{"id":268942,"date":"2026-06-16T15:09:20","date_gmt":"2026-06-16T13:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/16\/enpaia-investe-nellagroalimentare-italiano-500-mln-per-le-filiere-di-qualita\/"},"modified":"2026-06-16T15:09:20","modified_gmt":"2026-06-16T13:09:20","slug":"enpaia-investe-nellagroalimentare-italiano-500-mln-per-le-filiere-di-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/16\/enpaia-investe-nellagroalimentare-italiano-500-mln-per-le-filiere-di-qualita\/","title":{"rendered":"Enpaia investe nell\u2019agroalimentare italiano, 500 mln per le filiere di qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Conti in ordine, investimenti nelle aziende dell&#8217;agroalimentare, valorizzazione dei prodotti del made in Italy a tutela dei consumatori italiani. Sono questi gli asset strategici su cui si \u00e8 mossa Enpaia nel 2025. I prodotti agroalimentari italiani restano al centro degli interessi dei produttori, dei consumatori e degli investitori istituzionali come la cassa di previdenza del settore agricolo. Ed Enpaia si \u00e8 mossa coerentemente su queste direttrici.<br \/>\nE&#8217; quanto emerge dalla Relazione annuale della Fondazione Enpaia presentata questa mattina al Senato. Dalla Relazione, spiega infatti il Presidente di Enpaia, Giorgio Piazza, saltano agli occhi soprattutto tre elementi: &#8220;il valore dei prodotti nostrani per i consumatori italiani, la centralit\u00e0 dei produttori nel futuro di Enpaia e la valorizzazione della filiera agroalimentare come volano per l&#8217;economia nazionale. Da qui la nostra scelta d&#8217;investire 500 milioni nell&#8217;economia reale e nell&#8217;agroalimentare di qualit\u00e0&#8221;.<br \/>\n&#8220;Una scelta &#8211; sottolinea il Direttore Generale della Fondazione, Roberto Diacetti &#8211; che si \u00e8 resa possibile grazie ad un bilancio solido che nel 2025 ha fatto registrare un avanzo di oltre 27 milioni di euro ed un patrimonio in crescita che consentir\u00e0 di replicare, anche nel corso di quest&#8217;anno, investimenti mirati a sostegno soprattutto delle aziende italiane del settore primario. Non a caso &#8211; spiega Diacetti &#8211; dopo l&#8217;ingresso nel capitale di Masi Agricola (produttore del famoso Amarone della Valpolicella), di BF (la pi\u00f9 grande azienda agricola italiana), di Granarolo (l&#8217;unico grande player del settore lattiero-caseario italiano) e di Granterre (tra le primarie aziende produttrici di salami e formaggi) puntiamo ad entrare nel capitale di altre aziende agroalimentari italiane.<br \/>\nL&#8217;obiettivo della Fondazione, oltre a quello di garantire la solidit\u00e0 delle aziende italiane del settore (e di conseguenza quella della propria base contributiva) \u00e8 anche quello di sostenere l&#8217;intera filiera del settore (come nel caso Granarolo). Ed \u00e8 qui che si lega la strategia degli investimenti della Fondazione con la domanda di prodotti alimentari di alta qualit\u00e0 da parte degli italiani, certificata dai dati della ricerca Enpaia-Censis sui &#8220;Consumi alimentari degli italiani&#8221;. Dalla ricerca emerge che il 93% degli italiani considera il mangiare sano un investimento sulla salute ed oltre il 90% lo ritiene un&#8217;esigenza irrinunciabile. Chiediamo di mangiare sano, siamo disponibili a spendere anche di pi\u00f9 (in prodotti soprattutto italiani) ma ci sono molte famiglie, con redditi bassi, che devono rinunciare al made in Italy a causa dell&#8217;aumento dei prezzi.<br \/>\nTra il 2021 e il 2025, secondo la ricerca, l&#8217;indice generale dei prezzi \u00e8 salito del 17,1%, mentre quello dei prodotti alimentari di ben il 26,6%. Una accelerazione che produce effetti negativi sui consumi. Con i salari al palo da anni, il potere d&#8217;acquisto delle famiglie si \u00e8 ridotto, anche per la spesa alimentare. E nonostante l&#8217;88% degli italiani individui nelle abitudini alimentari nazionali il modello pi\u00f9 affidabile per nutrirsi correttamente, la rincorsa dei prezzi rischia di vanificare questo obiettivo. Per 9 italiani su 10 la filiera agroalimentare italiana viene percepita come la principale garanzia di qualit\u00e0. La dieta mediterranea resta un modello condiviso ma la rincorsa dei prezzi rischia di trasformarla in un privilegio pi\u00f9 che in una abitudine diffusa. Una frattura sociale che passa per famiglie, territori e stili di vita e che rischia di ampliarsi a causa delle guerre in Ucraina e nel Medio Oriente.<br \/>\nEnpaia conta 42.000 iscritti, 9.200 aziende associate e un patrimonio di 2,2 mld.<br \/>\nTra gli obiettivi principali della Fondazione, oltre agli investimenti nell&#8217;economia reale e nell&#8217;innovazione agricola, anche la valorizzazione del patrimonio immobiliare ma soprattutto la riduzione del livello di tassazione delle Casse di previdenza allineandolo a quello dei Fondi Pensione.<br \/>\n-foto ufficio stampa Enpaia &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Conti in ordine, investimenti nelle aziende dell&#8217;agroalimentare, valorizzazione dei prodotti del made in Italy a tutela dei consumatori italiani. Sono questi gli asset strategici su cui si \u00e8 mossa Enpaia nel 2025. I prodotti agroalimentari italiani restano al centro degli interessi dei produttori, dei consumatori e degli investitori istituzionali come la cassa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":268943,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260616_0691.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268942"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}