{"id":268874,"date":"2026-06-15T15:08:57","date_gmt":"2026-06-15T13:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/15\/radioligandi-levoluzione-del-sistema-passa-dai-nuovi-modelli-organizzativi\/"},"modified":"2026-06-15T15:08:57","modified_gmt":"2026-06-15T13:08:57","slug":"radioligandi-levoluzione-del-sistema-passa-dai-nuovi-modelli-organizzativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/06\/15\/radioligandi-levoluzione-del-sistema-passa-dai-nuovi-modelli-organizzativi\/","title":{"rendered":"Radioligandi, l\u2019evoluzione del sistema passa dai nuovi modelli organizzativi"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Le terapie con radioligandi rappresentano un nuovo capitolo della lotta contro il cancro, attraverso l&#8217;approccio pionieristico della teranostica, nella quale diagnosi e terapia si integrano; i radioligandi sono in grado di veicolare radiazioni direttamente alle cellule che esprimono il target specifico, con un&#8217;azione mirata e rappresentano un&#8217;area di ricerca in evoluzione nel trattamento dei tumori avanzati; parallelamente emerge la necessit\u00e0 di modelli organizzativi in grado di rispondere alla nuova domanda di cura.<br \/>&#8220;La terapia con radioligandi rappresenta un&#8217;innovazione rilevante, perch\u00e8 permette di colpire in modo selettivo la malattia sulla base delle caratteristiche biologiche del tumore &#8211; spiega Fabio Calabr\u00f2, Direttore UOC Oncologia Medica 1, Istituto Nazionale Tumori &#8220;Regina Elena&#8221; di Roma -. E&#8217; un approccio che integra diagnosi e trattamento e consente di trattare i pazienti che possono realmente beneficiarne, aprendo nuove opportunit\u00e0 nella medicina personalizzata&#8221;.<br \/>Novartis \u00e8 tra le aziende pioniere nello sviluppo delle terapie con radioligandi, oggi considerate tra le piattaforme pi\u00f9 avanzate della medicina di precisione in oncologia. In questo contesto, l&#8217;Italia rappresenta un nodo strategico per la produzione globale di radioligandi, grazie alla presenza di siti altamente specializzati, come quelli di Ivrea e Saluggia, in grado di garantire la disponibilit\u00e0 di queste terapie per i pazienti a livello internazionale.<br \/>Accanto all&#8217;innovazione terapeutica emerge oggi una sfida decisiva: la capacit\u00e0 del sistema di tradurre l&#8217;innovazione in accesso reale. La crescente domanda, unita a una distribuzione ancora non omogenea delle infrastrutture, rischia di generare disuguaglianze tra i pazienti. Senza un sistema pienamente pronto ad accogliere questa innovazione, anche i progressi pi\u00f9 avanzati rischiano di non tradursi in benefici concreti ed equi per tutti.<br \/>La diffusione delle RLT richiede infatti un&#8217;evoluzione dei modelli organizzativi: pi\u00f9 integrazione tra oncologia e medicina nucleare, processi pi\u00f9 efficienti e, soprattutto, un potenziamento della capacit\u00e0 operativa dei centri per garantire una presa in carico tempestiva ed una continuit\u00e0 assistenziale. <br \/>Il monitoraggio dei centri evidenzia un progressivo rafforzamento della capacit\u00e0 del sistema di accogliere l&#8217;innovazione sul territorio nazionale, con un totale di 47 centri attivi distribuiti in 18 regioni italiane, ma al tempo stesso mostra una distribuzione non uniforme, con una maggiore concentrazione nelle regioni del Nord e Centro. In particolare, la Lombardia si conferma come una delle aree a maggiore densit\u00e0 di centri, seguita da Lazio, Campania ed Emilia-Romagna, mentre alcune regioni del Sud e delle Isole, come Calabria e Sardegna, risultano rappresentate da un numero pi\u00f9 limitato di strutture. Questo andamento riflette un sistema in evoluzione nella sua capacit\u00e0 organizzativa e assistenziale, ma ancora caratterizzato da differenze territoriali.<br \/>Nel complesso, i dati evidenziano quindi un duplice trend: da un lato, il consolidamento della rete nazionale e l&#8217;ampliamento dell&#8217;offerta, dall&#8217;altro la necessit\u00e0 di proseguire nel rafforzamento dei modelli organizzativi e delle reti regionali per garantire un accesso sempre pi\u00f9 equo e omogeneo alle cure su tutto il territorio.<br \/>&#8220;La diffusione della terapia con radioligandi pone sfide organizzative rilevanti, sia in termini di capacit\u00e0 dei centri sia di accesso per i pazienti &#8211; dichiara Claudio Rossetti, Direttore S.C. Medicina Nucleare Ospedale Niguarda e Coordinatore del Dipartimento interaziendale di Medicina Nucleare della Lombardia -. La collaborazione tra centri \u00e8 un fattore chiave: modelli condivisi permettono di gestire in modo coordinato le diverse fasi del trattamento, migliorando l&#8217;accessibilit\u00e0 e la qualit\u00e0 della presa in carico&#8221;.<br \/>In questa direzione si inseriscono esperienze concrete come il progetto RE-MODEL, sviluppato da Novartis in collaborazione con il Politecnico di Milano, che dimostrano come sia possibile ripensare l&#8217;organizzazione dei percorsi di cura per ottimizzare i flussi, aumentare la capacit\u00e0 dei centri e rendere l&#8217;innovazione realmente accessibile su tutto il territorio. Il progetto, realizzato con il coinvolgimento di oltre 20 centri di Medicina Nucleare a livello nazionale, ha evidenziato come modelli organizzativi evoluti, che abilitino una gestione diurna del paziente, possano portare a un incremento della capacit\u00e0 operativa fino all&#8217;80%, consentendo di trattare fino al 15% in pi\u00f9 di pazienti attraverso un utilizzo pi\u00f9 efficiente delle risorse a disposizione e una rimodulazione dell&#8217;impiego di spazi e personale producendo un aumento di oltre il 40% dell&#8217;indice di rotazione dei posti letto.<br \/>&#8220;Oggi il valore dell&#8217;innovazione si misura anche nella capacit\u00e0 del sistema di renderla concretamente accessibile. Per questo diventa centrale la capacit\u00e0 del sistema sanitario di accogliere e integrare questa innovazione: accanto alla disponibilit\u00e0 della piattaforma terapeutica, servono organizzazione, integrazione multidisciplinare e adeguata capacit\u00e0 operativa dei centri. La sfida oggi non \u00e8 solo innovare, ma rendere l&#8217;innovazione realmente disponibile per tutti&#8221;, conclude Marco Amorese, Head of Innovation, Business Excellence &amp; Execution and Mature Brands, Novartis.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Novartis &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Le terapie con radioligandi rappresentano un nuovo capitolo della lotta contro il cancro, attraverso l&#8217;approccio pionieristico della teranostica, nella quale diagnosi e terapia si integrano; i radioligandi sono in grado di veicolare radiazioni direttamente alle cellule che esprimono il target specifico, con un&#8217;azione mirata e rappresentano un&#8217;area di ricerca in evoluzione nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":268875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260615_1070.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}