{"id":265687,"date":"2026-04-24T09:08:29","date_gmt":"2026-04-24T07:08:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/24\/palermo-sequestrati-17-reperti-fossili-risalenti-a-50-milioni-di-anni-fa\/"},"modified":"2026-04-24T10:25:58","modified_gmt":"2026-04-24T08:25:58","slug":"palermo-sequestrati-17-reperti-fossili-risalenti-a-50-milioni-di-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/24\/palermo-sequestrati-17-reperti-fossili-risalenti-a-50-milioni-di-anni-fa\/","title":{"rendered":"Palermo, sequestrati 17 reperti fossili risalenti a 50 milioni di anni fa"},"content":{"rendered":"<div>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno individuato e sottoposto a sequestro numerosi reperti fossili acquistati e detenuti illecitamente; tali beni, tenuto conto dell&#8217;alto valore storico-culturale sono stati affidati in custodia giudiziale al Museo Geologico G.G. Gemmellaro, per essere esposti al pubblico. I reperti fossili sono stati individuati dai militari della Compagnia di Palermo Punta Raisi, che hanno intercettato alcune spedizioni di pacchi provenienti dall&#8217;estero, recanti profili di anomalia per caratteristiche, modalit\u00e0 di trasporto e documentazione di accompagnamento. Una volta recuperati i 17 reperti fossili di interesse archeologico e riconducibili a diverse epoche sono stati oggetto di perizie da parte dei paleontologi del museo geologico G.G. del Sistema Museale Gemmellaro dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Palermo, che ne ha accertato autenticit\u00e0, provenienza e valore storico culturale Nel dettaglio, il materiale recuperato si distingue per straordinaria variet\u00e0 e rilevanza scientifica. Tra i reperti figurano: &#8211; quattro esemplari paleontologici databili al periodo Cretacico, riconducibili a importanti generi Edmontosaurus, Spinosaurio Aegyptiacus, Triceratops, Hamadasuchus Rebouli: &#8211; un artiglio di dinosauro risalente all&#8217;era Mesozoica, testimonianza di specie che popolavano la Terra circa 66 milioni di anni fa.<br \/>Undici reperti fossili, comprendente due ammoniti &#8211; antichi molluschi marini estinti da oltre 50 milioni di anni -, due fossili vegetali di tipo felce di provenienza estera e sette elementi dentari appartenenti a specie animali vissute anche nel territorio siciliano fino a circa quindicimila anni fa; una trilobite risalente all&#8217;era paleozoica, dal peso di circa 600 grammi, che contribuisce ad arricchire ulteriormente il valore storico e scientifico dell&#8217;intero compendio. I reperti, dall&#8217;inestimabile valore storico culturale, sono stati importati in Italia dalla Spagna privi della documentazione richiesta dalla normativa europea di settore. Per tale ragione, i reperti sono stati sottoposti a sequestro nell&#8217;ambito di pi\u00f9 ampie operazioni condotte dalla Guardia di Finanza a contrasto del traffico illecito di beni culturali.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p>foto: ufficio stampa Guardia di Finanza<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno individuato e sottoposto a sequestro numerosi reperti fossili acquistati e detenuti illecitamente; tali beni, tenuto conto dell&#8217;alto valore storico-culturale sono stati affidati in custodia giudiziale al Museo Geologico G.G. 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