{"id":266739,"date":"2026-05-11T19:08:54","date_gmt":"2026-05-11T17:08:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/11\/gruppo-fs-oltre-1-300-cantieri-attivi-e-investimenti-record\/"},"modified":"2026-05-11T19:08:54","modified_gmt":"2026-05-11T17:08:54","slug":"gruppo-fs-oltre-1-300-cantieri-attivi-e-investimenti-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/11\/gruppo-fs-oltre-1-300-cantieri-attivi-e-investimenti-record\/","title":{"rendered":"Gruppo FS: oltre 1.300 cantieri attivi e investimenti record"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello pi\u00f9 alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all&#8217;operativit\u00e0 del PNRR e all&#8217;accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete. Questi alcuni dati emersi nel corso della conferenza stampa &#8220;Cantieri 2026: avanzamento lavori e prossime tappe&#8221;, dall&#8217;Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi (Gruppo FS), Aldo Isi, e da Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication &amp; Sustainability Officer del Gruppo FS. Questo piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull&#8217;economia nazionale e sui livelli occupazionali. Gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul PIL, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. &#8220;Nel 2025 abbiamo raggiunto 11,6 miliardi di investimenti, record assoluto che contiamo di ripetere nel 2026 con circa 1.300 cantieri operativi. Si tratta di uno sforzo importante dell&#8217;azienda che stiamo facendo con tutto il nostro personale, con le aziende partner e che ci consente di guardare all&#8217;obiettivo del Pnrr con grande ottimismo. In questo momento abbiamo investito oltre 18 miliardi di euro e contiamo di continuare a perseguire l&#8217;obiettivo lavorando con il Mit per la consuntivazione nei prossimi mesi&#8221;. Afferma l&#8217;Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi (Gruppo FS), Aldo Isi. Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell&#8217;ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV\/AC e il rafforzamento della rete regionale. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi PNRR assegnati al Gruppo FS, di cui 18 gi\u00e0 investiti fino a febbraio 2026. Attraverso le principali societ\u00e0 operative, il Gruppo ha raggiunto tutti i target intermedi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L&#8217;attivit\u00e0 cantieristica, insieme agli interventi di routine svolti ogni notte per garantire la continuit\u00e0 del servizio, rappresenta la pi\u00f9 grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni. Tra le priorit\u00e0 del piano infrastrutturale, la costruzione di nuove linee ad Alta Velocit\u00e0, con l&#8217;obiettivo di aumentare del 30% la popolazione raggiunta dai collegamenti veloci. Figurano, inoltre, il rafforzamento delle connessioni con porti, aeroporti e terminal logistici, la digitalizzazione della rete e l&#8217;aumento della resilienza climatica. Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi importanti interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale. A inizio luglio 2026 sar\u00e0 attivata la tratta Napoli-Cancello, ulteriore lotto della linea AV\/AC Napoli-Bari, che consentir\u00e0 l&#8217;interscambio con la stazione Napoli Afragola diventando cos\u00ec un fondamentale snodo anche per la mobilit\u00e0 in Campania. Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verr\u00e0 attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentir\u00e0, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacit\u00e0, frequenza e regolarit\u00e0 del servizio. A Roma terminer\u00e0 la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto, che diventer\u00e0 uno dei principali hub di interscambio urbano tra le linee FL1\/FL3 e la Metro C. In Sicilia, a Palermo, sar\u00e0 operativa la tratta Giachery-Politeama dell&#8217;anello ferroviario, mentre tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori per la velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Inoltre, nelle Marche \u00e8 prevista la fine dei lavori dell&#8217;elettrificazione della linea Civitanova &#8211; Albacina. Sempre nel corso del 2026 proseguir\u00e0 l&#8217;upgrade tecnologico del sistema ERTMS sulla linea AV\/AC Roma-Napoli. Nel corso del primo semestre del 2027, invece, \u00e8 prevista l&#8217;attivazione della linea Brescia-Verona, sul corridoio AV\/AC Milano-Venezia. Inoltre, entreranno in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con sistema ERTMS: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicatt\u00ec e Roccasecca-Avezzano. Infine, in Sardegna, verr\u00e0 attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu-Villamassargia. Nel Nord Italia proseguono le attivit\u00e0 collegate al corridoio del Brennero, con l&#8217;attivazione della prima fase prevista sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena, primo lotto prioritario della linea di accesso sud alla Galleria di Base del Brennero, destinata a incrementare capacit\u00e0 e prestazioni del traffico merci e passeggeri lungo l&#8217;asse Monaco-Verona. Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l&#8217;avanzamento dei lavori. Il volume degli investimenti di RFI \u00e8 cresciuto del 49% rispetto al 2023, confermando il Gruppo FS come principale investitore infrastrutturale del Paese. Del totale degli investimenti, il 37% \u00e8 destinato alla manutenzione e al miglioramento della resilienza dell&#8217;infrastruttura, mentre il 63% \u00e8 rivolto alle grandi opere strategiche. Parallelamente \u00e8 aumentato anche il numero delle interruzioni gestite da RFI, cresciute di circa il 115% dal 2023, in larga parte per sostenere l&#8217;avanzamento degli interventi finanziati dal PNRR. Per far fronte all&#8217;evoluzione delle attivit\u00e0 di cantiere, si \u00e8 passati ad un modello di interruzioni pi\u00f9 lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere pi\u00f9 attivit\u00e0 in contemporanea, ottimizzare l&#8217;impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l&#8217;impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo. Il nuovo approccio permette, inoltre, di concentrare gli interventi in finestre temporali ben definite, massimizzando l&#8217;efficacia delle lavorazioni e razionalizzando i disagi per i viaggiatori. Per quanto riguarda la rete ferroviaria nazionale, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilit\u00e0 e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio: linea AV\/AC Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso; nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio- 30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica. Inoltre, la linea AV\/AC Milano-Bologna: 10-17 agosto, interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna; la linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attivit\u00e0 di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, \u00e8 prevista l&#8217;interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio; la linea AV\/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attivit\u00e0 di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio. Infine, la linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attivit\u00e0 previste della nuova linea AV\/AC Napoli-Bari. Sono previste soluzioni alternative e corse con bus. La pianificazione degli interventi \u00e8 stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilit\u00e0 a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.<br \/>\n-foto xb1 Italpress-<br \/>\n(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. 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