{"id":266266,"date":"2026-05-04T00:08:47","date_gmt":"2026-05-03T22:08:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/04\/linter-batte-il-parma-ed-e-campione-ditalia-scudetto-numero-21\/"},"modified":"2026-05-04T00:08:47","modified_gmt":"2026-05-03T22:08:47","slug":"linter-batte-il-parma-ed-e-campione-ditalia-scudetto-numero-21","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/04\/linter-batte-il-parma-ed-e-campione-ditalia-scudetto-numero-21\/","title":{"rendered":"L\u2019Inter batte il Parma ed \u00e8 campione d\u2019Italia: scudetto numero 21"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Inter batte 2-0 il Parma ed \u00e8 campione d&#8217;Italia per la ventunesima volta nella sua storia. Dopo 39 anni, i nerazzurri tornano a festeggiare il tricolore in casa. I gol che permettono ai ragazzi di Chivu di tagliare il traguardo con tre giornate d&#8217;anticipo portano la firme di Thuram e Mkhitaryan. <br \/>A San Siro, un buon Parma non pu\u00f2 nulla contro l&#8217;entusiasmo e la fame dell&#8217;Inter, vogliosa di capitalizzare il primo match point. Ci mettono un tempo i padroni di casa a scardinare l&#8217;organizzato blocco basso del Parma. Ancora una volta, i nerazzurri sbloccano il risultato sul tramonto della prima frazione, grazie alla rete di Thuram, rifiorito con l&#8217;arrivo della primavera dopo le difficolt\u00e0 dell&#8217;inverno. Al 46&#8242;, infatti, il francese riceve la super imbucata dal limite di Zielinski e sigla l&#8217;1-0 davanti a Suzuki. Prima del gol, la miglior occasione per i ragazzi di Chivu era capitata al 25&#8242; sui piedi di Barella, il cui mancino da dentro l&#8217;area si \u00e8 stampato sulla traversa: reattivo poi Suzuki nell&#8217;anticipare l&#8217;arrivo di Thuram, pronto per il pi\u00f9 facile dei tap-in. Il Parma comunque dimostra di non essere venuto a Milano per fare la vittima sacrificale e riesce a costruire qualche trama offensiva interessante: la migliore sicuramente al 20&#8242;, quando Pellegrino a centro area non trova la porta col mancino al volo. Nell&#8217;intervallo esce Esposito, fisicamente acciaccato, ed entra Bonny mentre al 66&#8242; si rivede in campo anche Lautaro. Nella ripresa l&#8217;Inter cerca il raddoppio, divertendosi e contenendo senza problemi le ripartenze degli ospiti. Al 70&#8242; Nicolussi Caviglia \u00e8 provvidenziale nell&#8217;anticipare Mkhitaryan a pochi passi dalla porta, due minuti pi\u00f9 tardi Dumfries spara alto l&#8217;invito dalla sinistra di Dimarco. La rete del 2-0, per\u00f2, \u00e8 solo questione di minuti e arriva all&#8217;80&#8217;: Lautaro scatta sul filo del fuorigioco e mette la palla al centro per Mkhitaryan che deve solo appoggiare in rete. Nel finale il gol della bandiera di Elphege viene annullato per fuorigioco dell&#8217;assistman Almqvist. Suzuki salva sulla linea, invece, il possibile tris di Frattesi. Al triplice fischio di Bonacina scatta la festa nerazzurra con tre giornate d&#8217;anticipo. Decimo tricolore per Marotta, il primo da presidente dell&#8217;Inter.<br \/>&#8211; foto Image &#8211;<br \/>(ITALPRESS).<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Inter batte 2-0 il Parma ed \u00e8 campione d&#8217;Italia per la ventunesima volta nella sua storia. 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