{"id":267403,"date":"2026-05-22T11:56:11","date_gmt":"2026-05-22T09:56:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/?p=267403"},"modified":"2026-05-22T11:56:21","modified_gmt":"2026-05-22T09:56:21","slug":"il-modello-messina-per-la-blue-economy-siciliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/22\/il-modello-messina-per-la-blue-economy-siciliana\/","title":{"rendered":"Il modello Messina per la Blue Economy Siciliana"},"content":{"rendered":"\n<p>Ospitiamo oggi l&#8217;intervento dell&#8217;ammiraglio <strong>Rosario Marchese<\/strong>, il quale indica la via per lo sviluppo economico di Messina partendo dalla ricchezza del mare.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Il futuro della Sicilia passa dal mare. Messina, con la sua posizione unica al centro del Mediterraneo, pu\u00f2 diventare il laboratorio pi\u00f9 avanzato della Blue Economy italiana, trasformando lo Stretto in una piattaforma di sviluppo capace di connettere innovazione, sostenibilit\u00e0, ricerca e occupazione. La vera innovazione del modello Messina \u00e8 considerare il mare non pi\u00f9 come semplice via di attraversamento o confine geografico, ma come infrastruttura produttiva capace di generare tecnologia, energia, industria e occupazione qualificata.\u201d Un modello Messina\u201d che proprio grazie alla sua specificit\u00e0 geografica e strategica, potrebbe essere esportato e adattato alle altre realt\u00e0 costiere siciliane: Palermo per la logistica avanzata, Catania per la cantieristica tecnologica, Siracusa e Augusta per l\u2019energia offshore, Trapani e Mazara del Vallo per la bioeconomia ittica.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n\n\n\n<p>I numeri confermano il peso crescente della Blue Economy nell\u2019Isola. In Sicilia l\u2019economia del mare rappresenta il 6% della ricchezza prodotta, contro una media nazionale del 4%, coinvolgendo 192 comuni costieri e generando oltre 17 miliardi di euro di valore economico con pi\u00f9 di 102 mila occupati distribuiti in circa 30 mila imprese. Ogni euro prodotto dalla Blue Economy ne genera inoltre 1,9 nell\u2019economia regionale, superando la media italiana. In questo quadro Messina vale gi\u00e0 oltre 958 milioni di euro, pari al 16,1% del valore aggiunto regionale della Blue Economy. Dopo per\u00f2 Catania con il 17,5% (circa 1,04 miliardi) e Palermo che guida la classifica con il 37,5% del valore aggiunto regionale, pari a circa 2,23 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>A parere di chi scrive, la proposta della creazione di un Distretto dell\u2019Innovazione Marittima fondato su industria, ricerca, sostenibilit\u00e0, formazione specialistica e innovazione tecnologica quindi, capace di fare sistema, rappresenta un passaggio strategico decisivo per il futuro economico di Messina e dell\u2019intera Sicilia. Secondo stime elaborate sulla base dei principali rapporti europei sulla Blue Economy e dei benchmark dei distretti marittimi innovativi del Mediterraneo e del Nord Europa, un sistema integrato di questo tipo potrebbe generare nel medio-lungo periodo una crescita occupazionale compresa tra il 70% e il 90%. Il modello si sviluppa lungo quattro direttrici strategiche.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima riguarda la cantieristica avanzata e il refitting green. Grazie alla tradizione marittima e alle infrastrutture portuali esistenti, Messina potrebbe diventare un polo mediterraneo specializzato nell\u2019ammodernamento sostenibile di yacht e grandi imbarcazioni. Oggi la cantieristica rappresenta circa il 6-8% dell\u2019occupazione della Blue Economy locale, ma con il refitting ecologico, la manutenzione avanzata e le tecnologie di decarbonizzazione navale potrebbe arrivare al 15-18%, generando migliaia di nuovi posti di lavoro altamente qualificati tra ingegneri navali, tecnici dell\u2019automazione e specialisti dei nuovi materiali.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda direttrice \u00e8 quella dell\u2019energia marina. Le correnti dello Stretto rappresentano una risorsa straordinaria per lo sviluppo delle tecnologie idrocinetiche. Dal 2006 il prototipo \u201cKobold\u201d del progetto \u201cEnermar\u201d dimostra la possibilit\u00e0 di produrre energia elettrica dalle correnti marine. Oggi il comparto pesa meno dell\u20191% dell\u2019occupazione del sistema mare, ma potrebbe arrivare al 8-10%, trasformando Messina in un laboratorio internazionale per turbine sottomarine, sistemi di accumulo energetico, sensoristica avanzata e monitoraggio ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo pilastro \u00e8 rappresentato dalla bioeconomia ittica e dalla Blue Biotech. Gli scarti della lavorazione del pesce potrebbero essere trasformati in risorse per cosmetica, medicina rigenerativa, nutraceutica, fertilizzanti e biomateriali biodegradabili. Attualmente questo settore pesa circa il 2-3% dell\u2019occupazione della Blue Economy, ma potrebbe crescere fino al 10-12%, favorendo startup innovative, laboratori di ricerca, cooperative e nuova occupazione qualificata nei settori della biologia marina, della chimica e della farmaceutica. Parallelamente il turismo sostenibile, l\u2019ittiturismo e gli itinerari culturali dello Stretto potrebbero rafforzare ulteriormente l\u2019economia del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quarto pilastro \u00e8 la Logistica 4.0 e il Porto Digitale. Oggi il trasporto marittimo e la logistica rappresentano il 32,8% del valore aggiunto della Blue Economy siciliana e circa il 20-22% degli occupati del settore mare. Applicato a Messina significa circa 3.500-4.000 occupati diretti e un valore economico compreso tra 300 e 320 milioni di euro.  L\u2019obiettivo \u00e8 trasformare Messina da porto di attraversamento a piattaforma intelligente del Mediterraneo attraverso Digital Twin portuale, Intelligenza Artificiale e sistemi interoperabili capaci di monitorare in tempo reale traffici, consumi energetici e flussi logistici. Questo consentirebbe di ridurre tempi di attesa, emissioni e costi operativi, aumentando competitivit\u00e0 e traffici commerciali.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario il comparto logistico potrebbe arrivare a rappresentare il 25-28% dell\u2019occupazione della Blue Economy messinese, quasi raddoppiando gli addetti diretti fino a 7-8 mila unit\u00e0 altamente specializzate tra esperti di IA applicata ai porti, cybersecurity marittima, automazione e smart mobility.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le stime europee sui porti digitalizzati, ogni nuovo posto diretto nella logistica avanzata pu\u00f2 generare da 1,8 a 2,3 posti indiretti nell\u2019economia territoriale, portando Messina fino a 15-18 mila occupati complessivi tra lavoro diretto e indotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si parlerebbe pi\u00f9 soltanto di lavoro portuale tradizionale, ma di nuove professioni tecnologiche:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>esperti di Intelligenza Artificiale applicata ai porti;<\/li><li>tecnici di cybersecurity marittima;<\/li><li>analisti dei flussi logistici;<\/li><li>operatori di automazione portuale;<\/li><li>specialisti della smart mobility;<\/li><li>gestori di piattaforme digitali integrate;<\/li><li>tecnici per cold ironing ed efficientamento energetico.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Significa che per ogni tecnico, ingegnere o operatore assunto nel porto, si sviluppano nuove opportunit\u00e0 anche in: trasporti; commercio, turismo, cantieristica, formazione, ricerca universitaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Fondamentale sar\u00e0 anche il ruolo della formazione, sar\u00e0 necessario creare un grande polo di orientamento e indirizzo alle nuove professioni del mare, capace di collegare universit\u00e0, Istituti Tecnici Superiori, sistema portuale e imprese innovative.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore del modello Messina non sta soltanto nella specificit\u00e0 dello Stretto, ma nella possibilit\u00e0 di esportarne il metodo: integrazione tra porto, universit\u00e0, innovazione tecnologica, sostenibilit\u00e0 e formazione specialistica. Per la prima volta dopo decenni, Messina potrebbe smettere di vivere lo Stretto come un limite e trasformarlo nella propria pi\u00f9 grande leva di sviluppo. La sfida del modello Messina \u00e8 proprio questa: fare del mare non ci\u00f2 che divide la Sicilia dal continente, ma ci\u00f2 che pu\u00f2 rilanciare l\u2019economia dell\u2019intera Isola&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ammiraglio Rosario Marchese<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ospitiamo oggi l&#8217;intervento dell&#8217;ammiraglio Rosario Marchese, il quale indica la via per lo sviluppo economico di Messina partendo dalla ricchezza del mare. &#8220;Il futuro della Sicilia passa dal mare. Messina, con la sua posizione unica al centro del Mediterraneo, pu\u00f2 diventare il laboratorio pi\u00f9 avanzato della Blue Economy italiana, trasformando lo Stretto in una piattaforma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":267404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[6],"tags":[13527,13529,13528],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/c2ced6d9-8379-4d4f-aa0b-67bcb33123e9.jpg","author_info":{"display_name":"Redazione","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/redazione\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267403"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":267405,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267403\/revisions\/267405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}