{"id":266288,"date":"2026-05-04T13:33:46","date_gmt":"2026-05-04T11:33:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/04\/universita-di-palermo-con-hack-your-value-il-proposito-di-favorire-lingresso-degli-studenti-nel-mondo-del-lavoro\/"},"modified":"2026-05-04T13:33:46","modified_gmt":"2026-05-04T11:33:46","slug":"universita-di-palermo-con-hack-your-value-il-proposito-di-favorire-lingresso-degli-studenti-nel-mondo-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/04\/universita-di-palermo-con-hack-your-value-il-proposito-di-favorire-lingresso-degli-studenti-nel-mondo-del-lavoro\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 di Palermo, con \u201cHack Your Value\u201d il proposito di favorire l\u2019ingresso degli studenti nel mondo del lavoro"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un appuntamento che permetter\u00e0 agli studenti di mettersi in gioco e far conoscere il proprio valore alle aziende: questo il proposito di<strong> Hack Your Value, l\u2019iniziativa promossa dal dipartimento di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo<\/strong> e destinata agli iscritti delle lauree magistrali e ai dottorandi del medesimo dipartimento. Si tratta del primo hackathon organizzato dall\u2019ateneo: un\u2019opportunit\u00e0 per gli studenti di mettere in mostra le proprie competenze, avere un contatto diretto con il mondo del lavoro e confrontarsi con problematiche reali in termini di innovazione. Cinque le aziende partner coinvolte nel progetto: STMicroelectronics, Terna Spa, Prysmian Group Spa, Smartengineering Spa e Fondazione Rimed. Ognuna di esse metter\u00e0 a disposizione degli studenti una serie di sfide con cui misurarsi e valorizzare il lavoro sia individuale che di squadra: dal canto loro, i partecipanti elaboreranno soluzioni che saranno valutate dalle aziende stesse e avranno accesso a un percorso formativo, articolato in incontri settimanali di circa due ore.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><strong>L\u2019avvio dei lavori si \u00e8 svolto questa mattina nell\u2019Aula Magna del dipartimento di Ingegneria:<\/strong> le candidature degli studenti saranno aperte da oggi all\u201911 maggio, con selezione dei partecipanti entro il 15 e avvio delle attivit\u00e0 dei team a partire dal 18. Il percorso si concluder\u00e0 il 9 giugno, con la presentazione finale dei progetti davanti alle giurie aziendali: al termine della giornata verr\u00e0 selezionato il team vincitore, destinatario di un premio offerto dalle aziende partner.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em> \u201cL\u2019iniziativa di oggi si inquadra in un tema molto caro all\u2019ateneo, ovvero il rapporto tra Universit\u00e0 e aziende<\/em> \u2013 sottolinea il <strong>rettore Massimo Midiri<\/strong>, \u2013 <em>Attraverso una sfida si punta a mettere in luce le buone idee che hanno i ragazzi delle lauree magistrali e dei dottorati, al fine di farle conoscere alle aziende. Tutto questo avvia la possibilit\u00e0 da un lato di un impiego sicuro, dall\u2019altro della creazione di un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale autonoma: \u00e8 un po\u2019 l\u2019obiettivo di questi anni, una laurea non solo legata a un posto sicuro ma che permetta di avviare un percorso imprenditoriale. Questo permetter\u00e0 ai nostri ragazzi di mettersi a confronto con grandi player nazionali e internazionali: se risponderanno come spero sar\u00e0 una buona chance per permettere alle aziende di investire a Palermo, creando una struttura imprenditoriale che fino a questo momento ancora non c\u2019\u00e8 stata\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla<\/strong> evidenzia come ci sia <em>\u201cuna consapevolezza diversa nel Mezzogiorno, in termini di opportunit\u00e0: per tanto tempo il sud \u00e8 stato contrassegnato da un esodo verso altre parti del paese per la realizzazione della produzione, che poteva essere supplita qui attraverso forme di assistenzialismo alle quali per\u00f2 con il tempo ci si \u00e8 progressivamente opposti. Oltre al Pil e all\u2019occupazione \u00e8 aumentata la credibilit\u00e0 di questa citt\u00e0: in questo il ruolo dell\u2019Universit\u00e0 \u00e8 stato assolutamente fondamentale e continua a esserlo. Il nostro territorio deve saper creare opportunit\u00e0 non tanto per evitare la fuga dei cervelli, quanto per avere un equilibrio nella bilancia tra entrate e uscite: la collaborazione con le imprese ci permette non solo di sviluppare una rete di relazioni, ma anche di favorire nuove occasioni di carattere occupazionale\u201d<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019idea di Hack Your Value, spiega il <strong>direttore del dipartimento di Ingegneria Livan Fratini,<\/strong><em> \u201c\u00e8 di coinvolgere gli studenti delle lauree magistrali e dei corsi di dottorato in una sorta di caccia al tesoro, o comunque di sfida tecnica, per risolvere problemi oggettivi e reali dei cinque partner che hanno deciso di fare quest\u2019avventura con noi; nel frattempo gli studenti saranno chiamati a sviluppare le loro caratteristiche e attitudini di team working e mettere in pratica le conoscenze apprese durante il periodo di studi. Sfruttando esempi gi\u00e0 consolidati, come nel caso dei Politecnici del nord Italia, l\u2019idea \u00e8 mettere su occasioni di incontro, sviluppo e contatto diretto fra i nostri studenti e i nostri partner industriali: questi, che sono gi\u00e0 partner di altre iniziative del dipartimento di Ingegneria e del nostro ateneo, avranno la possibilit\u00e0 di testare direttamente i nostri giovani e coinvolgerli in problematiche tipiche delle loro realt\u00e0 aziendali\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tanti gli obiettivi dell\u2019hackathon, illustrati dal <strong>coordinatore dell\u2019iniziativa Giovanni Perrone:<\/strong> <em>\u201cCoinvolgere i nostri studenti in sfide e progetti reali attraverso cui sviluppare le proprie competenze, svolgere un lavoro di squadra interdisciplinare, acquisire competenze trasversali, misurarsi con sfide reali e direttamente collegate con il mondo del lavoro, mettere in mostra il loro talento: quest\u2019ultima \u00e8 la cosa cui teniamo di pi\u00f9, perch\u00e9 vogliamo che i nostri studenti vengano notati dalle aziende. Un hackathon \u00e8 un evento in cui gli studenti possono sviluppare la loro creativit\u00e0 e misurarsi per avere un\u2019accelerazione della loro carriera: per le aziende \u00e8 un appuntamento di open innovation, un modo per scoprire talenti, ottenere idee concrete su problemi reali e misurarsi con un innesto di creativit\u00e0 che probabilmente \u00e8 difficile avere al proprio interno\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tutte le aziende partecipanti, aggiunge Perrone,<em> \u201channo risposto con grande interesse a quest\u2019iniziativa e metteranno un premio di 1.000 euro per il team vincitore dell\u2019hackathon, cosa che dimostra la loro volont\u00e0 di contribuire in maniera concreta ad attrarre gli studenti. Da questi ci aspettiamo una forte risposta: \u00e8 qualcosa che facciamo per loro. Abbiamo circa 500 iscritti alle lauree magistrali ogni anno e 100 iscritti al dottorato: in tutto cerchiamo 50 studenti, speriamo di avere una bella competizione\u201d. <\/em><\/p>\n<p>\u2013 Foto xd8\/Italpress \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 Un appuntamento che permetter\u00e0 agli studenti di mettersi in gioco e far conoscere il proprio valore alle aziende: questo il proposito di Hack Your Value, l\u2019iniziativa promossa dal dipartimento di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo e destinata agli iscritti delle lauree magistrali e ai dottorandi del medesimo dipartimento. 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