{"id":269039,"date":"2026-06-17T17:08:55","date_gmt":"2026-06-17T15:08:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/17\/ia-mattarella-pochissimi-privati-travolgono-ogni-regola-lue-agisca\/"},"modified":"2026-06-17T17:08:55","modified_gmt":"2026-06-17T15:08:55","slug":"ia-mattarella-pochissimi-privati-travolgono-ogni-regola-lue-agisca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/17\/ia-mattarella-pochissimi-privati-travolgono-ogni-regola-lue-agisca\/","title":{"rendered":"IA, Mattarella \u201cPochissimi privati travolgono ogni regola, l\u2019Ue agisca\u201d"},"content":{"rendered":"<div>VENEZIA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Con il suo impatto e il suo potenziale trasformativo l&#8217;Intelligenza Artificiale sta cambiando profondamente il modo in cui apprendiamo, lavoriamo, produciamo, organizziamo la societ\u00e0. L&#8217;Intelligenza Artificiale sta incidendo &#8211; con una velocit\u00e0 senza precedenti &#8211; su processi industriali e servizi, sulla pubblica amministrazione, su ricerca scientifica, sulla scuola, sulla sanit\u00e0, sull&#8217;accesso ai beni della cultura e dell&#8217;informazione&#8221;. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del XIX simposio Cotec in corso a Venezia, alla presenza, tra gli altri, del re di Spagna Felipe VI e del presidente della Repubblica Portoghese Antonio Jos\u00e8 Seguro.<br \/>&#8220;Questo affascinante strumento offre nuove opportunit\u00e0 per istituzioni, imprese e singoli &#8211; ha proseguito Mattarella -.<br \/>Pu\u00f2 accrescere la produttivit\u00e0, migliorare i servizi ai cittadini, rendere pi\u00f9 efficienti i diversi passaggi, liberando quindi tempo e risorse. Al tempo stesso appare pervasiva e suscettibile di incidere sui comportamenti umani e sugli ordinamenti sociali decisamente pi\u00f9 di innovazioni, anche di grande portata, intervenute nel passato&#8221;.<br \/>&#8220;A differenza di precedenti rivoluzioni tecnologiche &#8211; che hanno riguardato soprattutto attivit\u00e0 manuali e ripetitive &#8211; si tratta di sviluppi di capacit\u00e0 generative che intervengono direttamente su funzioni ad alto contenuto cognitivo: elaborazione di informazioni, scrittura, analisi, progettazione, consulenza, supporto decisionale&#8221;, ha detto ancora il capo dello Stato.<br \/>&#8220;I calcolatori elettronici che fanno vivere la intelligenza artificiale da quali valori sono guidati? Per quali obiettivi sono stati programmati? In una societ\u00e0 libera, il criterio che regola la vita di tutti \u00e8 quello della responsabilit\u00e0, del rendere conto. Assistiamo, certamente, a un processo di ridefinizione di compiti, di competenze richieste, di trasformazione del contributo fornito dall&#8217;elemento umano e del suo significato nella catena del valore dei prodotti &#8211; ha sottolineato Mattarella -. Il processo indotto non comporta solamente trasformazioni nel mercato del lavoro e delle professioni, con la potenziale perdita di posti di lavoro in attivit\u00e0 esistenti, ma pone il tema del possibile allargarsi delle disuguaglianze, a livello nazionale e fra i Paesi, a partire dal monopolio e dall&#8217;accesso a competenze sempre pi\u00f9 qualificate&#8221;.<br \/>&#8220;L&#8217;Intelligenza Artificiale rappresenta, in ampia misura, un acceleratore per chi sia dotato di capitali e di risorse energetiche, di infrastrutture tecnologiche, dati e competenze avanzate. Il divario tra chi ne dispone e chi ne rimane escluso potr\u00e0 ampliars &#8211; ha spiegato il presidente -. La concentrazione del controllo delle nuove tecnologie nelle mani di pochissimi soggetti privati &#8211; che stanno invadendo domini sino a ieri riservati a responsabilit\u00e0 degli Stati e delle organizzazioni deputate a tali scopi dai trattati internazionali, a partire dallo spazio &#8211; ne ha fatto realt\u00e0 talmente potenti da pretendere di disattendere se non di travolgere ogni regola &#8211; ha aggiunto il capo dello Stato -. Nuovi pretesi attori di imponderabile legittimit\u00e0, per un nuovo disordine internazionale. Eppure, qualsiasi attivit\u00e0 umana sollecita norme di comportamento e di relazione, un codice, una grammatica. Si presenta, quindi, un palese tema di sovranit\u00e0, su questioni che coinvolgono sicurezza della societ\u00e0 e diritti dei cittadini&#8221;.<br \/>&#8220;Diritti dei cittadini: ottocento anni fa un brillante giurista italiano defin\u00ec un principio che infrangeva il potere assoluto degli Stati di allora, affermando &#8211; nella lingua comune di quel tempo, il latino &#8211; &#8220;Quilibet in domo sua dicitur rex&#8221; &#8211; &#8220;Chiunque, in casa propria, va considerato sovrano&#8221;. In casa propria non in quella altrui o negli ambiti comuni, come rischia di avvenire&#8221;, ha proseguito Mattarella.<br \/>&#8220;La dicotomia tra benefici e minacce di un salto tecnologico si presenta ciclicamente nella storia. Ogni grande innovazione ha sollecitato speranze e timori, generando progressi quando compresa nei suoi fini intrinseci e orientata al progresso dell&#8217;umanit\u00e0 &#8211; ha detto ancora il capo dello Stato -. Questa dicotomia va sciolta. Non nella direzione di una demonizzazione del cambiamento. Al contrario: per esaltarne gli immensi effetti positivi. Sapendolo sapientemente governare, con il fine ultimo di tutelare la dignit\u00e0 delle persone, moltiplicare la consapevolezza &#8211; dunque la libert\u00e0 &#8211; dei cittadini e sapendo che il lavoro di ciascuno vi \u00e8 strettamente connesso. Pochi giorni addietro, nella sua prima enciclica &#8220;Magnifica humanitas&#8221; il Pontefice Leone XIV &#8211; che, nei giorni scorsi, ha svolto un importante viaggio in Spagna &#8211; ha richiamato questa esigenza: l&#8217;Intelligenza Artificiale deve rispettare le capacit\u00e0 di ogni persona, non ridurla a elemento marginale di processi automatizzati. Perch\u00e8 &#8211; ha scritto &#8211; &#8220;il lavoro resta una dimensione fondamentale dell&#8217;esperienza umana: non soltanto un mezzo di sostentamento, ma luogo di espressione, di relazioni, di contributo alla comunit\u00e0&#8221;&#8221;.<br \/>&#8220;L&#8217;alternativa riguarda i giovani, e milioni di persone, di ogni et\u00e0 e condizione, per l&#8217;accesso ai servizi pi\u00f9 elementari &#8211; nuova frontiera della cittadinanza &#8211; e milioni di lavoratori che dovranno acquisire nuove capacit\u00e0 per operare in ambienti produttivi integrati con sistemi di IA &#8211; ha sottolineato il presidente -. Oggi il 99% della popolazione mondiale \u00e8 un mero utilizzatore passivo delle nuove tecnologie: la capacit\u00e0 di comprenderne i meccanismi, di intervenire nella loro programmazione, \u00e8 di pochi. Una tendenza che va invertita. Con urgenza&#8221;.<br \/>&#8220;I nostri Paesi devono rafforzare l&#8217;ecosistema dell&#8217;innovazione e si comprende quindi il valore del memorandum firmato poc&#8217;anzi dai presidenti dei tre Cotec. L&#8217;Unione Europea deve compiere un salto. Passare dalla enunciazione di principi alle decisioni concrete. Le strategie sono state ampiamente discusse. Vanno messe in atto, adesso, le politiche necessarie, con il passaggio dalla, necessaria, produzione di regole alla operativit\u00e0. E&#8217; indispensabile che i governi membri abbandonino timidezze e riserve e che non siano di freno per l&#8217;azione comune &#8211; ha affermato ancora Mattarella -. La sfida che abbiamo dinanzi \u00e8 plurale e complessa. E&#8217; una delle grandi prove del nostro tempo e nessun Paese pu\u00f2 immaginare di affrontarla in solitaria &#8211; ha proseguito il capo dello Stato -. Che forma prender\u00e0 il mondo nei prossimi anni, \u00e8 uno degli interrogativi che si pone, opportunamente, questa sessione Cotec di Venezia. L&#8217;incontro odierno assume, pertanto, un valore particolare. Le Fondazioni Cotec di Portogallo, Spagna e Italia hanno promosso negli anni un dialogo fecondo sull&#8217;innovazione&#8221;.<br \/>&#8220;Oggi sono chiamate a misurarsi con una responsabilit\u00e0 conseguente: contribuire a una risposta europea alla trasformazione del lavoro nel tempo dell&#8217;Intelligenza Artificiale &#8211; ha detto ancora Mattarella -. Non lasciamoci sfuggire l&#8217;opportunit\u00e0 di rinnovare &#8211; adeguandole al futuro &#8211; le basi del connubio tra innovazione, lavoro e democrazia, che ha caratterizzato il XX secolo. Lo dobbiamo alle giovani generazioni&#8221;.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Quirinale &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VENEZIA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Con il suo impatto e il suo potenziale trasformativo l&#8217;Intelligenza Artificiale sta cambiando profondamente il modo in cui apprendiamo, lavoriamo, produciamo, organizziamo la societ\u00e0. 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