{"id":269094,"date":"2026-06-18T11:09:12","date_gmt":"2026-06-18T09:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/18\/intesa-sanpaolo-luiss-cresce-lai-nelle-imprese-ma-la-formazione-non-e-adeguata\/"},"modified":"2026-06-18T11:09:12","modified_gmt":"2026-06-18T09:09:12","slug":"intesa-sanpaolo-luiss-cresce-lai-nelle-imprese-ma-la-formazione-non-e-adeguata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/18\/intesa-sanpaolo-luiss-cresce-lai-nelle-imprese-ma-la-formazione-non-e-adeguata\/","title":{"rendered":"Intesa Sanpaolo-Luiss, cresce l\u2019AI nelle imprese ma la formazione non \u00e8 adeguata"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Comprendere come l&#8217;intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui apprendiamo, lavoriamo e sviluppiamo competenze \u00e8 l&#8217;obiettivo di &#8220;EDUNext &#8211; Nuovi scenari per l&#8217;Education e le competenze nell&#8217;era dell&#8217;AI&#8221;, la nuova ricerca dell&#8217;Osservatorio Look4ward presentata all&#8217;Universit\u00e0 Luiss da Intesa Sanpaolo e dal Centro di Ricerca in Strategic Change &#8220;Franco Fontana&#8221; dell&#8217;Ateneo intitolato a Guido Carli. Il terzo rapporto di Look4ward, l&#8217;Osservatorio permanente sull&#8217;evoluzione delle competenze, promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 Luiss Guido Carli, evidenzia come la crescente diffusione dell&#8217;intelligenza artificiale stia aprendo nuove opportunit\u00e0 di evoluzione per competenze e modelli formativi. In questo scenario, emerge la necessit\u00e0 di accompagnare in modo sempre pi\u00f9 efficace l&#8217;integrazione tra tecnologia, capitale umano e sistemi educativi, valorizzando la capacit\u00e0 di utilizzare l&#8217;AI in modo critico, selettivo e consapevole nei processi di apprendimento e lavoro. Lo studio, condotto dal Centro di Ricerca in Strategic Change &#8220;Franco Fontana&#8221; diretto da Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica Luiss, ha visto la professoressa Lucia Marchegiani nel ruolo di coordinatrice della ricerca.<br \/>\nIl lavoro ha coinvolto oltre 600 imprese, CEO e HR manager, pi\u00f9 di 1.500 dall&#8217;avvio dell&#8217;Osservatorio, appartenenti a diversi settori, con l&#8217;obiettivo di analizzare l&#8217;impatto trasformativo dell&#8217;intelligenza artificiale sulle organizzazioni. Dall&#8217;analisi emerge che il 31% delle imprese ha gi\u00e0 adottato o sta sperimentando soluzioni di intelligenza artificiale, un dato in significativa crescita rispetto al 19% registrato nel 2025. Tuttavia, a questa dinamica di diffusione tecnologica non corrisponde un adeguato sviluppo delle competenze: l&#8217;85% delle imprese con AI ha avviato o sta progettando percorsi formativi dedicati, ma solo il 19% ha percorsi strutturati e continuativi. Il 48% si ferma a iniziative occasionali o pilota. Ma soprattutto il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna formazione specifica sull&#8217;AI e quasi la met\u00e0 delle imprese (il 44%) non prevede di effettuare investimenti in ambito formativo nei prossimi 12\/24 mesi, evidenziando la persistenza di un disallineamento tra adozione dell&#8217;innovazione e sviluppo del capitale umano. All&#8217;interno dello studio \u00e8 stata condotta anche un&#8217;analisi empirica che ha coinvolto un campione di 800 persone, prevalentemente studenti, per approfondire l&#8217;impatto dell&#8217;AI sui processi cognitivi da cui emerge che: nei compiti a bassa complessit\u00e0, l&#8217;assenza di supporto tecnologico favorisce maggiore coinvolgimento, apprendimento e motivazione; nei compiti ad alta complessit\u00e0, l&#8217;AI rappresenta invece un supporto efficace, capace di ridurre il carico cognitivo e migliorare la qualit\u00e0 delle decisioni. I risultati mostrano che il valore dell&#8217;intelligenza artificiale non \u00e8 universale, ma contingente e dipende dal modo in cui viene integrata nei processi educativi e professionali, superando l&#8217;idea di una tecnologia automaticamente abilitante.<br \/>\nLa ricerca propone inoltre il modello GENIALE EDUNext (Generative Ecosystems for New Intelligent Augmented Learning Education), che individua i principi alla base della progettazione di sistemi educativi capaci di integrare in modo equilibrato intelligenza umana e artificiale. Il modello pone al centro un utilizzo dell&#8217;AI selettivo e coerente con la complessit\u00e0 del compito, valorizzando al contempo la preservazione dell&#8217;autonomia cognitiva delle persone. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale l&#8217;integrazione tra competenze tecnologiche, capacit\u00e0 critiche ed elementi etici, cos\u00ec come il design pedagogico, che diventa determinante per orientare in modo efficace l&#8217;interazione tra individuo e tecnologia.<br \/>\n&#8220;Dalla nuova ricerca dell&#8217;Osservatorio Look4ward emerge che l&#8217;intelligenza artificiale non sostituisce l&#8217;apprendimento, ma lo trasforma, e il suo valore dipende dalla qualit\u00e0 dei modelli educativi con cui viene integrata &#8211; commenta Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs -. Questo paradigma richiede un&#8217;interazione pi\u00f9 evoluta tra persone e tecnologie, in cui le competenze trasversali diventano decisive per permettere ai giovani di affrontare con consapevolezza le trasformazioni in corso. In questo contesto, Intesa Sanpaolo \u00e8 impegnata a costruire ecosistemi virtuosi insieme a universit\u00e0, imprese e istituzioni, promuovendo modelli formativi innovativi capaci di integrare tecnologia, autonomia cognitiva e responsabilit\u00e0 nell&#8217;utilizzo dell&#8217;AI, riconoscendo il ruolo chiave delle aziende nel contribuire al sistema educativo del Paese&#8221;.<br \/>\n&#8220;Dalla ricerca EDUNext emerge una trasformazione profondamente asimmetrica: l&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 gi\u00e0 entrata nelle attivit\u00e0 quotidiane di studio e di lavoro, ma la sua integrazione nei processi educativi, organizzativi e decisionali procede con tempi pi\u00f9 lenti &#8211; dichiara Enzo Peruffo, Direttore del Centro di Ricerca Luiss in Strategic Change &#8220;Franco Fontana&#8221; -. Il punto, quindi, \u00e8 costruire le condizioni perch\u00e8 l&#8217;IA generi valore senza produrre delega cognitiva. Questo richiede una regia pedagogica, organizzativa e istituzionale chiara: formare i docenti prima degli studenti, integrare l&#8217;AI negli obiettivi didattici, progettare il feedback come guida al ragionamento e sviluppare competenze capaci di sostenere giudizio critico, autonomia e responsabilit\u00e0. Il modello GENIALE nasce proprio da questa evidenza: l&#8217;augmented learning non coincide con l&#8217;automazione dell&#8217;apprendimento, ma con una progettazione pi\u00f9 consapevole dell&#8217;interazione tra tecnologia e capacit\u00e0 umane&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Comprendere come l&#8217;intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui apprendiamo, lavoriamo e sviluppiamo competenze \u00e8 l&#8217;obiettivo di &#8220;EDUNext &#8211; Nuovi scenari per l&#8217;Education e le competenze nell&#8217;era dell&#8217;AI&#8221;, la nuova ricerca dell&#8217;Osservatorio Look4ward presentata all&#8217;Universit\u00e0 Luiss da Intesa Sanpaolo e dal Centro di Ricerca in Strategic Change &#8220;Franco Fontana&#8221; dell&#8217;Ateneo intitolato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":269095,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260618_0248.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269094"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}