{"id":265446,"date":"2026-04-20T19:08:35","date_gmt":"2026-04-20T17:08:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/20\/chierchia-cisl-fp-per-la-sanita-privata-parita-di-trattamento-con-il-pubblico\/"},"modified":"2026-04-20T19:08:35","modified_gmt":"2026-04-20T17:08:35","slug":"chierchia-cisl-fp-per-la-sanita-privata-parita-di-trattamento-con-il-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/20\/chierchia-cisl-fp-per-la-sanita-privata-parita-di-trattamento-con-il-pubblico\/","title":{"rendered":"Chierchia (Cisl Fp) \u201cPer la sanit\u00e0 privata parit\u00e0 di trattamento con il pubblico\u201d"},"content":{"rendered":"<div>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La sanit\u00e0 privata chiede parit\u00e0 di trattamento con il settore pubblico per adeguare i contratti scaduti da tempo, recuperare il potere d&#8217;acquisto eroso dall&#8217;inflazione e garantire un servizio migliore ai cittadini. &#8220;Parliamo di otto anni senza contratto per i dipendenti della sanit\u00e0 privata e 14 anni per quelli delle RSA. Si definisce sanit\u00e0 privata ma nella sostanza non lo \u00e8, perch\u00e8 \u00e8 un servizio pubblico rivolto ai cittadini che integra a tutti gli effetti, ai sensi dell&#8217;articolo 32 della Costituzione, quanto fornito direttamente dallo Stato . E&#8217; inaccettabile che, a parit\u00e0 di lavoro, non corrispondano lo stesso salario e gli stessi diritti&#8221;, sottolinea Roberto Chierchia, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, in un&#8217;intervista alla Italpress. &#8220;Non solo: la questione pi\u00f9 inaccettabile \u00e8 che il comparto non \u00e8 affatto in crisi . I dati di settore ci dicono che nel periodo dal 2019 al 2023 il fatturato netto complessivo ha raggiunto i 12,02 miliardi, con una crescita del 15,5%. Il margine operativo lordo \u00e8 salito a oltre 1,1 miliardi. Aspettare ulteriori finanziamenti pubblici per rinnovare i contratti, senza esercitare il rischio d&#8217;impresa, per noi \u00e8 inammissibile. Delle grandi responsabilit\u00e0 istituzionali, lo diciamo chiaramente, le hanno anche il ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni&#8221;, aggiunge.<br \/>&#8220;In un comparto alimentato dal finanziamento pubblico, non introdurre una regola che imponga a chi fa impresa di riconoscere ai propri dipendenti lo stesso diritto e lo stesso salario del settore pubblico \u00e8 semplicemente inaccettabile . E&#8217; necessario che il sistema di accreditamento istituzionale diventi il vincolo per garantire che i rinnovi dei contratti avvengano alle stesse vigenze della sanit\u00e0 pubblica&#8221;, sottolinea Chierchia. <br \/>Inoltre, il mancato rinnovo contrattuale &#8220;mette in discussione la qualit\u00e0 del servizio, perch\u00e8 se non si d\u00e0 valore al lavoro c&#8217;\u00e8 il rischio che l&#8217;assistenza non sia adeguata; questa \u00e8 una delle principali accuse che rivolgiamo alle istituzioni, che su questo devono intervenire&#8221;, insiste. &#8220;La richiesta principale \u00e8 che i contratti vengano rinnovati puntualmente rispettando le vigenze .<br \/>Oggi un collega che lavora nel pubblico ha uno stipendio che, nel caso degli infermieri, pu\u00f2 superare quello del privato di circa 500 euro lordi mensili: un divario insostenibile. Introdurre la regola per cui il rinnovo dei contratti debba avvenire alle vigenze contrattuali del pubblico \u00e8 ci\u00f2 che chiediamo a Governo e Regioni: per chi si accredita c&#8217;\u00e8 bisogno che si rispetti questo principio, pena la fine dell&#8217;accreditamento&#8221;, spiega il segretario generale della Cisl Fp. <br \/>&#8220;Il 22 aprile si aprir\u00e0 il tavolo per il rinnovo della sanit\u00e0 pubblica con vigenza 2025-2027. Senza interventi, il nuovo contratto allargher\u00e0 ancora di pi\u00f9 il divario economico tra dipendenti della sanit\u00e0 privata e pubblica. Siamo convinti che la continuit\u00e0 della contrattazione sia fondamentale per tutelare il potere d&#8217;acquisto, un principio che nella sanit\u00e0 privata manca e che non pu\u00f2 pi\u00f9 rimanere al palo&#8221;. Secondo Chierchia &#8220;\u00e8 il servizio pubblico quello che va difeso. Non \u00e8 importante tramite chi venga erogato, ma va chiarito che chi vuole stare in questo perimetro deve sottostare alle stesse regole. Il valore che si d\u00e0 al lavoro \u00e8 determinante anche per la qualit\u00e0 dei servizi: per noi questa \u00e8 una questione imprescindibile&#8221;.<br \/>Infine, quanto alle prossime iniziative, il leader sindacale chiosa: &#8220;Abbiamo scritto a tutti i gruppi parlamentari e stiamo ricevendo le prime convocazioni . Gi\u00e0 nei prossimi giorni ci saranno le prime audizioni dove spiegheremo bene la questione, che non nasce oggi, perch\u00e8 se un contratto manca da 14 anni significa che il tema non \u00e8 stato affrontato correttamente per oltre un decennio . Chi vuole accreditarsi con il sistema sanitario pubblico deve garantire ai propri dipendenti un rinnovo alle stesse vigenze della sanit\u00e0 pubblica . E&#8217; una ricetta semplice che potrebbe cambiare il futuro della sanit\u00e0 italiana&#8221;.<br \/>(ITALPRESS).<br \/>-Foto: Italpress-<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p><div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La sanit\u00e0 privata chiede parit\u00e0 di trattamento con il settore pubblico per adeguare i contratti scaduti da tempo, recuperare il potere d&#8217;acquisto eroso dall&#8217;inflazione e garantire un servizio migliore ai cittadini. &#8220;Parliamo di otto anni senza contratto per i dipendenti della sanit\u00e0 privata e 14 anni per quelli delle RSA. Si definisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":265447,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[446],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260420_1955.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265446"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}