{"id":267165,"date":"2026-05-18T12:48:59","date_gmt":"2026-05-18T10:48:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/18\/fondazione-orchestra-sinfonica-siciliana-omaggio-al-compositore-siciliano-antonio-scontrino-il-22-e-23-maggio\/"},"modified":"2026-05-18T12:48:59","modified_gmt":"2026-05-18T10:48:59","slug":"fondazione-orchestra-sinfonica-siciliana-omaggio-al-compositore-siciliano-antonio-scontrino-il-22-e-23-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/18\/fondazione-orchestra-sinfonica-siciliana-omaggio-al-compositore-siciliano-antonio-scontrino-il-22-e-23-maggio\/","title":{"rendered":"Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, omaggio al compositore siciliano Antonio Scontrino il 22 e 23 maggio"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 <strong>La riscoperta di una figura centrale della musica siciliana tra Otto e Novecento, Antonio Scontrino,<\/strong> virtuoso del contrabbasso, compositore, didatta e protagonista della vita musicale italiana del suo tempo, <strong>caratterizza il programma dei prossimi concerti della 66 Stagione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.<\/strong> Appuntamento quindi Politeama Garibaldi venerd\u00ec 22 maggio alle ore 20.30 e sabato 23 maggio alle ore 17.30, con la direzione di Eckehard Stier e la partecipazione del contrabbassista Nicola Malagugini.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>In programma due pagine rare e significative del compositore trapanese, oggi poco frequentato ma di grande interesse storico-musicale: il Concerto per contrabbasso e orchestra e la Sinfonia marinaresca. L\u2019iniziativa sar\u00e0 preceduta da un appuntamento speciale dedicato alla figura e alla produzione cameristica e vocale di Scontrino. Venerd\u00ec 22 maggio alle ore 18, nell\u2019Aula Rossa del Politeama Garibaldi, si svolger\u00e0 infatti la conferenza-concerto Omaggio ad Antonio Scontrino, con l\u2019intervento di Nicola Malagugini e la partecipazione delle allieve delle classi di canto del Conservatorio di Musica \u201cAntonio Scontrino\u201d di Trapani: Sara Di San Teodoro, Emanuela Corallo e Diletta Alonge, accompagnate al pianoforte da Gerardo Felisatti (ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili). Il programma della conferenza-concerto offrir\u00e0 una rara occasione di ascolto di pagine vocali poco eseguite del compositore siciliano. Saranno presentate arie tratte dalle opere La cortigiana e Il sortilegio, accanto a una selezione di liriche da camera come D\u2019Inverno, Mitologia, Similitudine, Ici-bas, Digli\u00e0, Ricordati di me!, Sotto le stelle e Pens\u00e9e perdue.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Nato a Trapani nel 1850, Antonio Scontrino rappresenta una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 originali della cultura musicale italiana del suo tempo. Formatosi a Palermo con Pietro Platania e successivamente perfezionatosi a Monaco di Baviera, si impose giovanissimo come virtuoso del contrabbasso, ottenendo presto notoriet\u00e0 internazionale. In seguito fu docente di composizione al Conservatorio di Palermo e poi al Reale Istituto Musicale di Firenze, citt\u00e0 dove mor\u00ec nel 1922. La sua produzione comprende musica sinfonica, cameristica e operistica, con una scrittura che unisce formazione tedesca, gusto melodico italiano e attenzione al colore orchestrale. Ad aprire il programma sar\u00e0 il Concerto per contrabbasso e orchestra, composto nel 1901 e considerato una delle opere pi\u00f9 importanti mai dedicate a questo strumento. Scontrino, che del contrabbasso conosceva ogni possibilit\u00e0 tecnica ed espressiva, costruisce una partitura di grande virtuosismo ma anche di intensa cantabilit\u00e0, lontana dall\u2019idea del contrabbasso relegato a semplice sostegno armonico dell\u2019orchestra. Il primo movimento, Allegro assai moderato, alterna slancio eroico e scrittura rapsodica, mettendo in evidenza le peculiarit\u00e0 dello strumento. Il secondo movimento, Andante sostenuto, rappresenta invece il nucleo lirico del concerto: qui il contrabbasso canta con una voce morbida e malinconica, rivelando possibilit\u00e0 espressive raramente valorizzate nel repertorio tradizionale. Il Finale, un brillante Rond\u00f2, chiude la composizione con una scrittura virtuosistica trascinante, nella quale tecnica e fantasia si fondono con naturalezza.<\/p>\n<p>Solista sar\u00e0 Nicola Malagugini, musicista di lunga esperienza orchestrale e cameristica, oggi primo contrabbasso Teatro Massimo Bellini di Catania dopo aver ricoperto lo stesso ruolo anche all\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Formatosi tra Rovigo e Bologna, ha collaborato con istituzioni come la Filarmonica della Scala, il Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Comunale di Bologna. Nella seconda parte della serata sar\u00e0 eseguita la Sinfonia marinaresca, composta nel 1896 ed eseguita per la prima volta a Firenze l\u2019anno successivo. \u00c8 una pagina di grande fascino, profondamente legata al mare e all\u2019immaginario mediterraneo, nella quale Scontrino piega la forma sinfonica tradizionale a un contenuto dichiaratamente narrativo e descrittivo. I quattro movimenti raccontano infatti una sorta di viaggio fantastico sul mare. Mare calmo apre la composizione con sonorit\u00e0 profonde e ondeggianti che evocano il lento movimento delle acque e l\u2019immensit\u00e0 marina. Nell\u2019isola delle scimmie \u00e8 invece uno Scherzo brillante e ironico, quasi una scena teatrale animata da ritmi danzanti e da una raffinata orchestrazione. Il cuore lirico dell\u2019opera \u00e8 il terzo movimento, Canto delle sirene, nel quale gli archi introducono una melodia morbida e seducente che richiama atmosfere sospese e misteriose. Il Finale, Tempesta, porta invece l\u2019orchestra verso un crescendo drammatico di forte impatto sonoro, con il mare che si trasforma in forza incontrollabile fino al ritorno conclusivo del tema delle sirene.<\/p>\n<p>Sul podio dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana salir\u00e0 Eckehard Stier, considerato uno dei pi\u00f9 interessanti direttori tedeschi della sua generazione, apprezzato per la versatilit\u00e0 stilistica, la solidit\u00e0 musicale e la chiarezza della visione interpretativa. Attualmente \u00e8 Direttore ospite principale del Teatro Massimo Bellini di Catania. In precedenza \u00e8 stato direttore musicale della Auckland Philharmonia Orchestra in Nuova Zelanda e Generalmusikdirektor della citt\u00e0 di G\u00f6rlitz e della Neue Lausitzer Philharmonie dal 2003 al 2013. Prossimi concerti: Venerd\u00ec 29 (ore 20.30) e sabato 30 (ore 17.30) maggio ultimi appuntamenti della stagione diretti da Claire Levacher e dedicati al mito di Salome.<\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La riscoperta di una figura centrale della musica siciliana tra Otto e Novecento, Antonio Scontrino, virtuoso del contrabbasso, compositore, didatta e protagonista della vita musicale italiana del suo tempo, caratterizza il programma dei prossimi concerti della 66 Stagione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. 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