{"id":265935,"date":"2026-04-28T13:08:36","date_gmt":"2026-04-28T11:08:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/28\/allergie-respiratorie-un-documento-per-ridurre-i-rischi\/"},"modified":"2026-04-28T13:08:36","modified_gmt":"2026-04-28T11:08:36","slug":"allergie-respiratorie-un-documento-per-ridurre-i-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/28\/allergie-respiratorie-un-documento-per-ridurre-i-rischi\/","title":{"rendered":"Allergie respiratorie, un documento per ridurre i rischi"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, le allergie respiratorie emergono come un tema sempre pi\u00f9 rilevante non solo sul piano clinico, ma anche in relazione alla sicurezza e alla performance nei contesti professionali.<br \/>Stanchezza, difficolt\u00e0 di concentrazione, disturbi del sonno sono solo alcune delle manifestazioni frequentemente associate a questa condizione, che in Italia interessa circa il 20% della popolazione &#8211; oltre 12 milioni di persone &#8211; e che continua a essere sottovalutata sia sul piano diagnostico sia terapeutico.<br \/>Si tratta di patologie croniche ad alta prevalenza, in progressivo aumento, con un impatto documentato sulla qualit\u00e0 della vita, sulla funzionalit\u00e0 quotidiana e sulla performance cognitiva, dal lavoro allo studio e a tutte quelle attivit\u00e0 che richiedono attenzione e lucidit\u00e0. A livello globale si stima che siano circa 600 milioni le persone coinvolte, mentre in Europa il costo complessivo, tra impatto sanitario ed economico, raggiunge i 30-50 miliardi di euro all&#8217;anno.<br \/>In occasione dell&#8217;evento promosso da Consumers&#8217; Forum, con il patrocinio di INPS, Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza, Federfarma e Fenagifar, \u00e8 stato presentato il documento &#8220;Allergie respiratorie e attenzione: strategie per ridurre i rischi invisibili&#8221; realizzato grazie alla collaborazione tra Societ\u00e0 Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC), Associazione Nazionale Medici del Lavoro e Competenti (ANMA), FederAsma e Allergie, Consumers&#8217; Forum, clinici, ed esperti di INAIL per favorire un cambio di prospettiva: dalle allergie respiratorie come disturbo stagionale a una condizione che richiede diagnosi, gestione corretta e consapevolezza delle implicazioni di sintomi e terapie sulla vita quotidiana e professionale.<br \/>Un&#8217;iniziativa di sensibilizzazione nata da un&#8217;idea di Opella Healthcare Italy, in linea con la mission di promuovere un approccio alla salute sempre pi\u00f9 accessibile e consapevole, mettendo la salute nelle mani delle persone.<br \/>&#8220;Con questo progetto vogliamo contribuire a rafforzare la consapevolezza sul legame tra gestione della salute e sicurezza nei contesti di vita e di lavoro &#8211; afferma Raka Sinha, General Manager Opella Italia &#8211; La nostra ambizione \u00e8 supportare le persone nell&#8217;essere sempre pi\u00f9 protagoniste delle proprie scelte di salute, promuovendo un approccio informato e responsabile, in linea con la nostra mission Health. In your hands&#8221;.<br \/>Le allergie respiratorie risultano ancora oggi sottodiagnosticate e frequentemente gestite in modo non appropriato: solo una quota limitata di pazienti accede a un percorso diagnostico, mentre circa il 50% non assume alcuna terapia o la utilizza in modo discontinuo.<br \/>&#8220;Le allergie respiratorie rappresentano una condizione clinica ad alta prevalenza e ancora oggi ampiamente sottovalutata o gestita senza una reale consapevolezza, con un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vita, privata e professionale &#8211; osserva Mario Di Gioacchino, Past President SIAAIC &#8211; Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca ha portato allo sviluppo di opzioni terapeutiche pi\u00f9 evolute, come gli antistaminici di ultima generazione, caratterizzati da una sostenuta attivit\u00e0 farmacologica, con ridotta interazione a livello del sistema nervoso centrale. Questo consente di controllare efficacemente i sintomi limitando effetti collaterali clinicamente rilevanti, come la sedazione, e preservando i livelli di vigilanza. In questo scenario, diventa fondamentale promuovere un approccio basato su una diagnosi corretta sostenuta da metodiche up-to-date e una scelta terapeutica che miri non solo al sintomo ma che prenda in considerazione il paziente nella sua globalit\u00e0&#8221;.<br \/>L&#8217;incremento dei casi osservato negli ultimi anni \u00e8 attribuibile a determinanti ambientali quali cambiamenti climatici e inquinamento atmosferico, che influenzano sia la durata sia l&#8217;intensit\u00e0 della stagione pollinica ed alla perdita di biodiversit\u00e0 che favorisce la sensibilizzazione allergica.<br \/>L&#8217;allungamento dei periodi di esposizione &#8211; fino a oltre tre settimane aggiuntive &#8211; e la maggiore allergenicit\u00e0 dei pollini contribuiscono a una pi\u00f9 ampia e prolungata sintomatologia, con un significativo impatto sulla qualit\u00e0 della vita.<br \/>Accanto alla dimensione clinica, emerge con sempre maggiore evidenza il legame tra allergie respiratorie e funzione cognitiva. I dati indicano che fino al 61% dei pazienti presenta disturbi del sonno, con conseguente impatto su attenzione, tempi di reazione e performance nelle attivit\u00e0 quotidiane.<br \/>&#8220;Molti pazienti con allergie respiratorie non seguono un percorso diagnostico e terapeutico adeguato, con ricadute rilevanti sulla qualit\u00e0 del sonno e la capacit\u00e0 di concentrazione &#8211; sottolinea Sandra Frateiacci, Vicepresidente FederAsma e Allergie -. E&#8217; importante considerare che la riduzione della vigilanza pu\u00f2 essere determinata sia dalla patologia sia da alcuni trattamenti con effetti sedativi di cui non tutti sono sempre consapevoli. Rafforzare il dialogo tra pazienti e professionisti della salute \u00e8 fondamentale per promuovere scelte terapeutiche pi\u00f9 consapevoli cos\u00ec come rendere l&#8217;informazione sugli effetti sedativi dei farmaci pi\u00f9 accessibile. In questo senso abbiamo lanciato un&#8217;iniziativa di raccolta firme che chiede l&#8217;introduzione di un pittogramma sulle confezioni per segnalare in modo chiaro eventuali effetti sulla capacit\u00e0 di attenzione e di guida&#8221;.<br \/>Una survey realizzata da AIAS tra marzo e aprile 2026 su un campione di 60 aziende italiane di diversi settori ad alta intensit\u00e0 operativa direttamente rappresentativi del<br \/>rischio &#8211; oltre la met\u00e0 delle quali di grandi dimensioni &#8211; evidenzia come il rapporto tra allergie respiratorie e contesto lavorativo sia ancora poco riconosciuto e raramente<br \/>tradotto in azioni strutturate. I risultati restituiscono infatti un paradosso: la consapevolezza del rischio esiste, ma non si \u00e8<br \/>ancora trasformata in misure concrete di prevenzione. Solo il 18% delle aziende ha inserito il tema nella valutazione dei rischi (DVR), mentre il 32% prevede una sorveglianza sanitaria<br \/>sistematica. Ancora pi\u00f9 limitata \u00e8 l&#8217;attenzione agli effetti dei trattamenti: appena il 2% ha procedure formalizzate per la gestione dei farmaci sedativi, e circa l&#8217;80% delle aziende<br \/>non ha attivato alcuna iniziativa di sensibilizzazione sul tema.<br \/>&#8220;Abbiamo voluto accendere i riflettori su un tema che riguarda non solo la salute, ma anche la sicurezza sul lavoro &#8211; afferma Furio Truzzi, Presidente Consumers&#8217; Forum &#8211; L&#8217;obiettivo \u00e8 rafforzare l&#8217;attenzione su un corretto utilizzo dei farmaci e sull&#8217;impatto delle allergie respiratorie, in particolare nei contesti professionali che richiedono elevati livelli di attenzione come la guida dei mezzi e la conduzione di impianti particolarmente rischiosi, il lavoro in quota. In questo ambito, il documento presentato oggi propone anche strumenti concreti di informazione per il cittadino, come l&#8217;introduzione di pittogrammi sulle confezioni dei farmaci che segnalino eventuali effetti sulla vigilanza, per favorire scelte pi\u00f9 consapevoli e contribuire alla riduzione dei rischi. Confidiamo ora in adesioni non formali di imprese e istituzioni al nostro lavoro e in particolare a una rinnovata attenzione del Parlamento e del Governo a un miglioramento del quadro legislativo e normativo&#8221;. <div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>&#8211; Foto Consumers&#8217; Forum &#8211;<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione della Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, le allergie respiratorie emergono come un tema sempre pi\u00f9 rilevante non solo sul piano clinico, ma anche in relazione alla sicurezza e alla performance nei contesti professionali.Stanchezza, difficolt\u00e0 di concentrazione, disturbi del sonno sono solo alcune delle manifestazioni frequentemente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":265936,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260428_0530.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265935"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}