{"id":266080,"date":"2026-04-30T09:33:28","date_gmt":"2026-04-30T07:33:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/30\/vendevano-prodotti-contraffatti-online-a-catania-la-guardia-di-finanza-interviene-durante-la-diretta-streaming\/"},"modified":"2026-04-30T11:43:42","modified_gmt":"2026-04-30T09:43:42","slug":"vendevano-prodotti-contraffatti-online-a-catania-la-guardia-di-finanza-interviene-durante-la-diretta-streaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/30\/vendevano-prodotti-contraffatti-online-a-catania-la-guardia-di-finanza-interviene-durante-la-diretta-streaming\/","title":{"rendered":"Vendevano prodotti contraffatti online a Catania, la Guardia di Finanza interviene durante la diretta streaming"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 <strong>I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania<\/strong>, nel corso di un\u2019attivit\u00e0 investigativa finalizzata al contrasto del \u201cmercato del falso\u201d e dell\u2019abusivismo commerciale, svolta anche mediante il monitoraggio del web, hanno individuato l\u2019esistenza di un <strong>profilo su un noto social network utilizzato per la vendita di prodotti di prestigiosi marchi, nazionali ed esteri, contraffatti e a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato.<\/strong> Le Fiamme Gialle del II Gruppo di Catania sono riusciti a individuare i gestori del profilo social e a localizzare il magazzino, situato all\u2019interno di un cortile nella loro disponibilit\u00e0 a San Cristoforo, rione storico nel centro di Catania, utilizzato come base logistica per organizzare dei \u201cmercatini telematici\u201d, nell\u2019ambito dei quali, in diretta streaming, mostrare l\u2019ampio campionario di prodotti contraffatti e raccogliere gli ordini dei clienti collegati. I militari hanno fatto accesso nel locale proprio mentre era in corso una \u201cdiretta social\u201d, rinvenendo una vera e propria \u201cboutique del falso\u201d, con scaffali, espositori e scatole dove erano presenti oltre 1.200 prodotti, tra borse, capi di abbigliamento, scarpe, giubbini, cinture, portafogli e altri accessori, tutti recanti marchi contraffatti di noti brand del lusso, casual e sportivi. Gli articoli presentavano caratteristiche molto simili agli originali: materiali curati, etichette, confezioni e perfino QR code stampati sulle scatole, nel tentativo di rendere pi\u00f9 credibile la provenienza e l\u2019originalit\u00e0 dei prodotti. In alcuni casi era presente anche una \u201cgaranzia del venditore\u201d.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>Tutta la merce, ivi inclusa quella contenuta in diversi pacchi gi\u00e0 pronti per la spedizione, \u00e8 stata sequestrata per essere formalmente sottoposta a perizie da parte degli studi e delle agenzie che tutelano i marchi riconducibili alle case di moda coinvolte. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Catania, sono in corso specifici approfondimenti investigativi finalizzati all\u2019individuazione dei canali di approvvigionamento e alla completa ricostruzione della filiera del falso. I due responsabili sono stati deferiti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Catania per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>\u2013 foto ufficio stampa Guardia di Finanza \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA (ITALPRESS) \u2013 I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nel corso di un\u2019attivit\u00e0 investigativa finalizzata al contrasto del \u201cmercato del falso\u201d e dell\u2019abusivismo commerciale, svolta anche mediante il monitoraggio del web, hanno individuato l\u2019esistenza di un profilo su un noto social network utilizzato per la vendita di prodotti di prestigiosi marchi, nazionali ed esteri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":266081,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[11,2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Gdf.jpeg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266087,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266080\/revisions\/266087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}