{"id":269891,"date":"2026-07-01T12:08:56","date_gmt":"2026-07-01T10:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/01\/eurobarometro-linstabilita-globale-rafforza-le-aspettative-verso-lue\/"},"modified":"2026-07-01T12:08:56","modified_gmt":"2026-07-01T10:08:56","slug":"eurobarometro-linstabilita-globale-rafforza-le-aspettative-verso-lue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/07\/01\/eurobarometro-linstabilita-globale-rafforza-le-aspettative-verso-lue\/","title":{"rendered":"Eurobarometro, l\u2019instabilit\u00e0 globale rafforza le aspettative verso l\u2019Ue"},"content":{"rendered":"<div>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; Nonostante le crescenti preoccupazioni economiche, gli europei apprezzano il carattere pacifico, protettivo e cooperativo dell&#8217;UE e riconoscono la qualit\u00e0 della vita che garantisce. <strong>I risultati dell&#8217;ultimo sondaggio Eurobarometro del Parlamento europeo evidenziano come gli europei percepiscano l&#8217;UE come rifugio sicuro in un contesto di crescente incertezza geopolitica.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><strong>Il 75% degli europei vede l&#8217;UE come un&#8217;oasi di stabilit\u00e0 in un mondo travagliato<\/strong>, con un aumento di 8 punti percentuali rispetto al periodo ottobre-novembre 2025, che rappresenta il secondo valore pi\u00f9 alto registrato nell&#8217;ultimo decennio.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><strong>In Italia, questa percezione \u00e8 ancora pi\u00f9 forte rispetto alla media europea<\/strong>. Oltre otto italiani su dieci <strong>(81%)<\/strong> concordano sul fatto che l&#8217;UE rappresenti un luogo stabile in un contesto geopolitico instabile; un dato in crescita di ben 11 punti rispetto all&#8217;autunno 2025.<br \/>\nI recenti sviluppi a livello mondiale hanno aggravato la visione pessimistica degli europei sul futuro del mondo (il 58% \u00e8 pessimista e il 38% \u00e8 ottimista). Dall&#8217;autunno 2025 il tasso di pessimismo riguardo al futuro del mondo \u00e8 aumentato di 6 punti percentuali.<\/p>\n<p>L&#8217;umore generale dei cittadini oscilla tra incertezza (44%) e speranza (43%), che sono le due emozioni pi\u00f9 citate per descrivere il proprio stato d&#8217;animo attuale.<\/p>\n<p>Pur condividendo le preoccupazioni degli altri europei per il futuro del mondo (il 57% \u00e8 pessimista), gli italiani si mostrano ancora pi\u00f9 ottimisti riguardo al futuro dell&#8217;Unione: il 63% si dichiara ottimista, rispetto al 58% della media dell&#8217;UE. Tuttavia, il livello di incertezza in Italia \u00e8 pi\u00f9 alto rispetto alla media europea (56%, rispetto al 44% della media UE).<\/p>\n<p>In un contesto mondiale in continua evoluzione, caratterizzato da mutamenti nelle alleanze, il 74% degli europei considera vantaggiosa l&#8217;appartenenza del proprio paese all&#8217;UE, eguagliando cos\u00ec il livello pi\u00f9 alto mai registrato, raggiunto per la prima volta nel gennaio-febbraio 2025.<\/p>\n<p>Il contributo dell&#8217;UE alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza \u00e8 considerato uno dei principali e pi\u00f9 importanti vantaggi dell&#8217;appartenenza all&#8217;Unione (40%, +3 punti percentuali dalla primavera del 2025). Al secondo posto (34%) si colloca la pi\u00f9 stretta cooperazione tra gli Stati membri derivante dall&#8217;adesione.<\/p>\n<p>In Italia, a differenza della media dell&#8217;UE, i cittadini collocano l&#8217;indipendenza energetica al primo posto tra le priorit\u00e0 geopolitiche. Il 44% ritiene infatti che l&#8217;Unione dovrebbe concentrarsi sull&#8217;indipendenza energetica, sulle risorse e sulle infrastrutture per rafforzare la propria posizione nel mondo, rispetto al 35% che indica la difesa e la sicurezza.<\/p>\n<p><em>&#8220;In un momento di incertezza globale, gli europei vedono sempre pi\u00f9 l&#8217;Unione europea come un punto di riferimento e di stabilit\u00e0. In un mondo attraversato da crisi, questa fiducia rappresenta la pi\u00f9 grande risorsa dell&#8217;Europa. Ma comporta anche una chiara aspettativa: che agiamo con determinazione per garantire sicurezza, prosperit\u00e0 e opportunit\u00e0 ai nostri cittadini&#8221;,<\/em> ha dichiarato la <strong>presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nI cittadini ritengono che, per rafforzare la propria posizione globale, l&#8217;UE debba concentrarsi su difesa e sicurezza (39%) e sull&#8217;indipendenza energetica (35%). Quest&#8217;ultima ha guadagnato 6 punti rispetto all&#8217;autunno 2025. Al terzo posto, la competitivit\u00e0 e l&#8217;economia sono considerate un altro settore prioritario per rafforzare il ruolo dell&#8217;UE sulla scena mondiale.<\/p>\n<p>In Italia, il 68% dei cittadini ritiene che il Paese abbia beneficiato dell&#8217;appartenenza all&#8217;Unione, un dato inferiore alla media dell&#8217;UE, ma in aumento di 3 punti percentuali rispetto alla primavera 2025. Inoltre, gli italiani sono pi\u00f9 propensi della media europea ad associare l&#8217;appartenenza all&#8217;UE alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza (43% contro il 40% della media UE).<\/p>\n<p>Di fronte alle numerose difficolt\u00e0 del momento, i cittadini si aspettano azioni pi\u00f9 incisive da parte dell&#8217;Unione. Il 68% degli europei ritiene che l&#8217;Unione dovrebbe assumere un ruolo pi\u00f9 significativo nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza. Un&#8217;ampia maggioranza di europei vorrebbe che, nella situazione attuale, gli Stati membri dell&#8217;UE fossero pi\u00f9 uniti, e ritiene che l&#8217;Europa dovrebbe promuovere il rispetto del diritto internazionale da parte di tutti i paesi (entrambe le opinioni al 90%). Il 73% desidera inoltre che l&#8217;Unione disponga di maggiori risorse per affrontare le sfide globali.<\/p>\n<p>Il nuovo sondaggio Eurobarometro condotto durante la primavera del 2026 valuta inoltre come i cittadini percepiscono la qualit\u00e0 della vita nell&#8217;UE. In generale, questa \u00e8 vista in modo positivo: l&#8217;83% degli intervistati si dichiara soddisfatto della propria qualit\u00e0 di vita, contro un 17% che afferma di non esserlo. Tuttavia, questa percentuale scende al 69% per coloro che hanno occasionalmente difficolt\u00e0 a pagare le bollette e ad appena il 40% tra coloro che incontrano queste difficolt\u00e0 quasi sempre. <strong>La salute fisica e mentale (51%) e la situazione finanziaria (49%) sono considerate le componenti principali di una buona qualit\u00e0 della vita.<\/strong><\/p>\n<p>Gli italiani nutrono aspettative ancora pi\u00f9 elevate nei confronti del ruolo protettivo dell&#8217;Unione: il 71% ritiene che l&#8217;UE dovrebbe svolgere un ruolo pi\u00f9 importante nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza, rispetto al 68% della media europea.<\/p>\n<p>Quasi tre cittadini su dieci (29%) prevedono un calo del proprio tenore di vita nei prossimi anni, rispetto al 50% che ritiene che rimarr\u00e0 invariato e al 18% che si aspetta che aumenti. Il timore di un calo della qualit\u00e0 della vita \u00e8 pi\u00f9 marcato in Francia (44%), Portogallo 39% e in Austria e Germania (entrambe al 38%), mentre in Italia questa percezione \u00e8 condivisa solo dal 19%.<\/p>\n<p>L&#8217;opinione che l&#8217;economia dovrebbe migliorare \u00e8 molto diffusa tra gli europei, come emerge dalle loro risposte alla domanda su quali temi desiderano che il Parlamento europeo affronti in via prioritaria.<\/p>\n<p>Per i cittadini il Parlamento europeo si dovrebbe concentrare su inflazione, aumento dei prezzi e costo della vita (47%, +6 punti percentuali rispetto all&#8217;autunno del 2025). Gi\u00e0 al primo posto nelle precedenti indagini, questa problematica \u00e8 ora ancora pi\u00f9 sentita e si colloca in testa alla classifica con un margine di dodici punti. Seguono l&#8217;economia e la creazione di posti di lavoro (35%, invariato) nonch\u00e8 la difesa e la sicurezza dell&#8217;UE (34%, invariato).<\/p>\n<p>L&#8217;inflazione, l&#8217;aumento dei prezzi e il costo della vita rappresentano una preoccupazione ancora pi\u00f9 forte in Italia rispetto alla media dell&#8217;UE, con la maggioranza degli italiani (51%) che vorrebbe che il Parlamento europeo facesse di questo tema una priorit\u00e0, seguito dall&#8217;economia e dalla creazione di posti di lavoro (39%).<\/p>\n<p>Secondo il sondaggio Eurobarometro del PE della primavera 2026, gli indici generali di gradimento relativi all&#8217;UE e al Parlamento europeo sono rimasti stabili, con un&#8217;eccezione degna di nota: il 59% delle persone intervistate dichiara ora di essere soddisfatto di come funziona la democrazia nell&#8217;UE, con un aumento di cinque punti percentuali rispetto al novembre 2025, eguagliando cos\u00ec il livello pi\u00f9 alto mai registrato, che risale al 2022.<\/p>\n<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; Nonostante le crescenti preoccupazioni economiche, gli europei apprezzano il carattere pacifico, protettivo e cooperativo dell&#8217;UE e riconoscono la qualit\u00e0 della vita che garantisce. 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