{"id":265953,"date":"2026-04-28T17:08:27","date_gmt":"2026-04-28T15:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/28\/ue-leuroparlamento-propone-bilancio-2028-2034-da-1-780-miliardi\/"},"modified":"2026-04-28T17:08:27","modified_gmt":"2026-04-28T15:08:27","slug":"ue-leuroparlamento-propone-bilancio-2028-2034-da-1-780-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/28\/ue-leuroparlamento-propone-bilancio-2028-2034-da-1-780-miliardi\/","title":{"rendered":"Ue, l\u2019Europarlamento propone bilancio 2028-2034 da 1.780 miliardi"},"content":{"rendered":"<div>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; Il Parlamento europeo ha definito la sua posizione in vista dei negoziati con gli Stati membri sulle principali cifre e sulla struttura del quadro finanziario pluriennale 2028-2034.<br \/>Nella posizione negoziale approvata con 370 voti a favore, 201 contrari e 84 astensioni, gli eurodeputati propongono un budget per il periodo 2028-2034 di 1.780 miliardi di euro (a prezzi costanti 2025, pari a 2.010 miliardi di euro a prezzi correnti). Ci\u00f2 rappresenterebbe un aumento di 175,11 miliardi di euro (197,30 miliardi di euro a prezzi correnti) rispetto alla proposta della Commissione del luglio 2025, ossia di circa il 10%. Tale aumento \u00e8 calcolato escludendo dal bilancio il rimborso del debito del fondo NextGenerationEU (0,11 % dell&#8217;RNL), che i deputati chiedono sia gestito separatamente, senza intaccare i fondi UE, come invece proposto dalla Commissione.<br \/>Quest&#8217;incremento attenuerebbe le pressioni inflazionistiche e andrebbe ripartito equamente tra le tre linee di bilancio destinate alle priorit\u00e0 dell&#8217;UE, affermano i deputati, senza fondi extra destinati all&#8217;amministrazione e le agenzie.<br \/>I deputati sottolineano inoltre che il prossimo bilancio a lungo termine deve rimanere uno strumento di investimento a sostegno delle politiche dell&#8217;Unione, dei cittadini, delle regioni e delle imprese, comprese le piccole e medie imprese (PMI), garantendo un valore aggiunto dell&#8217;UE rispetto alla spesa nazionale. Il Parlamento si oppone fermamente a qualsiasi frammentazione o rinazionalizzazione, respingendo un approccio &#8220;\u00e0 la carte&#8221; e avvertendo che il modello della Commissione &#8220;un unico piano per Stato membro&#8221; potrebbe indebolire le politiche dell&#8217;UE, ridurre la trasparenza e creare concorrenza tra i beneficiari.<br \/>I deputati chiedono politiche forti e finanziate adeguatamente, con fondi distinti per le politiche previste nell&#8217;ambito dei piani di partenariato nazionali e regionali, comprese la politica agricola comune (PAC) e la politica per la pesca, e anche per le regioni ultraperiferiche, la politica di coesione, il Fondo sociale europeo e gli affari interni. Sottolineano inoltre che gli enti regionali e locali dovrebbero essere pienamente coinvolti nella pianificazione e attuazione dei programmi.<br \/>I deputati accolgono con favore la proposta della Commissione di raddoppiare i finanziamenti per la competitivit\u00e0, la difesa, l&#8217;innovazione, le transizioni digitale e verde, le infrastrutture, la sanit\u00e0, l&#8217;istruzione e la cultura. Chiedono per\u00f2 un rafforzamento di programmi chiave, tra cui il Fondo europeo per la competitivit\u00e0 (ECF), Orizzonte Europa, il meccanismo per collegare l&#8217;Europa (MCE), Erasmus+, AgoraEU e il meccanismo di protezione civile, nonch\u00e8 finanziamenti specifici per il programma EU4Health e le azioni relative al programma LIFE nell&#8217;ambito dell&#8217;ECF.<br \/>Sebbene sostengano l&#8217;aumento delle risorse per l&#8217;azione esterna proposte dalla Commissione Europea, i deputati ritengono insufficiente il livello proposto e chiedono maggiori finanziamenti per l&#8217;allargamento, lo sviluppo, il sostegno all&#8217;Ucraina, la cooperazione multilaterale e gli aiuti umanitari.<br \/>I deputati sottolineano che la semplificazione non deve compromettere la trasparenza, l&#8217;accertamento delle responsabilit\u00e0 o il controllo democratico. Avvertono che un ricorso massiccio a finanziamenti non collegati ai costi potrebbe ostacolare una revisione contabile adeguata. Sottolineano inoltre che il rispetto dei valori dell&#8217;UE e dello Stato di diritto \u00e8 una condizione preliminare per accedere ai fondi dell&#8217;Unione, ma bisogna evitare di penalizzare i beneficiari finali per violazioni dello Stato di diritto commesse dai loro governi.<br \/>Il Parlamento ribadisce il suo forte impegno volto a introdurre nuove risorse proprie per rimborsare il debito di NextGenerationEU e finanziare il bilancio e sostiene l'&#8221;approccio a paniere&#8221; proposto dalla Commissione, sottolineando che le nuove fonti di entrate dovrebbero essere adottate nell&#8217;ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale e generare circa 60 miliardi di EUR all&#8217;anno. Qualora alcune proposte venissero abbandonate, i deputati chiedono che vengano prese in considerazione alternative per generare entrate, come un prelievo sui servizi digitali, un prelievo sul gioco d&#8217;azzardo online, un&#8217;estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) o un prelievo sulle plusvalenze delle criptovalute.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) &#8211; Il Parlamento europeo ha definito la sua posizione in vista dei negoziati con gli Stati membri sulle principali cifre e sulla struttura del quadro finanziario pluriennale 2028-2034.Nella posizione negoziale approvata con 370 voti a favore, 201 contrari e 84 astensioni, gli eurodeputati propongono un budget per il periodo 2028-2034 di 1.780 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":265954,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260428_1850.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265953"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}