{"id":267444,"date":"2026-05-22T21:09:02","date_gmt":"2026-05-22T19:09:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/22\/pompe-di-calore-in-20-anni-giro-daffari-500-da-15-a-90-miliardi-di-euro\/"},"modified":"2026-05-22T21:09:02","modified_gmt":"2026-05-22T19:09:02","slug":"pompe-di-calore-in-20-anni-giro-daffari-500-da-15-a-90-miliardi-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/22\/pompe-di-calore-in-20-anni-giro-daffari-500-da-15-a-90-miliardi-di-euro\/","title":{"rendered":"Pompe di calore, in 20 anni giro d\u2019affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; +500% come volumi. Da 15 miliardi di euro a oltre 90 miliardi il giro d&#8217;affari. Questa la crescita del mercato pompe di calore in circa vent&#8217;anni, nel mondo. Con una crescita costante in Asia e America, verticale in Europa, anche perch\u00e8 partita da numeri molto bassi. Chi pi\u00f9 ne ha approfittato di questa crescita esponenziale \u00e8 stata l&#8217;industria asiatica, vero gigante, ma ora anche quella europea risponde, con attori sempre pi\u00f9 forti, grazie a competitivi nuovi prodotti non solo nella costruzione ma anche nella tecnologia, grazie a regolamenti europei ad hoc sui gas. Ridurre i consumi energetici fa bene al portafoglio e all&#8217;ambiente. L&#8217;Europa \u00e8 sempre pi\u00f9 impegnata nella transizione ecologica con risvolti importanti nella riconfigurazione energetica e geopolitica. L&#8217;Europa crede nell&#8217;elettrificazione e la spinge sia sul settore mobilit\u00e0 sia su quello domestico anche attraverso una regolamentazione mirata accompagnata da incentivi per ridurre il gap costi. Questo impegno ha stimolato l&#8217;industria che ha messo sul mercato prodotti sempre pi\u00f9 efficienti anche nell&#8217;ambito della climatizzazione che \u00e8 l&#8217;area pi\u00f9 energivora nelle abitazioni, rappresentando circa il\u00a070-80% dei consumi totali, e ora si iniziano a vedere risultati tangibili. Una delle realt\u00e0 europee pi\u00f9 importanti, l&#8217;azienda tedesca Vailant, leader globale nelle caldaie a gas, ha attuato una massiccia riconversione industriale nell&#8217;ultimo decennio investendo oltre 1 miliardo di euro nello sviluppo di pompe di calore e oggi ha addirittura uno stabilimento dedicato a Senica in Slovacchia da ben oltre\u00a0100.000 metri quadrati\u00a0con una capacit\u00e0 potenziale di 500 mila unit\u00e0\/anno. Una figura di spicco, poco nota ai pi\u00f9 sull&#8217;impegno europeo legato all&#8217;elettrificazione nel settore immobiliare, \u00e8 stata Kadri Simson, politica estone, che ha ricoperto la carica di\u00a0Commissaria europea per l&#8217;energia\u00a0nella Commissione von der Leyen I dal 2019 al 2024. Durante una sua visita istituzionale e ufficiale al polo industriale slovacco della prima fabbrica europea di pompe di calore con gas R290, ha messo la sua firma sul primo pezzo uscito che troneggia davanti alla grande finestra d&#8217;affaccio sul grande impianto del Gruppo tedesco Vailant che \u00e8 stato tra i pionieri assoluti del settore, anticipando di diversi anni i requisiti della direttiva europea\u00a0F-Gas. E attenzione: grazie all&#8217;ingegno europeo, oggi sul mercato proprio da quella fabbrica esce la pompa di calore aroTHERM PRO a gas R290 che grazie a un brevetto pu\u00f2 essere posizionata in aree precluse ad altre pompe asiatiche. Il settore della climatizzazione elettrica negli ultimi dieci anni ha ridotto di molto i consumi anche di un 20-30% ma soprattutto ora vediamo prodotti europei di riferimento. Due sono i principali responsabili del miglioramento: i vecchi sistemi funzionavano in modalit\u00e0 On-Off (massima potenza o spenti). I moderni inverter modulano la potenza in base al reale fabbisogno termico della casa, abbattendo i picchi di consumo all&#8217;avvio e migliorando lo SCOP (efficienza stagionale) di oltre il 10%; l&#8217;introduzione di nuovi gas refrigeranti, come il Propano R290, ha permesso alle pompe di calore di lavorare ad alte temperature (fino a 70\u00b0-75\u00b0C) senza perdere efficienza, rendendole ideali anche per la sostituzione diretta di caldaie collegate ai termosifoni. Il\u00a0propano \u00e8 un idrocarburo\u00a0che sta rivoluzionando il settore del riscaldamento, diventando il nuovo standard per le pompe di calore grazie alle sue eccezionali propriet\u00e0 termiche e ambientali anche se non \u00e8 l&#8217;unico, perch\u00e8 negli USA usano alternative come l&#8217;R454B. Il cambio dei gas \u00e8 strategico e si deve al fatto che incidono sull&#8217;effetto serra e sono regolati da severe restrizioni europee (normativa F-Gas) che per\u00f2 non riguardano il propano. Il punto \u00e8 che questo gas \u00e8 infiammabile e in caso di fuga non si disperde verso l&#8217;alto ma si accumula sul pavimento creando sacche invisibili. Per questo le normative impongono nelle installazioni delle aree di rispetto e quindi limitano la diffusione. Ma la tecnologia europea ha fatto passi in questa direzione e oggi il Gruppo leader europeo nel riscaldamento, Vailant, propone una serie di pompe di calore con propano con aree di rispetto molto ridotte grazie a un proprio brevetto. Il safety concept flexible space function prevede il funzionamento continuo della ventola. La pompa di calore aroTHERM PRO \u00e8 il prodotto pi\u00f9 accessibile e rivoluzionario perch\u00e8 consente temperature maggiori, 70\u00b0 Celsius, che possono soddisfare anche i radiatori verticali. Da un punto di vista di resa \u00e8 per\u00f2 importante usare caloriferi super efficienti come quelli in lega d&#8217;alluminio. La pompa di calore super innovativa di Vailant, la aroTHERM PRO \u00e8 verniciata a polvere, questo processo non utilizza solventi liquidi ed \u00e8 oggi uno degli standard pi\u00f9 evoluti per superfici metalliche destinate anche all&#8217;esterno. In funzionamento ha un impatto acustico ridotto di 34 dba. Il prezzo \u00e8 attorno ai 6500 euro di listino ma attenzione agli sconti, per una potenza di 5 kw che permettono di climatizzare un&#8217;abitazione di circa 80-90 mq. Riguardo i costi, l&#8217;impegno economico d&#8217;acquisto \u00e8 ancora importante a cui non bisogna sottovalutare il costo energia per il funzionamento che dipende dal prezzo del vettore energetico. In alcuni Paesi europei l&#8217;energia elettrica \u00e8 molto competitiva e rende le pompe di calore molto convenienti, in altri meno. Quindi da un punto di vista economico bisogna far bene i conti e considerare anche l&#8217;eventualit\u00e0 dell&#8217;abbinamento con fotovoltaico. L&#8217;offerta sulle pompe di calore \u00e8 in continuo aumento e a breve la stessa Vailant amplier\u00e0 la gamma arrivando addirittura a proporre una pompa di calore da ben 21 kw che permetter\u00e0 di soddisfare le esigenze di un condominio che oggi deve ricorrere a unit\u00e0 in cascata se vuole passare alle pompe di calore. Il settore delle pompe di calore si prevede in crescita costante sia per ridurre le emissioni di Co2 sia per il miglioramento della tecnologia con l&#8217;Unione Europea che spinge anche per diversificare i consumi energetici. Il Commissario Wopke Hoekstra insiste che l&#8217;Europa non pu\u00f2 limitarsi a cambiare fornitori di combustibili fossili ma deve contrarre la domanda interna. Ha spiegato che la via maestra \u00e8 l&#8217;indipendenza energetica strutturale, da raggiungere attraverso\u00a0pi\u00f9 elettrificazione, pi\u00f9 rinnovabili (eolico e solare), pi\u00f9 accumuli\u00a0e la sostituzione di caldaie e motori termici con\u00a0pompe di calore e auto elettriche. Per questo in Europa c&#8217;\u00e8 chi prevede che si vada verso le oltre 60 milioni di pompe di calore installate in meno di 4 anni per una crescita ancora verticale del mercato e del giro d&#8217;affari. Ma attenzione alle terre rare di cui necessitano anche le pompe di calore, di cui la Cina detiene il monopolio assoluto nella raffinazione. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Marco Marelli &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; +500% come volumi. Da 15 miliardi di euro a oltre 90 miliardi il giro d&#8217;affari. Questa la crescita del mercato pompe di calore in circa vent&#8217;anni, nel mondo. Con una crescita costante in Asia e America, verticale in Europa, anche perch\u00e8 partita da numeri molto bassi. 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