{"id":266999,"date":"2026-05-15T18:48:53","date_gmt":"2026-05-15T16:48:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/15\/razza-lautonomia-va-riscritta-dentro-lunione-europea-serve-una-nuova-stagione-costituente\/"},"modified":"2026-05-15T18:48:53","modified_gmt":"2026-05-15T16:48:53","slug":"razza-lautonomia-va-riscritta-dentro-lunione-europea-serve-una-nuova-stagione-costituente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/15\/razza-lautonomia-va-riscritta-dentro-lunione-europea-serve-una-nuova-stagione-costituente\/","title":{"rendered":"Razza \u201cL\u2019autonomia va riscritta dentro l\u2019Unione Europea, serve una nuova stagione costituente\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La necessit\u00e0 di <em>\u201c<strong>riattualizzare l\u2019autonomia<\/strong>\u201c<\/em> alla luce dei <strong>cambiamenti istituzionali europei e nazionali, rilanciando una nuova stagione costituente per la revisione dello Statuto siciliano<\/strong>. \u00c8 il tema al centro della riflessione di <strong>Ruggero Razza<\/strong> all\u2019<strong>Italpress,<\/strong> deputato europeo del gruppo <strong>FdI-ECR<\/strong>,<strong> in occasione degli 80 anni dello Statuto siciliano.<\/strong><div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cOggi<\/em> \u2013 spiega \u2013<em> c\u2019\u00e8 l\u2019esigenza di riattualizzare l\u2019autonomia rispetto a un percorso di interpretazione che ha svuotato molto del contenuto dello statuto autonomistico\u201d<\/em> e di farlo \u201c<em>in un momento in cui si verificano due eventi che ci devono invitare a riflettere<\/em>\u201c. Il primo \u00e8 l\u2019attuazione dell\u2019articolo 116 della Costituzione da parte delle regioni a statuto ordinario, che <em>\u201callinea verso l\u2019alto anche delle regioni che partono da una posizione di maggiore forza rispetto al dato socio-economico\u201d.<\/em><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>Dall\u2019altro, <em>\u201cla riforma delle politiche di coesione e di integrazione dell\u2019Unione Europea che portano a spostare l\u2019asse delle decisioni da una centralit\u00e0 che avevano prima le regioni verso una nuova centralit\u00e0 dello Stato\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 quella di <em>\u201cutilizzare la riforma dello statuto autonomistico anche per dare forza a un processo costituente che diventi in qualche misura vincolante sulla posizione del Governo italiano rispetto all\u2019Unione Europea\u201d<\/em>.<strong> Tra i poteri che la Sicilia potrebbe recuperare o ridefinire in una riforma dello Statuto<\/strong> ci sono quelle materie che negli anni sarebbero state attratte nella competenza statale.<\/p>\n<p><em>\u201c\u00c8 necesario riaffermare alcuni principi di gestione degli enti di area vasta e del governo di alcune aree<\/em> \u2013 sottolinea Razza -, <em>penso ai porti che originariamente erano previsti anche dallo Statuto autonomistico e che oggi sono attratti tutti dalla competenza dello Stato o ad alcune materie di carattere meramente economico come le attivit\u00e0 produttive, riaffermarlo in una norma statutaria consentirebbe di superare gli interventi che nel frattempo si sono verificati\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Particolare attenzione viene poi dedicata anche alla \u201c<em>dimensione internazionale\u201d<\/em>.<em> \u201cLa nostra Costituzione giustamente affida allo Stato la possibilit\u00e0 di gestione dei rapporti internazionali\u201d,<\/em> ma \u201c<em>una norma statutaria eletta al rango costituzionale\u201d<\/em> che <em>\u201cricostruisca attorno alla Regione una propria possibilit\u00e0 di dialogo diretto con gli altri Stati, con gli altri Paesi, penso al grande tema del Mediterraneo, potrebbe dare molto di pi\u00f9 dal punto di vista dell\u2019autonomia della Sicilia per creare progetti di investimento, di partenariato e di cooperazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Da qui nasce anche il concetto di \u201cNext Sicilia\u201d, esplicitamente collegato al Next Generation EU. \u201c<em>Oggi noi parliamo di una Regione che cresce pi\u00f9 delle altre perch\u00e9 c\u2019\u00e8 stato il combinato disposto dell\u2019intervento ordinario di coesione che viene dall\u2019Unione Europea e poi l\u2019iniezione che viene dal PNRR\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>E <em>\u201cmi piaceva quest\u2019idea della Next Sicilia perch\u00e9 \u00e8 una Sicilia che vuole andare avanti, si pone una sua strategia internazionale: \u00e8 come dire che l\u2019autonomia per funzionare deve iniziare a parlare inglese\u201d<\/em>. Nel rapporto con<strong> Bruxelles,<\/strong> viene ricordato il ruolo del <strong>Comitato delle Regioni,<\/strong> organismo consultivo dell<strong>\u2018Unione Europea<\/strong> nel quale <strong><em>\u201cla Sicilia \u00e8 fortunata perch\u00e9 \u00e8 rappresentata dal presidente del suo Parlamento, dal presidente Gaetano Galvagno\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo questa visione, \u201c<em>in una revisione dello Statuto anche l\u2019Assemblea regionale siciliana potrebbe diventare un interlocutore diretto, certamente potrebbe farlo il governo della Regione\u201d.<\/em> Alla domanda sulle condizioni politiche per avviare questa revisione dello statuto, la risposta \u00e8 netta: <em>\u201cIo penso che ci siano le condizioni perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un desiderio anche da parte di molti altri Paesi. Un esempio per tutti: rispetto all\u2019opzione di centralizzazione delle decisioni che viene dalla Commissione europea c\u2019\u00e8 un\u2019opposizione netta della Germania, dove c\u2019\u00e8 una tradizione con i Lander che sono regioni molto autonome, come noi immaginiamo la Sicilia, che invece hanno una gestione e un contatto e una collaborazione diretta anche con la Commissione europea\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Secondo Razza, ci\u00f2 che \u00e8 mancato negli anni \u00e8 stata soprattutto<em> \u201cla volont\u00e0 politica\u201d.<\/em> \u201c<em>Quello che \u00e8 mancato \u00e8 la spinta riformatrice<\/em> \u2013 ribadisce \u2013 <em>tutti si sono posti il tema di attuare lo Statuto nelle parti non realizzate, quando non ci si \u00e8 resi conto, lo dico pi\u00f9 da giurista che da uomo politico, che tante delle cose che non potevano essere attuate perch\u00e9 le regole del diritto non lo consentivano pi\u00f9. Questa voglia di superamento attraverso un momento di riscrittura dello Statuto secondo me \u00e8 mancata. Anche per questo penso che in questa coda finale di legislatura si possano fare ben poche cose. Certamente si pu\u00f2 dare un impulso con la modifica dei regolamenti parlamentari, e questo lo sta gi\u00e0 facendo il presidente dell\u2019Assemblea regionale. Probabilmente ci dovrebbe essere una sorta di commissione costituente. Sarebbe bello che la prossima volta la commissione Statuto del Parlamento regionale si trovi un lavoro gi\u00e0 fatto alle spalle e allora questo anno pu\u00f2 non andare perduto\u201d<\/em>, conclude.<\/p>\n<p>-Foto IPA Agency-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 La necessit\u00e0 di \u201criattualizzare l\u2019autonomia\u201c alla luce dei cambiamenti istituzionali europei e nazionali, rilanciando una nuova stagione costituente per la revisione dello Statuto siciliano. \u00c8 il tema al centro della riflessione di Ruggero Razza all\u2019Italpress, deputato europeo del gruppo FdI-ECR, in occasione degli 80 anni dello Statuto siciliano. \u201cOggi \u2013 spiega \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":267000,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IPA57767348.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266999"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}