{"id":266991,"date":"2026-05-15T16:49:16","date_gmt":"2026-05-15T14:49:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/15\/bernini-a-palermo-tiene-a-battesimo-il-primo-corso-di-laurea-magistrale-di-tutta-italia-per-manager-dellartigianato\/"},"modified":"2026-05-15T16:49:16","modified_gmt":"2026-05-15T14:49:16","slug":"bernini-a-palermo-tiene-a-battesimo-il-primo-corso-di-laurea-magistrale-di-tutta-italia-per-manager-dellartigianato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/15\/bernini-a-palermo-tiene-a-battesimo-il-primo-corso-di-laurea-magistrale-di-tutta-italia-per-manager-dellartigianato\/","title":{"rendered":"Bernini a Palermo tiene a battesimo il primo corso di laurea magistrale di tutta Italia per manager dell\u2019artigianato"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Non solo la volont\u00e0 di formare una nuova figura professionale, ma un\u2019alleanza tra diversi soggetti per favorire la crescita del territorio: questa la stella sotto cui <strong>nasce il primo corso di laurea magistrale di tutta Italia in Economia e Management delle imprese artigiane e delle Pmi.<\/strong> Fortemente voluto dall\u2019Universit\u00e0 di Palermo e realizzato in sinergia con il ministero dell\u2019Universit\u00e0 e Confartigianato, il corso debutter\u00e0 nell\u2019anno accademico 2026-2027: la presentazione \u00e8 avvenuta a Palazzo Steri alla presenza, tra gli altri, della ministra dell\u2019Universit\u00e0 Anna Maria Bernini, del presidente della Regione Renato Schifani, del rettore Massimo Midiri, del direttore del dipartimento di Scienze economiche Marcantonio Ruisi, del presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli e del sindaco di Palermo Roberto Lagalla.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Il corso, finalizzato a creare la figura professionale del manager dell\u2019artigianato e delle Pmi, prevede una interlocuzione costante tra studenti e stakeholder del sistema produttivo, attraverso l\u2019utilizzo di metodologie didattiche innovative e attivit\u00e0 sul campo: si tratta di uno strumento per dotare le nuove generazioni di competenze manageriali d\u2019avanguardia per favorire l\u2019innovazione di artigiani e Pmi, sempre pi\u00f9 centrali nel sistema del Made in Italy.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Universit\u00e0 \u00e8 una fabbrica che produce futuro nel momento in cui riusciamo a portare il mondo che sar\u00e0 dentro l\u2019Universit\u00e0, come ha fatto il rettore Midiri che ha avuto l\u2019intuizione, ascoltando i suggerimenti del mondo produttivo, di rendere l\u2019artigianato la radice del nostro futuro<\/em> \u2013 sottolinea <strong>Bernini<\/strong> \u2013<em> L\u00ec dentro c\u2019\u00e8 tutto: arte, industria, management, i nuovi mondi delle tecnologie con l\u2019intelligenza artificiale; \u00e8 la storia dell\u2019Italia declinata verso un domani. Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato fatto con professionalit\u00e0, dando agli studenti siciliani e stranieri la possibilit\u00e0 di venire qui a verificare come l\u2019artigianato sia la strada tracciata per inventare cose nuove. Dobbiamo fare in modo che le nuove generazioni, in Sicilia e nel mondo, trovino attraverso questi corsi l\u2019opportunit\u00e0 di inventare sempre cose nuove\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il messaggio della ministra a quei giovani che si avviano a un\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa \u00e8 che sono <em>\u201csulla strada giusta: adesso l\u2019impresa artigiana nasce con una combinazione di manifattura e tecnologia, molto spesso si tratta di start-up che lavorano su modelli tecnologici come micro satelliti e iniziative che un tempo corrispondevano pi\u00f9 a una grande industria che a una piccola industria. Ora l\u2019artigianato ha cambiato volto, proprio per dare ai ragazzi l\u2019opportunit\u00e0 di seguire tutto quello che il cambiamento comporta anche per quanto riguarda mercato globale, diritti di propriet\u00e0 industriale, marchi, brevetti: in questo modo hanno la possibilit\u00e0 di confrontarsi professionalmente con un mondo che cambia e produce cose di cui saremo orgogliosi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Dal canto suo <strong>Schifani<\/strong> rivendica come <em>\u201cmi sono dato l\u2019obiettivo di fare in modo che la formazione professionale curata dalla Regione si adeguasse non tanto a una staticit\u00e0 pregressa di figure ormai superate, quanto alle esigenze di un territorio che vuole figure moderne e compatibili con quello che chiede il mondo del lavoro che vuole investire in Sicilia. Ho affrontato questo tema con grossi gruppi industriali ad esempio per il ponte sullo stretto, dicendo a Salini di far lavorare i siciliani: lui lo sta facendo, ma mi ha detto che servivano figure adeguate alle esigenze dei suoi investimenti e in quel momento non c\u2019erano. Sulla base di questo ci siamo dati una politica che andasse a intercettare le nuove figure professionali, modificando la didattica della formazione, individuando i profili che effettivamente mancano e archiviando quelli inutili e non pi\u00f9 adeguati: ci stiamo riuscendo e questo fa il paio con l\u2019attivit\u00e0 di individuare figure manageriali formate dall\u2019Universit\u00e0 per il mondo produttivo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Una delle sfide in cui \u00e8 impegnato l\u2019ateneo, racconta <strong>Midiri,<\/strong> \u00e8 <em>\u201cevitare che i ragazzi vadano via: South Working, impresa e autoimprenditorialit\u00e0 sono tutte parole chiave, che necessitano dell\u2019aiuto dello Stato. Il capitale umano dei nostri ragazzi \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante che abbiamo: le infrastrutture ci sono e il Pnrr ha regalato al sud una quantit\u00e0 di risorse infinite, ora il tema \u00e8 creare una classe dirigente nuova, attrezzata e al passo con i tempi, che sappia manovrare bene le nuove tecnologie e in particolare l\u2019intelligenza artificiale. Il tema dell\u2019artigianato deve essere visto in chiave imprenditoriale: questo corso di laurea magistrale prende tutti i laureati in Economia delle triennali e offre loro un\u2019occasione per avere a che fare non solo con un corso di laurea estremamente interessante, ma anche con un\u2019occasione di lavoro implicita; dietro la conclusione del corso c\u2019\u00e8 un posto di lavoro sicuro e di qualit\u00e0. Speriamo di contribuire efficacemente a una crescita della Sicilia, che merita di avere un ruolo chiave nella crescita di tutto il Mediterraneo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>A entrare nel dettaglio delle peculiarit\u00e0 del corso \u00e8 <strong>Ruisi,<\/strong> secondo il quale<em> \u201coggi dobbiamo riconcettualizzare l\u2019artigianato come uno degli asset fondamentali dello sviluppo e degli ecosistemi territoriali: la grande impresa necessita di imprese che possano supportare i processi di innovazione, transizione digitale e sostenibilit\u00e0 e in questo Pmi e imprese artigiane hanno un ruolo fondamentale. Stiamo cercando di definire un profilo formativo che possa stravolgere quel vecchio paradigma per cui il pesce grande mangia il pesce piccolo: oggi \u00e8 il pesce veloce che batte il tempo all\u2019impresa lenta e senza capacit\u00e0 di innovazione. Nelle logiche di Open Innovation c\u2019\u00e8 una complicit\u00e0 tra la grande impresa e la piccola, che la supporta e ne consente un ulteriore sviluppo: vogliamo investire su questo e offrire percorsi formativi che creino nuove competenze professionali che, partendo dalla piccola impresa, riescano a reggere l\u2019intero sistema economico regionale e nazionale. Vogliamo che i nostri giovani trovino qui opportunit\u00e0 di crescita, ma vorremmo anche che chi \u00e8 andato via o chi \u00e8 siciliano di adozione possa raggiungerci e contribuire insieme ai nostri ragazzi allo sviluppo di questo territorio. La peculiarit\u00e0 di questo corso \u00e8 la complicit\u00e0 con Confartigianato e le altre associazioni datoriali impegnate attivamente nel mondo della Pmi e dell\u2019artigianato: queste entreranno in aula per tenere lezioni e seminari, in pi\u00f9 ospiteranno i nostri ragazzi in azienda e svilupperemo insieme laboratori e Think Tank; questo \u00e8 un progetto pilota che andr\u00e0 perfezionato rispetto a quello che i cambiamenti del mercato ci impongono\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Soddisfazione anche da parte di <strong>Granelli:<\/strong> <em>\u201cPer noi \u00e8 una giornata molto importante, perch\u00e9 l\u2019obiettivo di quest\u2019iniziativa \u00e8 far incontrare l\u2019Universit\u00e0 e il mondo delle aziende per potenziare la cultura produttiva dei nostri imprenditori in una formazione che possa essere utile per cogliere le opportunit\u00e0 di oggi, ovvero transizione digitale, transizione green e innovazione: in un clima di competizione sempre pi\u00f9 globalizzata e forte vogliamo mettere il mondo dell\u2019artigianato al centro e cercare di dare opportunit\u00e0 a tanti giovani che oggi necessitano di avere questa cultura e affrontare queste sfide con la giusta competenza e la giusta formazione per un domani altamente competitivo. Oggi il mondo dell\u2019artigianato tiene dentro il Made in Italy, quindi quando parliamo di qualit\u00e0 e creativit\u00e0 ci riferiamo proprio a una capacit\u00e0 di fare impresa che non ha eguali al mondo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Non solo la volont\u00e0 di formare una nuova figura professionale, ma un\u2019alleanza tra diversi soggetti per favorire la crescita del territorio: questa la stella sotto cui nasce il primo corso di laurea magistrale di tutta Italia in Economia e Management delle imprese artigiane e delle Pmi. 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