443-300x206-1.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270173\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}