{"id":267775,"date":"2026-05-27T19:08:57","date_gmt":"2026-05-27T17:08:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/27\/scompenso-cardiaco-in-sicilia-esperti-a-confronto-sulla-gestione-delle-cure\/"},"modified":"2026-05-27T19:08:57","modified_gmt":"2026-05-27T17:08:57","slug":"scompenso-cardiaco-in-sicilia-esperti-a-confronto-sulla-gestione-delle-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/27\/scompenso-cardiaco-in-sicilia-esperti-a-confronto-sulla-gestione-delle-cure\/","title":{"rendered":"Scompenso cardiaco in Sicilia, esperti a confronto sulla gestione delle cure"},"content":{"rendered":"<div>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Promuovere un confronto sulla necessit\u00e0 di rafforzare la diagnosi tempestiva, la presa in carico multidisciplinare e l&#8217;organizzazione territoriale dei percorsi dedicati allo scompenso cardiaco in Sicilia. Questo l&#8217;obiettivo del Consensus Paper sviluppato nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Scompenso Cardiaco: dalla visione nazionale all&#8217;implementazione regionale&#8221;, presentato a Palermo, presso l&#8217;Assemblea Regionale Siciliana.<br \/>\nNel corso dell&#8217;iniziativa \u00e8 stata richiamata la rilevanza clinica e organizzativa dello scompenso cardiaco, condizione cronica ad alto impatto sul Servizio Sanitario Regionale. Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata al rafforzamento della presa in carico clinica del paziente. Salvatore Novo, gi\u00e0 Presidente della Sezione Regionale Siciliana della Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia, ha richiamato come &#8220;la gestione dello scompenso cardiaco richieda un inquadramento clinico accurato e una presa in carico strutturata, capace di integrare cardiologia, medicina interna, Medicina Generale e servizi territoriali. Il paziente con scompenso presenta spesso comorbidit\u00e0 e profili di rischio complessi, che richiedono competenze coordinate e criteri chiari di accesso agli approfondimenti. Un percorso regionale condiviso pu\u00f2 contribuire a consolidare appropriatezza e continuit\u00e0 delle cure&#8221;.<br \/>\nNel corso della conferenza stampa \u00e8 stato approfondito il ruolo dell&#8217;assistenza domiciliare integrata quale componente strategica per ridurre il ricorso improprio all&#8217;ospedale. Giuseppe Leonardi, Specialista Unit\u00e0 di Scompenso Cardiaco Avanzato, A.O.U. &#8220;Policlinico &#8211; V. Emanuele&#8221; di Catania, ha evidenziato come &#8220;l&#8217;assistenza domiciliare rappresenti una leva decisiva per gestire meglio i pazienti anziani, fragili o ad alta complessit\u00e0, soprattutto dopo un ricovero per scompenso cardiaco. Un modello domiciliare strutturato, integrato con infermieristica dedicata, teleconsulto e strumenti di controllo clinico, pu\u00f2 intercettare precocemente i segnali di peggioramento e ridurre accessi impropri in pronto soccorso e riospedalizzazioni evitabili&#8221;.<br \/>\nSoffermandosi sul ruolo della Medicina Generale per l&#8217;intercettazione precoce del paziente, Riccardo Scoglio, Segretario Regionale Sicilia della Societ\u00e0 Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie, ha sottolineato che &#8220;il Medico di Medicina Generale rappresenta il primo punto di osservazione del paziente a rischio o con sintomi iniziali, ma deve poter operare dentro un percorso definito, con criteri di invio chiari, accesso a modalit\u00e0 diagnostiche innovative, previsione di strumenti digitali adeguati e raccordo tempestivo con la specialistica. Per rafforzare la gestione dello 2 scompenso cardiaco \u00e8 necessario garantire alla medicina territoriale un modello condiviso per orientare il paziente verso il setting pi\u00f9 appropriato&#8221;.<br \/>\nIl confronto ha inoltre evidenziato la necessit\u00e0 di valorizzare il punto di vista dei pazienti. Giulia Levrero, Delegata dell&#8217;Associazione Italiana Scompensati Cardiaci, ha evidenziato che &#8220;le associazioni di pazienti svolgono un ruolo essenziale nel far emergere le difficolt\u00e0 quotidiane legate allo scompenso cardiaco. Rafforzare il dialogo tra pazienti, clinici e Istituzioni significa costruire percorsi pi\u00f9 vicini ai bisogni concreti delle persone, capaci di garantire continuit\u00e0, informazione e supporto anche dopo la dimissione ospedaliera&#8221;.<br \/>\nIl documento presentato in Assemblea Regionale Siciliana, realizzato con il contributo non condizionante di AstraZeneca Italia e Bayer Italia, richiama, tra le principali raccomandazioni, l&#8217;impiego sistematico del biomarcatore NT-proBNP nei setting territoriali per promuovere la diagnosi precoce e la stratificazione del rischio, la definizione di criteri di accesso e presa in carico e l&#8217;integrazione di strumenti digitali innovativi. Attraverso l&#8217;iniziativa \u00e8 stata ribadita l&#8217;importanza di sostenere l&#8217;implementazione di un Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziale regionale dedicato allo scompenso cardiaco, capace di considerare diagnosi precoce, accesso tempestivo alle terapie e organizzazione territoriale in ogni area della Regione.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Esperia &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Promuovere un confronto sulla necessit\u00e0 di rafforzare la diagnosi tempestiva, la presa in carico multidisciplinare e l&#8217;organizzazione territoriale dei percorsi dedicati allo scompenso cardiaco in Sicilia. 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