{"id":266192,"date":"2026-05-02T12:08:35","date_gmt":"2026-05-02T10:08:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/02\/giovenco-il-60-degli-investimenti-immobiliari-in-italia-viene-dallestero\/"},"modified":"2026-05-02T12:08:35","modified_gmt":"2026-05-02T10:08:35","slug":"giovenco-il-60-degli-investimenti-immobiliari-in-italia-viene-dallestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/05\/02\/giovenco-il-60-degli-investimenti-immobiliari-in-italia-viene-dallestero\/","title":{"rendered":"Giovenco \u201cIl 60% degli investimenti immobiliari in Italia viene dall\u2019estero\u201d"},"content":{"rendered":"<div>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Il settore immobiliare italiano si conferma un approdo sicuro per gli investitori internazionali, anche in un contesto geopolitico turbolento. A certificarlo \u00e8 Roberto Giovenco, Chief Operating Officer di RINA Prime, la divisione real estate del gruppo multinazionale RINA, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.<br \/>\n&#8220;Oggi si stima che circa il 60% degli investimenti nel real estate italiano provenga dall&#8217;estero&#8221;, sottolinea Giovenco. &#8220;Questo \u00e8 un segnale molto importante di resilienza del nostro Paese rispetto alle situazioni geopolitiche che stanno scuotendo il settore internazionale&#8221;. Un dato che si inserisce in un quadro europeo pi\u00f9 ampio: nel Vecchio Continente, spiega il manager, circa la met\u00e0 degli investimenti immobiliari arriva da fuori, con il bacino del Mediterraneo che registra una concentrazione crescente di capitali.<br \/>\nIn questo scenario, la capacit\u00e0 di garantire trasparenza, qualit\u00e0 dei dati e controllo del rischio diventa un fattore determinante per attrarre capitali e supportare decisioni di investimento sempre pi\u00f9 complesse.<br \/>\nRINA \u00e8 un gruppo multinazionale che fornisce un&#8217;ampia gamma di servizi nei settori energia, marine, infrastrutture &amp; mobilit\u00e0, certificazione, industria e real estate. RINA Prime ne rappresenta la componente dedicata all&#8217;immobiliare e supporta operatori pubblici e privati, investitori e istituzioni nella gestione, valorizzazione e trasformazione del patrimonio immobiliare lungo l&#8217;intero ciclo di vita degli asset,<br \/>\n&#8220;Operiamo attraverso un modello integrato che combina competenze tecniche, digitali, energetiche e finanziarie&#8221;, spiega Giovenco. &#8220;Oggi il settore immobiliare non pu\u00f2 essere gestito senza una piena consapevolezza dei meccanismi economici e finanziari che ne determinano il valore. Il tema centrale non \u00e8 pi\u00f9 solo la gestione, ma il governo della complessit\u00e0 degli asset nel tempo&#8221;.<br \/>\nLa forza lavoro di RINA Prime conta circa 350 professionisti distribuiti in tutta Italia e in parte in Europa, a cui si aggiunge un network di collaboratori esterni fidelizzati che porta quasi a raddoppiare l&#8217;organico complessivo.<br \/>\nSul fronte internazionale, RINA Prime ha consolidato la propria presenza nei principali mercati europei: Germania, Regno Unito, Polonia &#8211; &#8220;un paese in forte crescita, soprattutto dal punto di vista degli investimenti europei e non&#8221; &#8211; e Svizzera. Di recente, il gruppo ha compiuto un passo significativo verso la penisola iberica con l&#8217;acquisizione di GLOVAL, societ\u00e0 spagnola che si colloca al terzo posto nel mercato iberico delle valutazioni immobiliari.<br \/>\n&#8220;La presenza europea per noi \u00e8 importante e qualificante&#8221;, spiega Giovenco, &#8220;perch\u00e8 oggi in Europa si stanno nuovamente concentrando investimenti anche da player esteri, in funzione della situazione geopolitica internazionale&#8221;. Il real estate &#8220;sta diventando un settore rifugio dove si concentrano interessi in contesti stabili. L&#8217;Europa \u00e8 uno dei contesti pi\u00f9 stabili a livello planetario&#8221;.<br \/>\nIl tema delle Smart City \u00e8 al centro del dibattito da anni, ma secondo Giovenco manca ancora un paradigma universalmente condiviso tra gli operatori. Il manager guarda a Barcellona come laboratorio di riferimento: &#8220;Il regolatore pubblico crea un ambiente dove domanda e offerta si intersecano. Chi ha aree da riqualificare si mette in contatto con gli investitori interessati, nel quadro di un piano regolatore gestito dalla municipalit\u00e0. E se andiamo a Barcellona, vediamo l&#8217;effetto positivo di questo incrocio&#8221;.<br \/>\nPer Giovenco la Smart City non \u00e8 uno slogan ma un vero piano industriale applicato alle citt\u00e0: &#8220;Partirei dal consolidamento di una base dati. Oggi edifici, infrastrutture e servizi generano una grande mole di informazioni: mettere a sistema e condividere questi dati per ricavarne nuove funzionalit\u00e0 e servizi \u00e8 la sfida dei prossimi anni&#8221;. In questo contesto, la gestione del patrimonio pubblico assume un ruolo centrale anche in termini di coesione urbana. &#8220;Le periferie non devono essere ambiti di marginalit\u00e0, ma parte integrante di un sistema urbano pi\u00f9 equilibrato e inclusivo&#8221;.Il caso pi\u00f9 emblematico di questa visione \u00e8 il progetto realizzato per il Comune di Roma, ribattezzato &#8220;Atlante&#8221;. RINA Prime ha digitalizzato l&#8217;intero patrimonio immobiliare di Roma Capitale: 100.000 immobili, 4 milioni di documenti trattati a un ritmo di 36.000 al giorno. Un&#8217;operazione capillare di recupero, omogeneizzazione e messa a coerenza di dati che mancavano all&#8217;amministrazione capitolina. &#8220;Questo lavoro ha permesso di creare una base informativa strutturata, abilitando nuovi servizi per l&#8217;amministrazione e per gli utenti&#8221;, spiega Giovenco. &#8220;Significa maggiore trasparenza, tempi decisionali pi\u00f9 rapidi e una conoscenza puntuale del patrimonio, elementi fondamentali per la sua valorizzazione&#8221;. Il progetto ha posto le basi per un programma di riqualificazione e gestione evoluta del patrimonio pubblico, includendo anche modelli di manutenzione predittiva e preventiva.Il modello Atlante, nato a Roma, \u00e8 ora un benchmark replicabile su scala nazionale. Sono gi\u00e0 in corso approfondimenti con la Regione Sardegna, la Citt\u00e0 Metropolitana di Napoli e la Regione Piemonte per l&#8217;edilizia economico-residenziale pubblica.<br \/>\nSul fronte tecnologico, RINA Prime sta investendo nella riconversione delle proprie professionalit\u00e0 verso l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale. &#8220;Questi sono potenti abilitatori per incrementare notevolmente sia le capacit\u00e0 sia le professionalit\u00e0 dei nostri operatori, sul territorio e nei confronti dei clienti&#8221;, afferma il manager. &#8220;Oggi la capacit\u00e0 computazionale ci abilita a fare cose che qualche anno fa non erano pensabili&#8221;.<br \/>\nInfine, sul Piano Casa del governo, &#8220;abbiamo un interesse specifico a collaborare e a essere proattivi nel mettere a disposizione la digitalizzazione immobiliare come asset per permetterne l&#8217;implementazione, il nostro contributo \u00e8 proprio quello di trasformare i dati in uno strumento operativo per abilitare investimenti, gestione e valorizzazione&#8221;, conclude Giovenco.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Italpress &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; Il settore immobiliare italiano si conferma un approdo sicuro per gli investitori internazionali, anche in un contesto geopolitico turbolento. 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