{"id":269936,"date":"2026-07-01T20:08:58","date_gmt":"2026-07-01T18:08:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/01\/bando-rai-da-politica-appello-bipartisan-per-pari-opportunita-agenzie-di-stampa\/"},"modified":"2026-07-01T20:08:58","modified_gmt":"2026-07-01T18:08:58","slug":"bando-rai-da-politica-appello-bipartisan-per-pari-opportunita-agenzie-di-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/01\/bando-rai-da-politica-appello-bipartisan-per-pari-opportunita-agenzie-di-stampa\/","title":{"rendered":"Bando Rai, da politica appello bipartisan per pari opportunit\u00e0 agenzie di stampa"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Continua a fare discutere il bando di &#8220;Gara europea a procedura aperta, articolata in 7 lotti, per l&#8217;affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici da parte di agenzie di stampa e fotografiche&#8221; pubblicato dalla Rai. Dopo la presa di posizione di ieri del sindacato Figec, oggi sono numerosi gli interventi dal mondo della politica, di tutti gli schieramenti, che chiedono pari opportunit\u00e0 per le agenzie di stampa.<br \/>\n&#8220;Condivido le forti preoccupazioni sul nuovo bando Rai per le agenzie di stampa. Un appalto di quasi 30 milioni di euro non pu\u00f2 essere costruito in modo da rendere, di fatto, pi\u00f9 difficile la partecipazione di molte realt\u00e0 editoriali che ogni giorno garantiscono informazione professionale e di qualit\u00e0 &#8211; afferma la presidente della Commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia -. Il servizio pubblico ha il dovere di promuovere il pluralismo, non di restringerlo. Chiedo alla Rai di fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per garantire pari opportunit\u00e0, equit\u00e0 e condizioni realmente competitive, correggendo ogni criticit\u00e0 del bando. Perch\u00e8 la qualit\u00e0 dell&#8217;informazione si difende anche assicurando a tutti la possibilit\u00e0 di competere ad armi pari&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ho raccolto il grido d&#8217;allarme di varie agenzie in merito al bando di gara della Rai in materia. Invito l&#8217;azienda a un approfondimento per valutare soluzioni che garantiscano maggiore equilibro a tutela del pluralismo. Il mondo delle agenzie \u00e8 essenziale e merita ascolto e rispetto&#8221;, spiega il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della Vigilanza Rai. Anche i componenti Pd della Commissione di Vigilanza esprimono in una nota congiunta &#8220;forte preoccupazione per le criticit\u00e0 emerse sul nuovo bando Rai per l&#8217;affidamento dei servizi delle agenzie di stampa. Un appalto di quasi 30 milioni di euro deve essere improntato ai principi di trasparenza, concorrenza e valorizzazione del pluralismo dell&#8217;informazione, evitando criteri che possano restringere la partecipazione o determinare effetti discriminatori nei confronti di operatori qualificati&#8221;.<br \/>\n&#8220;Il servizio pubblico radiotelevisivo ha il dovere di garantire il massimo di pluralismo e di assicurare condizioni di accesso e competizione eque per tutte le agenzie che possiedono i requisiti richiesti. La Rai verifichi le criticit\u00e0 che sono state segnalate e preveda le opportune modifiche al bando per assicurare pari opportunit\u00e0, reale concorrenza e la pi\u00f9 ampia partecipazione possibile&#8221;, spiega il deputato dem Andrea De Maria.<br \/>\n&#8220;Le criticit\u00e0 del nuovo bando Rai per l&#8217;affidamento dei servizi delle agenzie di stampa arrivano in un momento di forte crisi del settore, in cui emerge tutta l&#8217;importanza di avere un&#8217;informazione libera e plurale. Per questo il nostro auspicio \u00e8 che venga modificato il bando garantendo maggiore concorrenza nelle procedure di affidamento, affinch\u00e8 tutte le agenzie possano partecipare, senza preclusioni&#8221;, afferma il segretario di Pi\u00f9 Europa Riccardo Magi.<br \/>\nDi bando &#8220;a dir poco discriminante&#8221; parla Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati. &#8220;L&#8217;obiettivo \u00e8 chiaro &#8211; aggiunge -: penalizzare e far morire le imprese giornalistiche medio-piccole che offrono l&#8217;imprescindibile servizio delle agenzie di stampa, allo scopo di privilegiare solo le grandi. E&#8217; a dir poco inaccettabile&#8221;.<br \/>\nPer il capogruppo in Senato di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama e componente della Vigilanza Rai, il bando &#8220;\u00e8 da rivedere. Le giuste preoccupazioni delle agenzie sul pluralismo dell&#8217;informazione vanno ascoltate. La Rai deve fare di tutto per garantire pari opportunit\u00e0 e pluralismo modificando il bando contestato. Il servizio pubblico deve garantire il massimo del pluralismo delle fonti e assicurare parit\u00e0 di accesso. Non fare il contrario&#8221;.<br \/>\n&#8220;Comunicazione Italiae esprime forte preoccupazione per quanto emerso in relazione al bando Rai per l&#8217;affidamento dei servizi delle agenzie di stampa, rispetto al quale sono state sollevate autorevoli contestazioni circa la presenza di requisiti che rischierebbero di comprimere la partecipazione delle piccole e medie realt\u00e0 del settore&#8221;, affermano in una nota congiunta Luca Poma, presidente di Comunicazione Italiae, e Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae.<br \/>\n&#8220;Il pluralismo dell&#8217;informazione rappresenta uno dei pilastri della democrazia e della vita costituzionale del Paese. Per questo motivo, ogni procedura pubblica che riguarda la produzione e la distribuzione delle notizie deve essere ispirata ai principi di apertura, concorrenza, trasparenza e pari opportunit\u00e0 &#8211; proseguono -. L&#8217;esistenza di un ecosistema informativo ricco, diffuso e plurale costituisce una garanzia non solo per gli operatori economici, ma soprattutto per i cittadini, che hanno diritto a un&#8217;informazione libera, indipendente e non concentrata nelle mani di pochi soggetti&#8221;.<br \/>\n&#8220;Pi\u00f9 che per mettere a gara dei servizi, il bando della Rai rivolto alle agenzie di stampa sembra puntare a una sorta di selezione darwiniana a danno delle realt\u00e0 medie e piccole&#8221;. Cos\u00ec Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva. &#8220;I requisiti fissati dal bando sono tali che paiono pensati per escludere alcune agenzie. Per agenzie come Italpress, Mf-Newswire, 9Colonne e Nova i servizi richiesti e la struttura necessaria per poter partecipare sono oggettivamente proibitivi. Il rischio di mortificare la preziosa esperienza di tanti giornalisti e penalizzare storiche realt\u00e0 del nostro panorama informativo \u00e8 evidente. Per questo chiediamo alla Rai di correggere requisiti che sono palesemente discriminatori&#8221;, conclude Faraone.<br \/>\n&#8220;L&#8217;allarme lanciato da alcune agenzie di stampa non pu\u00f2 cadere nel vuoto. La Rai apra una riflessione e valuti ogni possibile iniziativa utile a garantire un maggiore pluralismo e un&#8217;informazione sempre pi\u00f9 di qualit\u00e0. In quanto principale azienda culturale e informativa del Paese, il servizio pubblico ha il dovere di ascoltare tutte le voci e di tenere conto delle preoccupazioni espresse dagli operatori del settore&#8221;. Cos\u00ec, in una nota, Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati e componente della Commissione Vigilanza Rai.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Continua a fare discutere il bando di &#8220;Gara europea a procedura aperta, articolata in 7 lotti, per l&#8217;affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici da parte di agenzie di stampa e fotografiche&#8221; pubblicato dalla Rai. 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