{"id":265620,"date":"2026-04-23T12:33:25","date_gmt":"2026-04-23T10:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/23\/aiop-sicilia-sanita-privata-essenziale-servono-risorse-e-programmazione\/"},"modified":"2026-04-23T12:33:25","modified_gmt":"2026-04-23T10:33:25","slug":"aiop-sicilia-sanita-privata-essenziale-servono-risorse-e-programmazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/23\/aiop-sicilia-sanita-privata-essenziale-servono-risorse-e-programmazione\/","title":{"rendered":"Aiop Sicilia \u201cSanit\u00e0 privata essenziale, servono risorse e programmazione\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 In un contesto ancora segnato da persistenti criticit\u00e0 strutturali, da una crescente pressione sulla capacit\u00e0 di risposta del sistema sanitario e da rilevanti passaggi di riordino sul piano nazionale e regionale, la componente di diritto privato del sistema sanitario regionale si conferma presidio essenziale di stabilit\u00e0, efficienza e continuit\u00e0 assistenziale. E\u2019 questo il senso dell\u2019intervento svolto dalla Presidente di Aiop Sicilia, Barbara Cittadini, in occasione dell\u2019Assemblea regionale dell\u2019Associazione, nel corso della quale \u00e8 stata sviluppata una riflessione ampia e approfondita sullo stato della sanit\u00e0 siciliana, sulle sue principali fragilit\u00e0 e sulle condizioni indispensabili per assicurarne equilibrio, sostenibilit\u00e0 e capacit\u00e0 di sviluppo. \u201cLa componente di diritto privato del sistema sanitario regionale non pu\u00f2 essere considerata marginale, accessoria o meramente integrativa. Essa costituisce, a tutti gli effetti, una presenza stabile, responsabile e indispensabile nell\u2019architettura complessiva dell\u2019assistenza e concorre in misura determinante alla concreta esigibilit\u00e0 del diritto alla salute\u201d, ha spiegato la Cittadini.<br \/>\nIn questa prospettiva, la riflessione sviluppata da Aiop Sicilia assume un carattere chiaramente propositivo ed \u00e8 sorretta da un rigoroso senso di responsabilit\u00e0 istituzionale. La componente di diritto privato del sistema sanitario regionale, infatti, \u201cnon si limita a segnalare le criticit\u00e0 esistenti o a rappresentare esigenze di settore, ma richiama il valore di un apporto che, anche negli anni pi\u00f9 complessi, si \u00e8 tradotto in risultati puntuali, misurabili e coerenti con gli obiettivi indicati dalla programmazione regionale, concorrendo in modo concreto alla stabilit\u00e0 del sistema, alla continuit\u00e0 dell\u2019assistenza e alla capacit\u00e0 di risposta ai bisogni di salute\u201d. \u201cServono scelte coraggiose, una programmazione adeguata, un quadro di risorse coerente e il pieno riconoscimento del ruolo che la componente di diritto privato del sistema sanitario regionale assolve nell\u2019interesse dei cittadini\u201d.<br \/>\nAiop Sicilia rinnova la propria disponibilit\u00e0 a porsi quale interlocutore concretamente operativo delle Istituzioni regionali, nella convinzione che soltanto da un confronto effettivo tra la componente di diritto pubblico e la componente di diritto privato del sistema sanitario regionale possa derivare una lettura realistica delle criticit\u00e0 ancora presenti e, insieme, l\u2019individuazione delle soluzioni pi\u00f9 adeguate per affrontarle. E\u2019 in questa prospettiva di collaborazione leale, responsabile e lungimirante che pu\u00f2 essere perseguito un assetto pi\u00f9 equilibrato, pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9 moderno del sistema sanitario regionale, capace di coniugare sostenibilit\u00e0, appropriatezza e tutela effettiva del diritto alla salute.<br \/>\nNel suo intervento, la Presidente ha richiamato il quadro generale entro il quale si collocano oggi le politiche sanitarie, rilevando come l\u2019instabilit\u00e0 economica e geopolitica, l\u2019aumento dei costi, la rigidit\u00e0 di taluni vincoli programmatori e l\u2019insufficienza di alcune risposte organizzative concorrano a rendere sempre pi\u00f9 complessa la gestione dei servizi e sempre pi\u00f9 difficile, per le strutture, operare entro una prospettiva di adeguata programmazione.<br \/>\n\u201cIn questo scenario\u201d, ha dichiarato Barbara Cittadini, \u201cla componente di diritto privato del sistema sanitario regionale non pu\u00f2 essere considerata marginale, accessoria o meramente integrativa. Essa costituisce, a tutti gli effetti, una presenza stabile, responsabile e indispensabile nell\u2019architettura complessiva dell\u2019assistenza e concorre in misura determinante alla concreta esigibilit\u00e0 del diritto alla salute\u201d.<br \/>\nAmpio rilievo \u00e8 stato riservato ai principali nodi che continuano a gravare sul sistema sanitario siciliano, a cominciare dalle liste d\u2019attesa e dalla mobilit\u00e0 passiva, fenomeni che rappresentano una delle manifestazioni pi\u00f9 evidenti della difficolt\u00e0 del sistema di garantire tempestivit\u00e0, prossimit\u00e0 e appropriatezza delle cure.<br \/>\n\u201cQuando i tempi di accesso alle prestazioni divengono incompatibili con una seria tutela del bisogno di salute\u201d, ha osservato la Presidente, \u201cnon ci si trova pi\u00f9 dinanzi a una semplice inefficienza organizzativa, ma a una compressione sostanziale di un diritto fondamentale della persona\u201d.<br \/>\nSul versante economico-finanziario, Barbara Cittadini ha richiamato il rilievo del percorso che ha condotto al superamento di un assetto a lungo penalizzante fondato sui tetti di spesa, ricordando come il sistema abbia sopportato per anni una contrazione ancorata a parametri ormai del tutto disallineati rispetto all\u2019evoluzione dei costi, del fabbisogno assistenziale e delle esigenze effettive dei territori.<br \/>\n\u201cIl superamento di quella impostazione costituisce un risultato di straordinaria importanza\u201d, ha affermato, \u201cma tale avanzamento rischia di rimanere incompiuto se, sul piano regionale, non si realizza una coerente e piena attuazione delle misure introdotte a livello nazionale\u201d.<br \/>\nLa Presidente ha quindi richiamato con forza il tema delle risorse, sottolineando la necessit\u00e0 di un quadro di finanziamento adeguato, stabile e coerente con gli obiettivi assegnati alle strutture.<br \/>\n\u201cNon \u00e8 pi\u00f9 sostenibile\u201d, ha dichiarato, \u201ccontinuare ad accrescere il livello delle prestazioni richieste, la qualit\u00e0 degli standard organizzativi e gli oneri regolatori gravanti sulle strutture, comprimendo al tempo stesso le risorse necessarie a renderli concretamente esigibili. Un sistema che pretende di pi\u00f9 deve anche porre i soggetti che ne fanno parte nelle condizioni di sostenere quella maggiore domanda di responsabilit\u00e0\u201d.<br \/>\nParticolare attenzione \u00e8 stata dedicata al tema della concorrenza e al nuovo assetto derivante dalla disciplina nazionale destinata a produrre i propri effetti entro il 31 dicembre 2026. Su questo versante, Aiop Sicilia ha ribadito la necessit\u00e0 di un approccio serio, realistico e politicamente consapevole, capace di misurarsi con la specificit\u00e0 del settore sanitario e con la necessit\u00e0 di salvaguardare la continuit\u00e0 dell\u2019offerta assistenziale.<br \/>\n\u201cIl cambiamento normativo in atto non pu\u00f2 essere n\u00e8 sottovalutato n\u00e8 subito passivamente\u201d, ha osservato Barbara Cittadini. \u201cDeve essere governato con intelligenza istituzionale, rigore tecnico e piena consapevolezza delle conseguenze che esso pu\u00f2 produrre sugli assetti del sistema\u201d.<br \/>\nUn ulteriore passaggio ha riguardato il tema delle tariffe e della remunerazione delle prestazioni, rispetto al quale \u00e8 stata evidenziata la necessit\u00e0 di un aggiornamento coerente con i costi effettivi, con la qualit\u00e0 delle prestazioni erogate e con la sostenibilit\u00e0 complessiva dei modelli organizzativi. In tale quadro, la Presidente ha richiamato, da un lato, le criticit\u00e0 ancora aperte sul nomenclatore della specialistica ambulatoriale e, dall\u2019altro, il segnale positivo rappresentato dall\u2019incremento dei DRG della riabilitazione ospedaliera, che costituisce un riconoscimento importante, ancorch\u00e8 non esaustivo, delle esigenze del settore.<br \/>\nNel corso della relazione \u00e8 stato inoltre posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di una riforma del Servizio sanitario nazionale capace di confrontarsi con la trasformazione del quadro demografico, epidemiologico, finanziario e professionale, senza indulgere in approcci parziali n\u00e8 in visioni non aderenti alla realt\u00e0.<br \/>\n\u201cUn intervento riformatore di tale portata\u201d, ha affermato la Presidente di Aiop Sicilia, \u201crichiede un confronto autentico, strutturato e non meramente formale con tutti i soggetti che compongono il sistema. Nessun processo di riordino pu\u00f2 risultare credibile, efficace e durevole se costruito prescindendo dal contributo di chi opera quotidianamente nei servizi e ne conosce, per esperienza diretta, i punti di forza e le criticit\u00e0\u201d.<br \/>\nCittadini ha poi richiamato il tema, non pi\u00f9 rinviabile, dell\u2019aggiornamento della rete ospedaliera regionale, sottolineando come la perdurante assenza di una revisione organica della programmazione finisca per generare disallineamenti, inefficienze e squilibri destinati a ricadere, in ultima analisi, sui cittadini e sui luoghi della cura.<br \/>\n\u201cLa programmazione\u201d, ha osservato, \u201cnon \u00e8 un adempimento formale n\u00e8 un esercizio meramente tecnico. E\u2019 il luogo in cui un sistema definisce la propria fisionomia, stabilisce priorit\u00e0, distribuisce responsabilit\u00e0 e rende concretamente esigibile il diritto alla salute. Per questa ragione deve essere chiara, coerente, aggiornata e sorretta da una visione di medio-lungo periodo\u201d.<br \/>\nIn conclusione, la Presidente di Aiop Sicilia ha ribadito il valore della funzione associativa e il ruolo che l\u2019Associazione continua a svolgere nel rappresentare, con senso di responsabilit\u00e0 istituzionale, le istanze delle strutture e, insieme, l\u2019interesse generale a un sistema sanitario pi\u00f9 equilibrato, pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9 giusto.<br \/>\n\u201cLa nostra Associazione\u201d, ha concluso Barbara Cittadini, \u201cnon svolge soltanto una funzione di rappresentanza. Essa concorre, con seriet\u00e0 e continuit\u00e0, alla costruzione delle condizioni politiche, ordinamentali e organizzative necessarie a rafforzare il sistema sanitario regionale. E\u2019 in questa prospettiva che continuiamo a rivolgere alle Istituzioni un richiamo fermo e leale: servono scelte coraggiose, una programmazione adeguata, un quadro di risorse coerente e il pieno riconoscimento del ruolo che la componente di diritto privato del sistema sanitario regionale assolve nell\u2019interesse dei cittadini\u201d.<br \/>\n-foto ufficio stampa Aiop Sicilia-<br \/>\n(ITALPRESS).<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 In un contesto ancora segnato da persistenti criticit\u00e0 strutturali, da una crescente pressione sulla capacit\u00e0 di risposta del sistema sanitario e da rilevanti passaggi di riordino sul piano nazionale e regionale, la componente di diritto privato del sistema sanitario regionale si conferma presidio essenziale di stabilit\u00e0, efficienza e continuit\u00e0 assistenziale. E\u2019 questo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":265621,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260423_0671.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265620"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}