{"id":269346,"date":"2026-06-22T13:18:59","date_gmt":"2026-06-22T11:18:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/22\/schifani-tra-il-2021-e-il-2025-il-pil-regionale-e-cresciuto-del-202-loccupazione-aumentata-del-135\/"},"modified":"2026-06-22T13:18:59","modified_gmt":"2026-06-22T11:18:59","slug":"schifani-tra-il-2021-e-il-2025-il-pil-regionale-e-cresciuto-del-202-loccupazione-aumentata-del-135","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/22\/schifani-tra-il-2021-e-il-2025-il-pil-regionale-e-cresciuto-del-202-loccupazione-aumentata-del-135\/","title":{"rendered":"Schifani \u201cTra il 2021 e il 2025 il Pil regionale \u00e8 cresciuto del 20,2%, l\u2019occupazione aumentata del 13,5%\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 <strong>\u201c<\/strong><em><strong>Tra il 2021 e il 2025 il Pil regionale \u00e8 cresciuto del 20,2 per cento, pi\u00f9 della media del Mezzogiorno e di quella nazionale.<\/strong> Tra il 2022 e il 2024 <strong>l\u2019occupazione \u00e8 aumentata del 13,5 per cento,<\/strong> con circa 175 mila nuovi occupati. Nel 2025 la cassa integrazione si \u00e8 ridotta del 25,3 per cento rispetto all\u2019anno precedente, mentre a livello nazionale si registra un incremento superiore al 20 per cento. Questi risultati sono stati resi possibili anche dal profondo risanamento dei conti pubblici regionali. Siamo passati da una situazione caratterizzata da un disavanzo di circa 7 miliardi di euro a una condizione di piena solidit\u00e0 finanziaria, con un avanzo superiore a 5,2 miliardi\u201d<\/em>. Lo ha detto il <strong>presidente della Regione Renato Schifani in occasione del suo intervento per la centesima assemblea pubblica di Confindustria Catania.\u00a0<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cNegli ultimi tre anni le entrate tributarie regionali sono cresciute di oltre 5 miliardi di euro e la liquidit\u00e0 di cassa \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiata, passando da circa 5 a oltre 11 miliardi. Un percorso che ha portato le principali agenzie internazionali di rating a riconoscere alla Sicilia un doppio upgrade del merito creditizio, rafforzando ulteriormente la fiducia dei mercati e degli investitori\u201d<\/em> ha continuato Schifani.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u201cLa solidit\u00e0 finanziaria della Sicilia si sta trasformando in investimenti, occupazione e sviluppo<\/em><\/strong> \u2013 ha proseguito il presidente della Regione \u2013 L<em>o confermano anche le analisi recentemente presentate da TEHA Club Ambrosetti a Palermo, alla presenza di numerosi imprenditori siciliani<\/em> \u2013 spiega Schifani \u2013<em> La Sicilia viene oggi indicata come una delle aree pi\u00f9 dinamiche e promettenti del Mezzogiorno, capace di coniugare crescita economica, attrazione degli investimenti e valorizzazione delle proprie vocazioni strategiche. Non una Regione osservata soltanto per le sue potenzialit\u00e0, ma per i risultati che sta concretamente producendo. Oggi la Sicilia \u00e8 la seconda regione del Mezzogiorno per valore aggiunto generato dalle multinazionali estere. \u00c8 la seconda regione italiana per capacit\u00e0 installata da fonti eoliche e fotovoltaiche e la prima per contributo potenziale agli obiettivi nazionali di transizione energetica.<strong> Una leadership che colloca la nostra Isola al centro delle nuove strategie energetiche dell\u2019Italia e dell\u2019Europa\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u201cLa Sicilia dispone inoltre di un patrimonio umano straordinario.<\/strong> \u00c8 la terza regione italiana per quota di popolazione under 35 e pu\u00f2 contare su una generazione di giovani qualificati che rappresenta una leva fondamentale per la competitivit\u00e0 futura. Per questo abbiamo investito nelle politiche attive del lavoro, nella formazione specialistica e in strumenti innovativi come il South Working, finalizzati ad attrarre e trattenere talenti. Questa nuova credibilit\u00e0 trova conferma soprattutto nei grandi investimenti in corso. Il monitoraggio realizzato da TEHA nell\u2019ambito del progetto \u201cVerso Sud\u201d censisce in Sicilia investimenti programmati o in fase di realizzazione per oltre 125 miliardi di euro<\/em> \u2013 continua Schifani \u2013<em> Una massa di risorse senza precedenti che interessa infrastrutture, energia, industria avanzata, innovazione tecnologica, logistica e ricerca\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><strong>\u201cI porti dell\u2019Isola movimentano quasi 69 milioni di tonnellate di merci all\u2019anno<\/strong>, mentre il traffico crocieristico continua a crescere, confermando il ruolo della Regione come porta naturale dell\u2019Europa verso il Mediterraneo e i mercati globali\u201d, <\/em>ha detto.<\/p>\n<p><em>\u201cAbbiamo semplificato le regole con la riforma della Cts, la Commissione tecnico specialistica per le autorizzazioni ambientali che ha reso pi\u00f9 rapidi i processi decisionali, favorendo nuovi insediamenti produttivi. Nel 2025 sono stati rilasciati 865 pareri positivi per oltre 7 miliardi di euro di investimenti<\/em> \u2013 ha aggiunto Schifani \u2013\u00a0 <em><strong>In questo quadro si inserisce anche la misura regionale integrativa della ZES Unica.<\/strong> Abbiamo destinato 210 milioni di euro di risorse regionali per affiancare il credito d\u2019imposta nazionale riconosciuto alle aziende che investono nell\u2019Isola. Una scelta che conferma la volont\u00e0 della Regione di essere concretamente al fianco del sistema produttivo e di rafforzare la competitivit\u00e0 della Sicilia. Voglio ribadire con chiarezza che queste risorse sono pienamente confermate e rappresentano un\u2019opportunit\u00e0 concreta per le imprese che hanno scelto di investire e crescere nel nostro territorio. <strong>Ma il mio governo guarda anche al futuro<\/strong> e alle sfide che attendono la Sicilia negli anni a venire. Stiamo ponendo le basi per una stagione di sviluppo che non si esaurisce in questa legislatura, ma che intendiamo proseguire con il massimo impegno nei prossimi anni per consolidare i risultati raggiunti e accompagnare l\u2019Isola verso una crescita stabile e duratura\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cLa ZES Unica e la misura regionale che la integra stanno rafforzando ulteriormente l\u2019attrattivit\u00e0 del territorio. Le autorizzazioni gi\u00e0 rilasciate e gli investimenti attivati dimostrano che quando le istituzioni semplificano e accompagnano chi vuole investire, le imprese rispondono. Sono risultati che stanno cambiando la percezione della Sicilia in Italia e in Europa. Per la prima volta dopo molti anni la nostra Regione non viene pi\u00f9 considerata una periferia da assistere, ma una piattaforma strategica del Mediterraneo nella quale investire, produrre, innovare e creare occupazione. <strong>Questo percorso non sarebbe stato possibile senza il contributo delle imprese.<\/strong> Le imprese rappresentano il motore dello sviluppo economico. Sono loro che investono, innovano, esportano, assumono e competono sui mercati nazionali e internazionali. Per questo il sostegno al sistema produttivo \u00e8 stato una delle priorit\u00e0 del nostro governo. Abbiamo mobilitato importanti risorse per favorire investimenti, innovazione, accesso al credito e crescita aziendale. Abbiamo introdotto strumenti per incentivare nuova occupazione e rafforzare la competitivit\u00e0 delle imprese siciliane\u201d<\/em>, ha concluso.<\/p>\n<p>-Foto IPA Agency-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 \u201cTra il 2021 e il 2025 il Pil regionale \u00e8 cresciuto del 20,2 per cento, pi\u00f9 della media del Mezzogiorno e di quella nazionale. Tra il 2022 e il 2024 l\u2019occupazione \u00e8 aumentata del 13,5 per cento, con circa 175 mila nuovi occupati. 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