{"id":267277,"date":"2026-05-20T11:08:53","date_gmt":"2026-05-20T09:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/20\/un-arresto-per-pedopornografia-ad-ancona-gestiva-un-catalogo-da-2-terabyte\/"},"modified":"2026-05-20T11:08:53","modified_gmt":"2026-05-20T09:08:53","slug":"un-arresto-per-pedopornografia-ad-ancona-gestiva-un-catalogo-da-2-terabyte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/20\/un-arresto-per-pedopornografia-ad-ancona-gestiva-un-catalogo-da-2-terabyte\/","title":{"rendered":"Un arresto per pedopornografia ad Ancona, gestiva un \u201ccatalogo\u201d da 2 terabyte"},"content":{"rendered":"<div>ANCONA (ITALPRESS) &#8211; <strong>Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Ancona hanno arrestato un uomo responsabile di detenzione di materiale pedopornografico,<\/strong> aggravata dal possesso di <strong><em>&#8220;un ingente quantitativo&#8221;<\/em><\/strong> e dall&#8217;utilizzo di mezzi atti ad impedire l&#8217;identificazione dei dati di accesso alla rete telematica.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>L&#8217;articolata indagine, condotta dal G.I.C.O. del Nucleo PEF di Ancona e coordinata dalla Procura del capoluogo dorico, era iniziata alcuni mesi fa e si \u00e8 sviluppata anche attraverso le pi\u00f9 moderne tecnologie in uso al Corpo e mediante l&#8217;impiego di militari specializzati CFDA &#8211; &#8220;Computer Forensics e Data Analysis&#8221;.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>All&#8217;esito delle attivit\u00e0, \u00e8 stato individuato e sequestrato un &#8220;catalogo&#8221; digitale di oltre 2 Terabyte, contenente oltre 500.000 files (video e immagini) di esplicito carattere pedopornografico, presenti all&#8217;interno di supporti informatici. Il responsabile aveva organizzato e suddiviso tale impressionante quantit\u00e0 di dati &#8211; aventi per oggetto anche scene sessuali perpetrate in danno di minori, in taluni casi, ai limiti della tortura &#8211; mediante una ramificata struttura di cartelle e In particolare, l&#8217;indagato era inserito all&#8217;interno di sistemi criminali che sfruttano le interconnessioni della rete internet per attuare una sistematica condivisione di tale materiale, anche mediante ricorso a comunicazioni basate sulla tecnologia peer to peer e si \u00e8 avvalso di plurime tecniche informatiche per il reperimento e la conservazione in forma anonima (occultando i dati di navigazione) dei predetti contenuti.<\/p>\n<p>L&#8217;evoluzione digitale ha facilitato la diffusione di questi crimini, creando piattaforme senza confini per il contatto con le vittime, la produzione e la condivisione di materiale pedopornografico; tuttavia, l&#8217;odierna attivit\u00e0 testimonia come l&#8217;accesso a tali contenuti non sia senza conseguenze ma le tracce che vengono lasciate dagli utenti possono essere analizzate, anche grazie alle moderne tecnologie in uso al Corpo, e perseguite dall&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa con l&#8217;arresto del responsabile, il sequestro dei files e di numerosi computer e smartphones.<strong> Sono stati anche oscurati un sito web e un canale di una nota piattaforma di comunicazione e social media.<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Foto ufficio stampa Guardia di Finanza &#8211;<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANCONA (ITALPRESS) &#8211; Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Ancona hanno arrestato un uomo responsabile di detenzione di materiale pedopornografico, aggravata dal possesso di &#8220;un ingente quantitativo&#8221; e dall&#8217;utilizzo di mezzi atti ad impedire l&#8217;identificazione dei dati di accesso alla rete telematica. 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