{"id":266000,"date":"2026-04-29T00:08:24","date_gmt":"2026-04-28T22:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/29\/in-cina-la-prima-clonazione-di-gruppo-di-10-yak\/"},"modified":"2026-04-29T00:08:24","modified_gmt":"2026-04-28T22:08:24","slug":"in-cina-la-prima-clonazione-di-gruppo-di-10-yak","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/29\/in-cina-la-prima-clonazione-di-gruppo-di-10-yak\/","title":{"rendered":"In Cina la prima clonazione di gruppo di 10 yak"},"content":{"rendered":"<div>LHASA (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Degli scienziati cinesi ieri hanno annunciato di aver compiuto progressi nella clonazione degli yak, con 10 vitelli clonati tutti nati con parto naturale nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>I vitelli, tre yak neri e sette bianchi, sono nati tra il 25 marzo e il 5 aprile in una base di allevamento e ricerca sugli yak nella contea di Damxung, nello Xizang. Tutti gli esemplari soddisfano gli standard previsti e stanno registrando un costante aumento di peso.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>&#8220;Questo dimostra che la tecnologia \u00e8 passata da un successo una tantum a un&#8217;applicazione stabile e su larga scala&#8221;, ha dichiarato in una conferenza stampa nella contea Fang Shengguo, che ha guidato il team di ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 dello Zhejiang.<\/p>\n<p>Le nascite su larga scala hanno fatto seguito al parto del primo yak clonato, nel luglio 2025: l&#8217;animale \u00e8 cresciuto in buona salute e ora pesa circa 183 chili.<\/p>\n<p>Gli yak sono una specie endemica dell&#8217;altopiano del Qinghai-Tibet e rappresentano sia una risorsa fondamentale per il sostentamento delle comunit\u00e0 locali di pastori, sia una componente integrante dell&#8217;ecosistema dell&#8217;altopiano. A differenza della clonazione dei bovini comuni, gli yak hanno sviluppato meccanismi cellulari unici per adattarsi alla bassa concentrazione di ossigeno e alla forte radiazione ultravioletta dell&#8217;altopiano.<\/p>\n<p>Il progetto congiunto, condotto da ricercatori dell&#8217;istituto regionale di biologia dell&#8217;altopiano, dal governo della contea di Damxung e dall&#8217;Universit\u00e0 dello Zhejiang, ha utilizzato tecnologie di selezione sull&#8217;intero genoma e di clonazione di cellule somatiche per generare gli yak clonati.<\/p>\n<p>L&#8217;agricoltura e la zootecnia d&#8217;alta quota sono tra le industrie chiave che lo Xizang intende sviluppare durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).<\/p>\n<p>Secondo Fang, la nuova tecnologia di clonazione affronta sfide di lunga data, come i cicli lenti di miglioramento genetico e il calo della qualit\u00e0 degli yak, fungendo da strumento strategico che integra innovazione scientifica, sostentamento locale, crescita economica e protezione ecologica, favorendo al tempo stesso la trasformazione della regione in un&#8217;agricoltura d&#8217;altopiano moderna e di alta qualit\u00e0.<br \/>(ITALPRESS).<br \/> -Foto Xinhua-<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LHASA (CINA) (XINHUA\/ITALPRESS) &#8211; Degli scienziati cinesi ieri hanno annunciato di aver compiuto progressi nella clonazione degli yak, con 10 vitelli clonati tutti nati con parto naturale nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina. 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