{"id":26929,"date":"2018-11-20T12:09:23","date_gmt":"2018-11-20T11:09:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=26929"},"modified":"2018-11-20T12:09:23","modified_gmt":"2018-11-20T11:09:23","slug":"quinteatro-v-trionfale-successo-per-sebastiano-lo-monaco-protagonista-assoluto-della-piece-per-non-morire-di-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2018\/11\/20\/quinteatro-v-trionfale-successo-per-sebastiano-lo-monaco-protagonista-assoluto-della-piece-per-non-morire-di-mafia\/","title":{"rendered":"quiNteatro V: trionfale successo per Sebastiano Lo Monaco, protagonista assoluto della pi\u00e9ce Per non morire di mafia"},"content":{"rendered":"<p>Trionfale successo per Sebastiano Lo Monaco,\u00a0 protagonista assoluto dello spettacolo dal titolo Per non morire di mafia, (tratto dall\u2019omonimo volume\u00a0 del magistrato Pietro Grasso), che domenica scorsa ha inaugurato, presso il Teatro Trifiletti, la Stagione quiNteatro, giunta alla quinta edizione, diretta dal regista e attore Giuseppe Pollicina e organizzata da Tali Arti di Tania Alioto in collaborazione con il Comune di Milazzo.<br \/>\nPotere, giustizia, libert\u00e0; queste le parole attorno \u00a0alle quali ha \u00a0ruotato l\u2019intera pi\u00e9ce e attorno alle quali ruota la vita di chi opera nella giustizia. Un lungo excursus di stragi, a partire dagli anni \u201970, che lega uomini vissuti in epoche diverse accomunati dal medesimo obiettivo: sconfiggere la mafia, in tutte le sue forme.<br \/>\nSul palco un grandissimo Sebastiano Lo Monaco,\u00a0 il quale, \u00a0una volta aperto il sipario, \u00a0ha lasciato il posto alla travagliata vita del magistrato Pietro Grasso, abbattendo con estrema naturalezza la quarta parete ed emozionando i presenti sin dalle primissime battute.<br \/>\n\u201c<em>Finch\u00e9 la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il <\/em>\u00a0<em>silenzio \u00e8 l\u2019ossigeno\u00a0 grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la\u00a0 pericolosissima simbiosi di mafia, economia e potere si rafforza. I silenzi di oggi siamo\u00a0 destinati a pagarli duramente domani, con una mafia sempre pi\u00f9 forte, con cittadini sempre meno liberi\u201d.<\/em><br \/>\nA fine spettacolo \u00a0\u00a0Sebastiano Lo Monaco ci ha concesso una breve ma significativa intervista:<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26931\" src=\"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Sebastiano-Lo-Monaco-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><br \/>\n<strong>Cinema, fiction o teatro,\u00a0 in quale ambito artistico si riconosce maggiormente?<\/strong><br \/>\nIl teatro \u00e8 la mia\u00a0 vita, sono quarant\u2019anni che\u00a0 sto sul\u00a0 palcoscenico. Mi piace fare anche cinema e televisione, ma\u00a0 il teatro \u00e8 ci\u00f2 in cui\u00a0 mi riconosco maggiormente.<br \/>\n<strong>Lo spettacolo s\u2019intitola Per non morire di mafia, ma qual \u00e8 l\u2019antidoto\u00a0 per non soccombere?<\/strong><br \/>\nSemplicemente seguire le regole, vivere addentrati nelle regole dello Stato, vivere secondo \u00a0i codici della Legge, e in questo modo dovremo farcela. \u00a0Purtroppo c\u2019\u00e8 sempre chi fa il fuorilegge, e allora subiamo.<br \/>\n<strong>Esiste al giorno d\u2019oggi qualcuno che possa eguagliare le figure\u00a0 di Falcone\u00a0 e Borsellino?<\/strong><br \/>\n<strong>C<\/strong>i sono tantissimi magistrati che lavorano onestamente e con fatica, affrontando quotidianamente il\u00a0 pericolo. Il fatto che oggi giorno non vengano uccisi che non lavorino con dedizione e con meno seriet\u00e0. Semplicemente la mafia ha cambiato strategia. Si fa notare di meno.<br \/>\n<strong>E, infine, \u00e8 giusto continuare a parlare di mafia, oppure si rischia di enfatizzare la sua immagine, il suo mito?<\/strong><br \/>\nDipende da come se ne parla. Se nelle fiction tv si crea un alone di romanticismo intorno alla figura del malavitoso ecco che si d\u00e0 vita alla bellezza del male, del malvagio; e questo certamente non \u00e8 il modo giusto di affrontare il tema. Farlo come abbiamo fatto noi stasera, e come tanti altri li hanno interpretati in teatro, non \u00e8 un beatificare la mafia, ma dare e assestare dei colpi, amplificare la voce\u00a0 dei magistrati che l\u2019hanno combattuta, e ancor di pi\u00f9 amplificare, attraverso il linguaggio teatrale, la voce dei magistrati che ci hanno anche lasciato la vita.<br \/>\nMai come in questo caso in teatro\u00a0 si sono attraversate le molteplici sfumature della vita.<br \/>\n <br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trionfale successo per Sebastiano Lo Monaco,\u00a0 protagonista assoluto dello spettacolo dal titolo Per non morire di mafia, (tratto dall\u2019omonimo volume\u00a0 del magistrato Pietro Grasso), che domenica scorsa ha inaugurato, presso il Teatro Trifiletti, la Stagione quiNteatro, giunta alla quinta edizione, diretta dal regista e attore Giuseppe Pollicina e organizzata da Tali Arti di Tania Alioto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":26932,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Spettacolo-Per-non-morire-di-mafia.jpg","author_info":{"display_name":"Maria Antonella Saia","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/m-saia\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26929"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}