{"id":269256,"date":"2026-06-20T09:19:23","date_gmt":"2026-06-20T07:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/20\/frode-fiscale-e-autoriciclaggio-sequestri-per-oltre-14-milioni-a-un-imprenditore-di-catania\/"},"modified":"2026-06-20T09:19:23","modified_gmt":"2026-06-20T07:19:23","slug":"frode-fiscale-e-autoriciclaggio-sequestri-per-oltre-14-milioni-a-un-imprenditore-di-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/20\/frode-fiscale-e-autoriciclaggio-sequestri-per-oltre-14-milioni-a-un-imprenditore-di-catania\/","title":{"rendered":"Frode fiscale e autoriciclaggio, sequestri per oltre 1,4 milioni a un imprenditore di Catania"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Nell\u2019ambito di un\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania,<strong> i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza del Gip del Tribunale etneo<\/strong> che dispone il sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni e disponibilit\u00e0 finanziarie per oltre 1,4 milioni di euro nei confronti di un imprenditore catanese, indiziato di dichiarazione infedele, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, quest\u2019ultima in concorso con altro soggetto. Le indagini, svolte da unit\u00e0 specializzate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania \u2013 Gruppo Tutela Economia, avrebbero evidenziato che una societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata con sede a Catania, attiva nel settore dei servizi di progettazione di ingegneria, formalmente amministrata da uno dei soci ma di fatto gestita dall\u2019altro, avrebbe accumulato debiti fiscali per oltre un milione di euro a causa della sistematica omissione dei versamenti delle imposte dovute. Gli approfondimenti investigativi, condotti anche attraverso analisi dei flussi bancari, dei bilanci societari e delle operazioni commerciali, oltre che tramite banche dati istituzionali e riscontri presso l\u2019Agenzia delle Entrate, avrebbero fatto emergere che l\u2019amministratore di fatto avrebbe progressivamente svuotato i conti aziendali, alimentati dagli incassi dell\u2019attivit\u00e0, trasferendo oltre 1,4 milioni di euro su conti personali, con l\u2019obiettivo di sottrarre le somme a eventuali procedure di riscossione fiscale.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Secondo l\u2019impostazione accusatoria, tali condotte sarebbero state accompagnate da una rappresentazione non veritiera della situazione economico-patrimoniale della societ\u00e0 e sarebbero state realizzate con il concorso dell\u2019altro socio-amministratore di diritto. Parte delle somme illecitamente sottratte sarebbero state inoltre reimpiegate in investimenti finanziari, tra cui una polizza vita da 300mila euro intestata alla moglie e un conto deposito titoli da 100mila euro, per un totale di circa 400mila euro. All\u2019imprenditore viene inoltre contestata la dichiarazione infedele, per aver sottratto a tassazione redditi imponibili pari a circa un milione di euro, con un\u2019imposta evasa superiore a 370mila euro.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto di repertorio Guardia di Finanza \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 Nell\u2019ambito di un\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza del Gip del Tribunale etneo che dispone il sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni e disponibilit\u00e0 finanziarie per oltre 1,4 milioni di euro nei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":269257,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/26052025_071258_foto-2.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}