{"id":269021,"date":"2026-06-17T13:18:56","date_gmt":"2026-06-17T11:18:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/17\/sicilia-prima-regione-in-italia-per-tenuta-dei-consumi-di-beni-durevoli\/"},"modified":"2026-06-17T13:18:56","modified_gmt":"2026-06-17T11:18:56","slug":"sicilia-prima-regione-in-italia-per-tenuta-dei-consumi-di-beni-durevoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/17\/sicilia-prima-regione-in-italia-per-tenuta-dei-consumi-di-beni-durevoli\/","title":{"rendered":"Sicilia prima regione in Italia per tenuta dei consumi di beni durevoli"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>Nel 2025 in Sicilia sono stati spesi 4 miliardi e 527 milioni di euro in beni durevoli (8\u00b0 regione in Italia), lo 0,5% in meno rispetto all\u2019anno prima<\/strong>: un risultato migliore rispetto al Mezzogiorno (-1,6% di media), alla media nazionale (-2,1%) e alla tendenza di tutte le altre 19 regioni italiane. I dati, elaborati dall\u2019Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic giunto alla sua 32 edizione, mostrano come la regione abbia attenuato la contrazione grazie alla crescita di alcuni segmenti \u00f9 in particolare motocicli (+1,8%), auto usate (+1,4%) ed elettrodomestici (+4%) \u00f9 mentre il calo delle auto nuove (-6,8%) e la debolezza di elettronica di consumo e mobili continuano a pesare sul risultato complessivo.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>I siciliani hanno speso 805 milioni di euro in auto nuove, ottavo valore nazionale, ma in flessione del 6,8%; le auto usate raggiungono 1,38 miliardi di euro, anch\u2019esse all\u2019ottavo posto in Italia, e crescono dell\u20191,4%, continuando a beneficiare di una domanda sempre pi\u00f9 orientata al risparmio. In controtendenza rispetto alla media italiana aumenta anche la spesa per i motocicli (+1,8%), un mercato che arriva a valere 268 milioni di euro, quarto dato nazionale. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli (spinti dal bonus rottamazione i primi e trainati dagli aspirapolvere di nuova generazione i secondi) arrivano a 408 milioni di euro e mettono a segno la crescita pi\u00f9 brillante (+4%), mentre l\u2019elettronica di consumo (mercato per l\u201985% rappresentato dalle TV) si attesta a 103 milioni di euro e cala dell\u20191,2%, continuando a scontare l\u2019onda lunga del passaggio al digitale terrestre.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>I mobili restano una voce di spesa centrale per le famiglie siciliane con un giro d\u2019affari di 982 milioni di euro, seppur in diminuzione dell\u20191,4%. Andamento positivo, invece, per l\u2019information technology, che torna a crescere dopo il ridimensionamento seguito al boom pandemico raggiungendo 135 milioni di euro con un incremento del 2,5%. Dinamica positiva anche per la telefonia, che tocca 438 milioni di euro con una crescita del 2%, grazie allo spostamento della domanda verso smartphone di fascia premium. Nel complesso, la spesa media per famiglia in Sicilia, pari a 2.161 euro, resta tra le pi\u00f9 basse del Paese: Catania, Palermo e Siracusa presentano i valori pi\u00f9 elevati in regione, tra 2.297 e 2.272 euro, mentre Enna chiude la graduatoria nazionale al 106\u00b0 posto.<\/p>\n<p>\u201cNel 2025 la Sicilia \u2013 afferma Claudio Bardazzi, responsabile dell\u2019Osservatorio Findomestic \u2013 ha mostrato una capacit\u00e0 di tenuta superiore alla media nazionale nel mercato dei beni durevoli, nonostante un contesto ancora segnato da prudenza e attendismo nei consumi. Il rallentamento delle auto nuove \u00e8 stato compensato dalla crescita di comparti come motocicli, auto usate ed elettrodomestici, che hanno sostenuto la domanda regionale. I volumi di spesa restano rilevanti in termini assoluti e collocano la Sicilia tra i principali mercati italiani, ma il livello di spesa media per famiglia conferma una struttura dei consumi ancora attenta e selettiva. Il quadro che emerge dall\u2019Osservatorio Consumi Findomestic \u00e8 quello di una regione resiliente, che reagisce meglio di altre soprattutto nei segmenti pi\u00f9 legati ai bisogni concreti delle famiglie\u201d.<\/p>\n<p><strong>PALERMO PRIMA PROVINCIA SICILIANA PER SPESA COMPLESSIVA, UNICA IN LIEVE CRESCITA<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Palermo \u00e8 la prima provincia siciliana per consumi di beni durevoli con una spesa complessiva di 1,16 miliardi di euro nel 2025, in aumento di appena lo 0,1%. Nel dettaglio, le auto nuove valgono 222,8 milioni di euro e calano del 5,2%, mentre le auto usate raggiungono 332,7 milioni di euro e crescono dell\u20191,8%. I motoveicoli si attestano a 71,4 milioni di euro e segnano un aumento del 3,6%. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 106,2 milioni di euro con un incremento del 4,4%; l\u2019elettronica di consumo vale 27,8 milioni di euro e arretra dello 0,7%; i mobili totalizzano 252,2 milioni di euro e diminuiscono dell\u20191,2%. In positivo anche i comparti tecnologici: l\u2019information technology sale a 37,8 milioni di euro con un +1,8%, mentre la telefonia raggiunge 112,5 milioni di euro con un +2,9%. Sempre secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Palermo si distingue cos\u00ec come la provincia pi\u00f9 solida dell\u2019isola, sostenuta soprattutto da auto usate, motoveicoli, elettrodomestici e telefonia.<\/p>\n<p><strong>A CATANIA OLTRE UN MILIARDO DI EURO DI SPESA, TIENE MEGLIO DELLA MEDIA REGIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Catania \u00e8 la seconda provincia siciliana per consumi di beni durevoli con 1,05 miliardi di euro di spesa complessiva quasi stabile (- 0,1%) nel 2025. Le auto nuove assorbono 200 milioni di euro e flettono del 3,2%, mentre le auto usate arrivano a 347,6 milioni di euro con una crescita dello 0,4%. I motoveicoli valgono 72,7 milioni di euro e aumentano del 3,7%, una delle dinamiche pi\u00f9 vivaci dell\u2019isola. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli raggiungono 88 milioni di euro e crescono del 3,5%; l\u2019elettronica di consumo si ferma a 23,1 milioni di euro con un calo dello 0,4%; i mobili totalizzano 209,4 milioni di euro e diminuiscono dell\u20191,8%. Segnali positivi arrivano invece dai comparti digitali: l\u2019information technology sale a 28,4 milioni di euro con un +2,2% e la telefonia a 89,5 milioni di euro con un +2,1%. I dati dell\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic descrivono quindi una provincia che tiene grazie alla spinta di moto, tecnologia ed elettrodomestici.<\/p>\n<p><strong>A MESSINA AUTO USATE ED ELETTRODOMESTICI ATTENUANO LA FRENATA<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Messina chiude il 2025 con 598,8 milioni di euro di spesa complessiva in beni durevoli e una flessione dello 0,6%. Le auto nuove valgono 105,9 milioni di euro e arretrano del 9%, mentre le auto usate raggiungono 180,6 milioni di euro e crescono del 2,4%, compensando in parte il calo del nuovo. I motoveicoli si attestano a 43,1 milioni di euro con un incremento dello 0,5%. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 54,1 milioni di euro e salgono del 3,8%; l\u2019elettronica di consumo vale 13,2 milioni di euro e scende del 2%; i mobili totalizzano 122,6 milioni di euro e cedono l\u20191,2%. In terreno positivo i segmenti pi\u00f9 tecnologici: l\u2019information technology tocca 16,5 milioni di euro con un +3,4%, mentre la telefonia si porta a 62,8 milioni di euro con un +2,4%. Il quadro restituito dall\u2019Osservatorio Findomestic mostra dunque una provincia in lieve arretramento, ma sostenuta da usato, elettrodomestici e innovazione digitale.<\/p>\n<p><strong>A TRAPANI ELETTRODOMESTICI, AUTO USATE E TELEFONIA SOSTENGONO IL MERCATO<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic rileva che Trapani totalizza nel 2025 una spesa complessiva di 369,3 milioni di euro in beni durevoli, con un calo contenuto dello 0,4%. Le auto nuove valgono 57,5 milioni di euro e arretrano del 12,6%, mentre le auto usate raggiungono 111,5 milioni di euro e crescono del 2,9%. I motoveicoli si attestano a 15,2 milioni di euro con un aumento del 3%. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 34,8 milioni di euro e segnano la crescita pi\u00f9 robusta del paniere provinciale con un +5,1%; l\u2019elettronica di consumo si ferma a 8,3 milioni di euro e cala del 2,8%; i mobili totalizzano 90,9 milioni di euro e risultano sostanzialmente stabili, con un lieve +0,3%. Positivo anche il quadro dei comparti digitali: l\u2019information technology sale a 11,6 milioni di euro con un +2,7% e la telefonia a 39,6 milioni di euro con un +2,9%. Per l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Trapani mostra quindi una buona capacit\u00e0 di tenuta grazie soprattutto alla casa, all\u2019usato e alla telefonia.<\/p>\n<p><strong>SIRACUSA: CALA LA SPESA COMPLESSIVA, MA CRESCONO MOTO, ELETTRODOMESTICI E TECNOLOGIA<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Siracusa registra nel 2025 una spesa complessiva di 385 milioni di euro in beni durevoli, in calo dell\u20191,2%. Le auto nuove valgono 77 milioni di euro e diminuiscono del 6,7% rispetto all\u2019anno precedente, mentre le auto usate si attestano a 123 milioni di euro con una lieve flessione dello 0,8%. In controtendenza i motoveicoli, che raggiungono 22,5 milioni di euro e crescono del 2,9%. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 33,5 milioni di euro e aumentano del 5%, mentre l\u2019elettronica di consumo si ferma a 8,2 milioni di euro con un calo del 2,3%. I mobili totalizzano 74,2 milioni di euro e arretrano dell\u20191,2%. Resta, invece, positiva la dinamica dei comparti tecnologici: l\u2019information technology sale a 11,2 milioni di euro con un +1,9% e la telefonia a 35,3 milioni di euro con un +1,1%. I dati dell\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic mostrano cos\u00ec una provincia penalizzata soprattutto dall\u2019auto nuova e dai mobili, ma sostenuta da moto, elettrodomestici e innovazione.<\/p>\n<p><strong>A CALTANISSETTA SPESI QUASI 210 MILIONI IN BENI DUREVOLI<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Caltanissetta chiude il 2025 con 209,3 milioni di euro di spesa complessiva in beni durevoli, in flessione dello 0,7%. Le auto nuove valgono 27,3 milioni di euro e segnano un calo del 9,3%, mentre le auto usate raggiungono 64,2 milioni di euro e crescono dell\u20191,7%. I motoveicoli si attestano a 9,5 milioni di euro con un incremento del 2,3%. Nel comparto casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 21,2 milioni di euro e aumentano del 4,6%; l\u2019elettronica di consumo vale 5,4 milioni di euro e cala del 2%; i mobili totalizzano 54,3 milioni di euro e diminuiscono dell\u20191,5%. L\u2019information technology sale a 6,7 milioni di euro con un +0,9%, mentre la telefonia raggiunge 20,8 milioni di euro e arretra lievemente dello 0,4%. Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, il mercato provinciale resta dunque debole nel complesso, ma trova alcuni elementi di sostegno nell\u2019usato, nelle due ruote e negli elettrodomestici.<\/p>\n<p><strong>A ENNA IL MERCATO PI\u00d9 PICCOLO DELL\u2019ISOLA, FRENATO SOPRATTUTTO DALLE AUTO NUOVE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic evidenzia che Enna \u00e8 la provincia siciliana con la spesa complessiva pi\u00f9 bassa in beni durevoli: 128 milioni di euro nel 2025, in calo dell\u20191%. Le auto nuove valgono 15,5 milioni di euro e crollano del 16,8%, il dato peggiore tra le province siciliane, mentre le auto usate raggiungono 41,4 milioni di euro e crescono del 5%, la dinamica pi\u00f9 brillante dell\u2019isola in questo comparto. I motoveicoli si attestano a 4 milioni di euro e aumentano del 3%. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 12,9 milioni di euro con un +4,4%; l\u2019elettronica di consumo si ferma a 3,2 milioni di euro e cala del 3,8%; i mobili totalizzano 33,4 milioni di euro e diminuiscono dell\u20191,9%. In positivo, invece, l\u2019information technology, che sale a 3,9 milioni di euro con un +1,9%, mentre la telefonia raggiunge 13,7 milioni di euro e arretra leggermente dello 0,4%. Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Enna resta una provincia fragile, ma con segnali interessanti nei comparti dell\u2019usato, delle due ruote e degli elettrodomestici.<\/p>\n<p><strong>AGRIGENTO LA PROVINCIA PI\u00d9 IN DIFFICOLT\u00c0, PESA IL CROLLO DELL\u2019AUTO NUOVA<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Agrigento \u00e8 la provincia siciliana che nel 2025 registra la contrazione pi\u00f9 marcata dei consumi di beni durevoli: 339,2 milioni di euro di spesa complessiva, in calo del 2,2%. Le auto nuove valgono 42,9 milioni di euro e cedono il 15,2%, una delle flessioni pi\u00f9 pesanti dell\u2019intera regione, mentre le auto usate raggiungono 106,8 milioni di euro e crescono del 2,6%. I motoveicoli si attestano a 15,2 milioni di euro ma scendono del 5%. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 32,8 milioni di euro e aumentano dell\u20191,7%; l\u2019elettronica di consumo vale 8 milioni di euro ed \u00e8 uno dei pochi comparti in crescita, con un +1%; i mobili totalizzano 87,2 milioni di euro e arretrano del 3,1%, peggior dato provinciale siciliano del settore. Molto positivo invece l\u2019andamento dell\u2019information technology, che sale a 10,3 milioni di euro con un +4,5%, mentre la telefonia raggiunge 36,1 milioni di euro e cala lievemente dello 0,3%. Il quadro tracciato dall\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic mostra dunque una provincia penalizzata soprattutto dall\u2019auto nuova e dai mobili, ma sostenuta dall\u2019usato e dalla tecnologia.<\/p>\n<p><strong>RAGUSA TIENE IL TOTALE, MA RALLENTANO USATO E MOTOVEICOLI<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Ragusa chiude il 2025 con una spesa complessiva di 275,7 milioni di euro in beni durevoli e una flessione dello 0,8%. Le auto nuove valgono 55,7 milioni di euro e diminuiscono del 3,5%, mentre le auto usate si attestano a 81,2 milioni di euro con un lieve calo dello 0,3%. Pi\u00f9 marcata la correzione dei motoveicoli, che si fermano a 14,2 milioni di euro e arretrano del 7,8%. Nel comparto casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 24,2 milioni di euro e crescono del 3,7%; l\u2019elettronica di consumo vale 6 milioni di euro e scende del 2%; i mobili totalizzano 57,7 milioni di euro e calano dell\u20191,4%. In netto progresso i settori pi\u00f9 innovativi: l\u2019information technology sale a 8,9 milioni di euro con un +5,3%, il miglior dato siciliano del comparto, mentre la telefonia raggiunge 27,8 milioni di euro con un +3,3%. Secondo l\u2019Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Ragusa mostra quindi una tenuta complessiva discreta, pur con un indebolimento evidente nella mobilit\u00e0 e una buona reazione nei segmenti tecnologici.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Findomestic \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Nel 2025 in Sicilia sono stati spesi 4 miliardi e 527 milioni di euro in beni durevoli (8\u00b0 regione in Italia), lo 0,5% in meno rispetto all\u2019anno prima: un risultato migliore rispetto al Mezzogiorno (-1,6% di media), alla media nazionale (-2,1%) e alla tendenza di tutte le altre 19 regioni italiane. 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