{"id":265282,"date":"2026-04-17T22:33:25","date_gmt":"2026-04-17T20:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/17\/lorefice-piersanti-mattarella-fonte-di-ispirazione-per-i-cristiani-in-politica\/"},"modified":"2026-04-17T22:33:25","modified_gmt":"2026-04-17T20:33:25","slug":"lorefice-piersanti-mattarella-fonte-di-ispirazione-per-i-cristiani-in-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/2026\/04\/17\/lorefice-piersanti-mattarella-fonte-di-ispirazione-per-i-cristiani-in-politica\/","title":{"rendered":"Lorefice \u201cPiersanti Mattarella fonte di ispirazione per i cristiani in politica\u201d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013<em> \u201cL\u2019assassinio di Piersanti Mattarella rappresenta una delle punte pi\u00f9 alte di contrapposizione frontale tra il sistema mafioso \u2013 nelle sue propaggini politiche, sociali ed economiche \u2013 e la Repubblica italiana nelle sue istituzioni pi\u00f9 sensibili, due anni dopo l\u2019uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse\u201d<\/em>. Lo ha detto l\u2019arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado <strong>Lorefice,<\/strong> <strong>ricordando presso la Facolt\u00e0 Teologica di Sicilia l\u2019ex presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella.<\/strong> Presente, a sorpresa, all\u2019incontro su \u201cL\u2019impegno dei cattolici in politica tra crisi dei partiti e pluralismo culturale\u201d, anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura.<div id=\"div-gpt-ad-Messinaoggi.it-DSK-300x250-corpoart\" style=\"text-align:center;margin:0 auto;\"><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cRivolgo anzitutto un saluto grato e affettuoso al Signor Presidente della Repubblica Italiana, che stasera ci onora della Sua presenza<\/em> \u2013 ha esordito Lorefice, che \u00e8 anche Gran Cancelliere della Facolt\u00e0 -. <em>a Lei, Sergio Mattarella che \u2013 in questo tempo cos\u00ec difficile e travagliato per la nostra Nazione e per l\u2019intera \u2018Casa comune\u2019 travolta da guerre devastanti volute, per smania di dominio e a dispetto del Diritto Internazionale, da chi pretende di esercitare il potere sul mondo -, rimane fulgido e stabile punto di riferimento a garanzia degli alti e inviolabili valori sanciti dalla nostra Carta costituzionale e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani\u201d.<\/em> Lorefice ha parlato di<em> \u201cun momento nel quale la figura e l\u2019opera di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Sicilia, barbaramente assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980, diventano fonte di ispirazione per una considerazione pi\u00f9 ampia sul senso della presenza dei cristiani nella polis in un tempo \u2013 come il nostro \u2013 di crisi dei partiti e di pluralismo culturale\u201d<\/em>.<div id=\"videoincontent\" style=\"clear:both\";><\/div><\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Italia e la Sicilia<\/em> \u2013 ha spiegato \u2013<em> sono cambiate, rispetto a cinquant\u2019anni fa, grazie alla testimonianza e al coraggio di uomini come Piersanti Mattarella, come Peppino Impastato, come Aldo Moro, come tanti altri. \u00c8 questo un primo messaggio da raccogliere. Di fronte al male del mondo, ai poteri oppressivi, mafiosi, totalitari, la tentazione dello sconforto \u00e8 grande, ma l\u2019esempio di Piersanti Mattarella ci dimostra che i gesti di una sola persona, il senso della giustizia e della verit\u00e0 di uno, di pochi, non sono inutili e insensati. Essi possono cambiare il mondo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIl secondo messaggio di questa storia, di queste storie<\/em> \u2013 ha aggiunto monsignor Lorefice -, <em>\u00e8 per\u00f2 la vigilanza. Quanti poteri distorti, quanta pressione culturale, quanta perdita del senso pi\u00f9 nobile della politica, quanta collusione, quanta societ\u00e0 infiltrata dalla mafia, noi ancora sentiamo, percepiamo vividamente nella nostra Sicilia! E da Piersanti Mattarella, oggi e sempre, noi impariamo a parlare, a non stare zitti, a non rimanere inoperosi, perch\u00e9, come diceva don Pino Puglisi, \u201ce se ognuno di noi fa qualcosa, e allora si pu\u00f2 fare molto\u201d (Mafia e Chiesa, Intervento al Centro Padre Nostro, 18 febbraio 1993). E dobbiamo farlo, per rispetto e gratitudine verso chi ha dato la vita. Dobbiamo gridare e testimoniare con la vita che la Sicilia non \u00e8 irredimibile, che per la Sicilia e per l\u2019Italia c\u2019\u00e8 speranza. Speranza di una \u2018politica dal basso\u2019, speranza di giustizia per i poveri, speranza di consolazione per gli ammalati e le persone fragili, speranza di educazione per i bambini, speranza di lavoro per i giovani, speranza di rispetto per le donne, speranza di accoglienza per i migranti. Speranze \u2013 lo ricordo \u2013 fondate non su un pio desiderio, bens\u00ec sulla Costituzione della Repubblica Italiana, spesso attaccata e vilipesa, ma per noi faro di civilt\u00e0, baluardo di memoria e orizzonte di operosa speranza\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cPerch\u00e9 la politica<\/em> \u2013 ha spiegato l\u2019arcivescovo di Palermo <em>\u2013 \u00e8 una cosa semplice. \u00c8, nella sua radice, desiderio profondo di rendere gli altri felici, di dare senso alla vita di chi non ce la fa, di praticare la giustizia, affinch\u00e9 vivere insieme non sia un inferno per molti e un paradiso per pochi, ma un\u2019opportunit\u00e0 di condivisione, di crescita collettiva, di costruzione del futuro per tutti\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cDove la politica smarrisce questo fondamento semplice<\/em> \u2013 ha proseguito Lorefice \u2013<em>, si trasforma in brama di potere, follia di dominio, delirio di potenza distruttrice, \u2018Alzheimer dei cuori\u2019, come ho detto in pi\u00f9 occasioni. Dove la politica smarrisce e dimentica il volto dei poveri, delle madri, dei bambini, dove diventa spietata macchina di azzeramento di coloro che sono considerati i nemici, dove tutto questo accade \u2013 ed \u00e8 oggi davanti ai nostri occhi, non possiamo tacerlo! \u2013 la politica perde s\u00e9 stessa, si condanna e condanna il mondo al rischio del nulla. Di fronte a tutto questo, guardiamo oggi a Piersanti Mattarella come a un uomo che ha incarnato il senso ultimo della politica. Lo ha fatto da cristiano\u201d. \u201cCos\u00ec come Piersanti Mattarella ci ha insegnato, siamo uomini e donne come tutti, chiamati a vivere nel mondo la luce e la speranza del Vangelo, pronti a consegnare la nostra vita per la giustizia e per la pace. Senza armi, senza potere, ma con la sola forza di un Messia crocifisso, che rovescia i potenti dai troni e innalza gli umili e i poveri, mettendosi per primo accanto a loro, dando la vita per loro e per tutti. Piersanti Mattarella ha seguito la via del suo Signore, per questo \u00e8 stato un uomo grande, un grande politico. E al suo modo di essere uomo e di essere politico, alla sua testimonianza del Vangelo, oggi rendiamo insieme un omaggio commosso, unito a un impegno senza tregua perch\u00e9 la sua testimonianza risuoni e non sia vana<\/em> \u2013 ha concluso -. <em>\u00c8 significativo che stasera ci ritroviamo in un luogo quale la Facolt\u00e0 Teologica \u2018San Giovanni Evangelista\u2019 che da anni forma preti, religiosi e laici ad una teologia viva aderente al Vangelo e alla storia. Piersanti Mattarella non \u00e8 solo testimone ma anche maestro. Qui, ora: dalla cattedra della sua vita donata, mostra a chi ricerca, insegna e studia teologia che (la teologia) deve essere viva e incarnata dentro il travaglio della storia. Grazie Signor Presidente di essere venuto. Della lezione magistrale di Suo fratello. E della Sua presenza che ci onora e ci arricchisce\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u2013 foto IPA Agency \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO (ITALPRESS) \u2013 \u201cL\u2019assassinio di Piersanti Mattarella rappresenta una delle punte pi\u00f9 alte di contrapposizione frontale tra il sistema mafioso \u2013 nelle sue propaggini politiche, sociali ed economiche \u2013 e la Repubblica italiana nelle sue istituzioni pi\u00f9 sensibili, due anni dopo l\u2019uccisione di Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse\u201d. Lo ha detto l\u2019arcivescovo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":265283,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","_mi_skip_tracking":false},"categories":[2449],"tags":[783],"featured_image_src":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Corrado-Lorefice-1-e1776444614253.jpg","author_info":{"display_name":"Admin","author_link":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/author\/admin\/"},"digistream_id":0,"digistream":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265282"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265282\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.messinaoggi.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}